Martin Scorsese film più belli

Una carriera straordinaria, fatta di tanti film indimenticabili. Martin Scorsese è uno dei registi che più ha inciso nell’immaginario collettivo tra fine ‘900 e anni 2000 con il suo stile ruvido e diretto, le sue storie sempre in bilico tra bene e male, tra bravi ragazzi e banditi impenitenti, raccontando la ferocia del potere e quella delle strade, la rabbia metropolitana e la dannazione della corruzione e, soprattutto, l’eterna lotta che dilania ogni animo umano: quella tra bene e male.

Martin Scorsese nella sua lunga carriera di regista ha prodotto circa 60 lavori, e l’elenco di quelli che possono definirsi capolavori è piuttosto lungo. Con il suo lavoro, apprezzatissimo non solo dalla critica, ma anche dal grande pubblico, si è portato a casa, negli anni, una vittoria e quindici candidature agli Oscar, quattro BAFTA, tre Golden Globe, il Cecil B. DeMille Award, una Palma d’Oro e la Carrosse d’or al Festival di Cannes, due David di Donatello speciali, tre Emmy Awards, un Grammy e molti altri premi in tutto il mondo.

I 5 film più belli di Martin Scorsese

Ma quali sono i film più belli di Martin Scorsese? Ecco la nostra (personalissima) lista dei migliori titoli del regista newyorkese. La premessa è che si tratta di una lista stilata sulla base del gusto personale, e con la consapevolezza che scegliere cinque titoli in una filmografia così importante è solo un gioco per incuriosire chi non la conosce ancora ad avvicinarsi all’opera di uno dei più grandi cineasti del nostro tempo.

Taxi Driver (1976)

Partiamo dal lontano (ahinoi) 1976 e dal cupo affresco metropolitano ed esistenziale di Taxi Driver. Martin Scorsese pesca un Robert De Niro superlativo nei panni del reduce dal Vietnam alienato e improvvisato giustiziere Travis Bikle che si muove in una New York livida, sporca e corrotta come l’inferno. Da quel momento, l’attore diventerà il preferito del regista (titolo che dividerà in un secondo momento con Leonardo Di Caprio) che con questo film vince la Palma d’Oro a Cannes e si porta a casa ben quattro nomination all’Oscar e svela al mondo anche il talento ancora teen di Jodie Foster.

Quei bravi ragazzi (1990),

Quei Bravi Ragazzi è considerato pressocchè unanimemente uno dei migliori film di Martin Scorsese. Candidato a ben sei Oscar, si portò ingiustamente a casa solo la statuetta per il grandioso Joe Pesci, attore non protagonista. La storia è quella dell’ascesa di un ragazzo nella criminalità italo americana che attraversa i decenni e le trasformazioni politiche e sociali dell’America. Non si può definire altro che capolavoro, e quando vi ritroverete davanti ai titoli di coda sulle note distorte della My Way cantata da Sid Vicious, avrete la stessa consapevolezza.

Gangs of New York (2002)

Girato a Roma, questo film di Martin Scorsese è uno dei più sottovalutati, ma segna l’inizio del lungo sodalizio del regista con Leonardo Di Caprio, suo secondo attore feticcio dopo Bob De Niro. La storia, come dice il titolo, è il racconto della spietata guerra delle gang rivali che si spartivano il territorio del quartiere di Five Points, una guerra che andava oltre la questione del controllo criminale della zona, perché le due bande che si affrontavano erano l’una di origine irlandese e cattolica, l’altra di origine anglosassone e protestante. Una storia che inizia nel 1846 ma che si trascina per almeno due generazioni, una di quelle grandi epopee che si dilatano nel tempo e seguono le strade dei legami di sangue, che tanto bene ha saputo raccontare il regista.

The Aviator (2004),

Di nuovo Leonardo Di Caprio protagonista (straordinario) di uno dei migliori film di Martin Scorsese, The Aviator, candidato a una cosa come 11 premi Oscar e dedicato all’eccentrica e leggendaria figura di Howard Huges, visionario magnate della golden era di Hollywood ma anche ingegno multiforme e animo tormentato da molti fantasmi.

The Departed – Il bene e il male (2006)

The Departed è il film di Martina Scorsese che nel 2006 regala l’Oscar al regista. Anzi, di statuette se ne porta a casa ben quattro,tra le quali, le due che contano: miglior film e miglior regia. Tutto meritato per questo portentoso gioco a incastri, presentato tra l’altro in anteprima nella neonata (e allora ambiziosa) Festa del Cinema di Roma. Una storia tesissima dal primo all’ultimo fotrogramma in cui , il bene e il male si confondono e chi siano i buoni e chi siano i cattivi non è chiaro fino alle battute finali di questo capolavoro. Il cast vede protagonisti Leo Di Caprio e Matt Demon, insieme a Jack Nicholson, Mark Whalberg, Martin Sheen, Alec Baldwin e la storia racconta dell’infiltrazione di una talpa all’interno della Polizia di Stato del Massachusetts da parte di un boss irlandese sotto inchiesta.

Questa lista è veramente una goccia nel meraviglioso mare dei film di Martin Scorsese, di cui dovete vedere anche (almeno) New York New York, Il Colore dei soldi (con la coppia Paul Newman-Tom Cruise), L’età dell’innocenza, The Wolf of Wall Street e l’ultimo, potentissimo, Killers of the Flower Moon, dove recitano entrambi i suoi due attori feticcio: Leo Di Caprio e Robert De Nino

Rispondi