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Il Margutta: un’esplosione di sapore e benessere

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Il Margutta è uno dei più longevi ristoranti vegetariani a Roma. Il segreto del suo successo sta nella qualità e nella creatività dei piatti, ma anche in un format originale e aperto a tutte le forme del buono e del bello

Un’esplosione di colori e di sapori. E’ il menù estivo de Il Margutta, uno dei più longevi e apprezzati ristoranti vegetariani di Roma.

Il locale si trova in una delle strade più conosciute della città, la via dei pittori e degli artisti. Poche centinaia di metri nascosti dietro piazza di Spagna che hanno visto passare, tra atelier e sampietrini, i più grandi nomi dell’arte internazionale. Qui ebbe il suo atelier anche Picasso durante il suo soggiorno a Roma, qui vissero per anni, come ricorda una targa, Federico Fellini e Giulietta Masina. Qui, ai tempi della dolce vita, Novella Parigini scandalizzava e animava i più vivaci congressi artistici di cui Roma sia mai stata testimone.

E ovviamente, tra creatività, socialità, condivisione, non può mancare il buon cibo.

Il Margutta prende il nome e le suggestioni della strada che lo ospita da ben trentacinque anni, e li declina in una formula gastronomica tesa sì al benessere, ma anche fortemente orientata alla valorizzazione dei sapori.

Tutto inizia quando si incontrano Tina Vannini e il suo futuro marito, Claudio Vannini. Lui, studioso di yoga e filosofie orientali, vero e proprio guru del benessere è un pioniere a Roma su questi argomenti. Lei, con un importante background accademico, ha gran fiuto imprenditoriale e tanta creatività.

Quando apre Il Margutta, la Roma delle carbonare e delle pajate si trova di fronte a una novità che considera un po’ esotica: la cucina vegetariana e vegana attecchirà nella capitale?

A distanza di trentacinque anni si può dire senza dubbio che la sfida de Il Margutta è stata vinta, e oggi il locale è un punto di riferimento per chi cerca, non solo benessere, ma soprattutto il gusto di piatti pensati e curati in ogni dettaglio: dalle materie prime ultra selezionate agli impiattamenti colorati e gioiosi, dagli accostamenti creativi, alla rivisitazione dei piatti della nostra tradizione: al centro della cucina del Margutta c’è il rispetto per la natura, per il cibo e per il nostro corpo.

Ci si può tuffare nei sapori de Il Margutta dalla mattina fino alla sera. Il locale infatti è aperto tutto il giorno e propone un’offerta gastronomica molto varia che va dalla caffetteria al bancone bar, al ristorante vero e proprio. L’ambiente accogliente, colorato e confortevole che ospita i lavori dei migliori artisti emergenti contemporanei, si presta bene per incontri informali, per una pausa dal lavoro, ma anche per passare qualche ora a lavorare in autonomia al portatile.

Dalle 9 c’è la possibilità di godersi una Bio Colazione tra cappuccini, tè, tisane, french toast vegetariani, pane home made, burro e marmellatine e molto altro. Dalle 12 alle 16 si può approfittare del ricco Green Brunch a buffet, alle 18.30 è l’ora degli aperitivi che possono trasformarsi in vere e proprie cene informali.

La vera esperienza del Margutta però, dovete farla con una cena: candele, fiori sui tavoli e luci suffuse creano la giusta atmosfera per gustare le creazioni dello chef Mirko Moglioni, un passato in importanti ristoranti di carne, che ha accettato la sfida per lui inedita della cucina vegetariana.

La sua cucina parte dalla tradizione italiana e ne esalta con creatività i tanti sapori. D’altronde, spiega chef Moglioni, la maggior parte delle ricette della cucina regionale italiana sono a base vegetariana, perché per tradizione in poche occasioni c’era la possibilità di cucinare carne.

Protagonista assoluta del gustoso menù del Margutta è la materia prima, di eccellente qualità e trattata con assoluto rispetto e tanta creatività.

Da provare, tra le prelibatezze del menù estivo, negli antipasti, la buonissima e bellissima panzanella con mollica di pane, crudo di verdure, estratto di datterini e gelato al basilico e il delizioso crudo di fichi e asparagi con sesamo nero tostato, pomodori secchi e maionese veg leggera al Porto.  Tra i primi sorprendente  e fresco l’ equilibrio di sapori che troverete nel risotto Riserva San Massimo che abbina la ricotta di mandorle di Avola con un  gel di rucola e un sorbetto di pompelmo rosa e prosecco. Un piatto poi che racchiude tutta la filosofia de Il Margutta è la Variazione di Melanzane, un vero e proprio trionfo di gusto con assoluta di melanzane, polpettine di melanzane, parmigianina di melanzane e millefoglie con patè di melanzane.

Se chef Moglioli vi condurrà con le sue creazioni in un viaggio sorprendente nella cucina vegetariana più saporita che potrete trovare in città, un discorso a parte si meritano i dolci, davvero notevoli.

A fine pasto potrete scegliere tra le tante delizie ideate dal pastry chef Mario D’Addario che variano dalla Cupola forata su mousse al cioccolato bianco con base croccante, meringa all’italiana, lime e lampone alla Bavarese al mango su daquoise di mandorle e sorbetto ai frutti neri; dai cannoli ‘a modo nostro’ con ricotta, fichi caramellati, canditi e composte, al divertente Ghiacciolo fior di fragola anni 80 scomposto alla Zuppetta di ciliegie con sfere di panna, sorbetto a tema e chips di ananas, passando per un delizioso tiramisù, sorbetti, gelati.

Il Margutta Vegetarian Food & Art

Via Margutta 118, Roma

Tel. 06 32650577

Aperto tutti i giorni dalle 9.00 fino a tarda sera

info@ilmargutta.bio

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