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MARGHERITA E IL SOGNO DELLA MODA DIETRO LE QUINTE DI ALTA ROMA

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Si accendono oggi le luci su ALTAROMA, la kermesse romana della moda. Tre giorni di eventi, sfilate e naturalmente, tanto glamour.
Ampio spazio, in questa edizione, è dedicato ai giovani talenti.In occasione della sfilata di apertura, Morfosis, ne abbiamo incontrato uno.

Margherita Silvestro, aspirante fashion stylist,  ha contribuito alla realizzazione della sfilata ed  è la nostra insider dietro le quinte di Alta Roma.

Romana, 19 anni, al secondo anno all’ Istituto Marangoni di Milano, ha percorso una strada, quella che, dalla capitale italiana l’ ha portata nella capitale della moda del nostro paese, costellata di sogni, creatività e naturalmente, fashion.

“Sono sempre stata una persona creativa, ma da piccola avevo tralasciato questo lato del mio carattere, che è esploso alla fine del liceo classico. “ ci racconta Margherita “All’università, l’arte e la moda sono definitivamente entrate nella mia vita, e ora il mio obiettivo è realizzarmi in questo mondo. Ho aperto anche un blog https://blueuphoriablog.wordpress.com dove racconto la bellezza della quotidianità, che spesso diamo per scontata.”

Hai un blog e lavori dietro le quinte della moda, impossibile non parlare con te del fenomeno ‘influencers’. Tu cosa ne pensi?

“Gli influencers ormai sono fondamentali per comunicare la moda sia per il pubblico che per i produttori: tramite la loro costante presenza sui social network, danno la possibilità a un ampio pubblico di vedere cose che diversamente non avrebbe occasione di vedere. Sempre più spesso sono presenti alle sfilate e danno la possibilità a tutti di assistere ad uno show intero, magari direttamente da casa, con un semplice click su Instagram; oppure, indossando qualche accessorio o qualche abito delle nuove linee degli stilisti, velocizzano il processo di mercato influenzando, appunto, le scelte del consumatore.”

Quali sono gli infleuncer da seguire secondo te?
Oggi non si può non seguire e non riconoscere il ruolo di Chiara Ferragni, anche se il suo mondo si sta evolvendo, ed è evidente che lei punta sempre di più a trasformarsi da influencer a celebrity.
Personalmente, seguo Anna Dello Russo che è la consulente creativa di Vogue Giappone, e anche la modella americana Bella Hadid, ma la scelta di chi seguire dipende molto dai gusti personali. Raggiunta la notorietà con il mondo dei social, si diventa automaticamente anche degli influencers. Diciamo che oggi, siamo tutti un po’ influencer.

Quali sono i tuoi modelli di riferimento?
Paul Poiret e Yves Saint Laurent. Poi, Demnia Gvsalia, giovane direttore creativo di Balenciaga, poi Raf Simon di Calvin Klein, s e Rei Kawakubo.

Sei romana, mai hai deciso di studiare a Milano, come mai?
“E’ una scelta di cui non mi sono pentita. Per capire la moda, per entrare in questo mondo, il posto migliore in Italia, è a Milano. Qui a Roma ci sono diverse realtà valide, come lo IED ad esempio, ma a Milano si respira il vero profumo della moda. A partire dal mondo delle sfilate, e dei casting, su Milano ci sono agenzie specializzate con anni di esperienza alla spalle, con cui si può facilmente entrare in contatto. Qui a Roma relazionarsi con queste realtà è molto più complicato.”

In che modo secondo te, AltaRoma  può essere d’aiuto ai giovani stilisti che si affacciano a questo mondo?
Purtroppo i brand che sfilano e che si esibiscono ad AltaRoma si autofinanziano. L’ideale sarebbe riuscire a trovare altri finanziamenti, oltre a quelli già esistenti che però non bastano a sostenere le spese, per aiutare i giovani stilisti romani e non, a farsi conoscere.

Come definiresti la tua esperienza con Alta Roma?
Io ho collaborato come fashion stylist a Morfosis ed è stata una bellissima esperienza. Sono stata più vicina ai tessuti, ho potuto lavorare con Marco Grisolia, che è un docente dello IED, al dietro le quinte e al casting per le modelle. Mi sono resa conto sul campo della complessità che c’è dietro la realizzazione di una sfilata, di quante competenze, abilità e forme d’ arte diverse si incrocino e si fondino nella moda.

Quali sono, secondo te, gli eventi imperdibili di questa edizione di AltaRoma?
Sicuramente la sfilata di Greta Boldini (Susurri) e il film su Franca Sozzani “Franca: chaos and creation” di Francesco Carrozzini; poi l’incontro con Antonio Marras e quello con Giambattista Valli che ha appena sfilato a Parigi; in questo senso può essere interessante l’interscambio con qualcuno che lavora anche fuori dal nostro paese.alta roma sogni moda

 

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