Margaret Bourke-White
Margaret Bourke-White Foto: Ufficio Stampa

Fu davvero una prima donna, Margaret Bourke-White, e il bel titolo della mostra retrospettiva che apre a Roma, al Museo in Trastevere è davvero un bellissimo ed azzeccato gioco di parole.

Prima donna perché riuscita ad esprimere il suo talento e a diventare una grande firma del fotogiornalismo quando il mondo dei fotoreporter era ancora soprattutto un mondo di uomini. Prima donna perché pioniera, prima ad arrivare in ordine cronologico nei posti e sui fatti, in un mestiere in cui il tempo, l’essere il primo ha un valore fondamentale ed è indicatore di talento e bravura.

Margaret Bourke White fu, per esempio, la prima donna fotografa del leggendario magazine Life. E fu la prima fotografa straniera a riuscire a scattare fotografie in Unione Sovietica.

Vita e avventure di una ‘Prima, Donna

Ma chi era Margaret Bourke-White? Immergiamoci nella straordinaria vita di una prima donna.

Nata nel Bronx nel 1904, iniziò la sua carriera durante uno dei momenti più terribili della storia americana: la Grande Depressione.

Iniziò a scattare come fotografa industriale anche se, poco dopo incontrò il fotogiornalismo. L’interesse per l’industria, la tecnologia, il progresso, rimase una costante della sua vita e della sua cifra artistica.

Come reporter inizia a lavorare con Fortune e firma la copertina del primo numero di Life nel 1936 con una foto che diventerà iconica, simbolo del New Deal.

Gli anni tragici e turbolenti che seguirono la videro in prima linea, in giro per il mondo a documentare i più importanti eventi di quei decenni. Ad iniziare dalla Seconda Guerra Mondiale, con il suo lavoro straordinario e unico, perché c’era solo lei, durante l’assedio di Mosca. E più tardi ancora, altri teatri di guerra e rivolta: la Corea, e poi l’India, il Sudafrica e molti altri.

Scattò il primo, e per molti anni unico, ritratto non ufficiale di Stalin.

Le sue avventure con la macchina fotografica in mano nei punti più caldi della terra finiro nel 1953, quando le venne diagnosticato il Parkinson. Da allora si ritirò e si dedicò prevalentemente alla scrittura.

Morì nel 1971.

Margaret Bourke-White, la mostra al Museo di Roma in Trastevere

La mostra che si apre oggi a Roma, al Museo in Trastevere, raccoglie, straordinarie immagini realizzate da Margaret Bourke-White nel corso della sua lunga carriera.

Accanto alle fotografie, si potranno ammirare anche una serie di documenti e immagini personali, video e testi autobiografici. Tutti documenti che raccontano la personalità di un’importante fotografa, una grande donna, la sua visione e la sua vita controcorrente.

E’ possibile ammirare in mostra oltre 100 immagini, provenienti dall’archivio Life di New York e divise in 11 gruppi tematici.

  • L’incanto delle acciaierie,
  • Conca di Polvere,
  • Life,
  • Sguardi sulla Russia,
  • Sul fronte dimenticato,
  • Nei campi,
  • L’India,
  • Sud Africa,
  • Voci del Sud bianco,
  • In alto e a casa,
  • La mia misteriosa malattia

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