mare di Roma

Tutti al mare (con la app)! Si chiama SeaPass e, nelle intenzioni del Campidoglio aiuterà a monitorare gli accessi sulle spiagge del mare di Roma in questa estate post Covid

Giornate splendide e tanta voglia di godersi il mare di Roma dopo le lunghissime settimane in quarantena? Un pensiero comune a molti, ma di certo quest’anno l’estate sarà diversa: l’incubo Covid non è ancora finito e anche le nostre agognate pigre giornate sul bagnasciuga avranno un sapore inedito e meno libero.

Per l’estate in sicurezza sulle spiagge di Roma il Campidoglio ha sfornato una app. Si chiama SEAPASS – IL MARE DI ROMA, è scaricabile su cellulari e tablet e punta ad informare in tempo reale i cittadini sullo stato di ricettività delle spiagge. La app, presentata ieri in Campidoglio, insieme a tutto il ‘piano spiagge 2020’, dovrebbe servire ad evitare assembramenti sulle spiagge ma anche il traffico inutile verso il mare di Roma

Vogliamo consentire ai cittadini un accesso alle spiagge di Roma in totale sicurezza e nel rispetto delle regole previste dalle norme nazionali e regionali. Con l’app SEAPASS – IL MARE DI ROMA si potrà infatti monitorare in tempo reale la situazione delle spiagge, in modo da poter decidere se recarsi al mare con la certezza di poter accedere alla spiaggia libera. Sono sicura che, anche in questa occasione, i cittadini romani saranno collaborativi e responsabili”, ha spiegato la sindaca Virginia Raggi.

Per quanto riguarda il resto del piano spiagge, alcune novità sono state illustrate dalla minisindaca del X municipio, Giuliana Di Pillo:

“ Oltre alle spiagge abbiamo voluto riorganizzare anche il lungomare di Ostia: pedonalizzeremo circa 4 chilometri e realizzeremo una pista ciclabile che di fatto permetterà di spostarsi in bicicletta dal Porto Turistico di Roma fino alla Rotonda di fronte a via Cristoforo Colombo. Un Piano per accogliere tutti nel migliore dei modi garantendo sicurezza e possibilità di svago”

Il Campidoglio sta installando paline in legno, colorate in bianco e rosso, che indicheranno dove stazionare. Ogni palina garantirà l’utilizzo di uno spazio di 25 metri quadri e potrà contenere al massimo 6 persone

Il litorale romano sarà suddiviso in 3 settoriCastel Porziano e Capocotta; Ostia Centro; Ostia Ponente. Ogni settore conterrà più spiagge e ogni spiaggia conterrà uno o più varchi. In tutto i varchi saranno 22 e saranno presidiati da un operatore che controllerà sia le persone in entrata che in uscita, inserendo su un palmare i dati delle presenze in tempo reale.

Per assicurare il rispetto del distanziamento fisico, verranno inoltre effettuate verifiche da controllori che percorreranno il litorale in tutta la sua lunghezza, dal Porto Turistico di Roma alle spiagge di Capocotta, impedendo eventuali assembramenti sull’arenile.

Inoltre, verrà pedonalizzato il tratto del lungomare che va da Giuliano da Sangallo alla rotatoria di via Cristoforo Colombo, con lo scopo di accogliere le persone che non andranno in spiaggia, consentendo loro di passeggiare, andare in bicicletta o sedersi su panchine attrezzate con tettoie per fare ombra. All’interno dell’area ci sarà una pista ciclabile che, di fatto, consentirà di spostarsi in bicicletta dal Porto Turistico di Roma a via Cristoforo Colombo. La pedonalizzazione ha imposto una modifica alla viabilità e una variazione delle linee bus Atac che sono state riorganizzate per consentire il raggiungimento del litorale.

Sono state inoltre individuate due grandi aree di parcheggio – sul lato destro e sul lato sinistro del tratto finale di Via Cristoforo Colombo e il parcheggio in passato utilizzato dall’Esercito, da un anno tornato nella disponibilità del Municipio X – che consentiranno ai visitatori di parcheggiare la propria auto e spostarsi lungo il litorale prendendo la bicicletta o il monopattino elettrico in modalità sharing.

Rispondi