Questa mattina in Rai durante il lancio della settimana a sostengo dell’Airc, Mara Venier ha raccontato:”Ho avuto un tumore al seno e ho capito sulla mia pelle quanto è importante la ricerca“. Ha voluto tornare a parlarne per lanciare la raccolta fondi che la tv pubblica lancerà e spingerà per un’intera settimana. La conduttrice di Domenica In è scesa in campo insieme ad altri volti noti per la lotta contro una malattia che ha vissuto sulla sua pelle e in favore della ricerca della cura, unico modo per batterla. Dal 5 novembre al 12 novembre, i palinsesti della tv di stato si riempiranno di servizi e spazi di approfondimento in programmi tv, radio, di informazione e talk, il tutto per spingere l’acceleratore per raccogliere fondi che possano essere utilizzati per trovare finalmente una cura a questo male che colpisce ogni anno milioni di donne.

Mara Venier: “Il tumore al seno: quando arrivò la diagnosi corsi da Veronesi”

Mara Venier sarà la madrina che apre e chiude questa settimana Rai-Airc e in conferenza stampa ha raccontato perchè. “Il mio impegno personale è iniziato alla seconda edizione di Domenica In, quando ho incontrato Umberto Veronesi. Era il 1996 e c’era un’euforia nella raccolta pazzesca. Mi ricordo che in un pomeriggio raccogliemmo 5 miliardi, erano puntate che iniziavano alle 14 finivano prima del tg”.

Mara Venier in quel momento non sapeva che anche lei sarebbe stata colpita da un tumore al seno, e infatti dice: “E’ nato da quel momento un grande rapporto con AIRC. Mai non avrei mai pensato che molti anni dopo sarei dovuta correre da Umberto Veronesi per dirgli che a Roma mi avevano diagnosticato un tumore al seno”.

L’impegno della conduttrice è quindi di lunga data, e qualche hanno fa, nel momento in cui Mara Venier ha acuto un tumore al seno, ha trovato ancora più motivi per continuare a mettere la sua immagine e il suo lavoro a disposizione della ricerca di una cura. Nel suo salotto domenicale, la Venier avrà un ospite speciale per lanciare la raccolta fondi: “Sarò molto emozionata domenica 5 novembre quando intervisterò il professor Cassano perchè è proprio lui che mi ha operato anni fa“.

Mara Venier: la ricerca sul tumore al seno salva la vita, l’ho capito sulla mia pelle

“E’ molto importante donare, l’ho verificato sulla mia pelle”, continua a spiegare, evidentemente emozionata, la conduttrice. “Tutto quello che ho fatto in questi anni, senza avere consapevolezza di quello che vuol dire avere una brutta diagnosi, l‘ho poi vissuto su di me e anche su altre persone. Non posso dimenticare mio genero che se ne è andato da pochi mesi. E’ importante donare perchè la ricerca salva la vita, e io sono felice e spero di chiudere con numeri importanti”.

La conduttrice, come ha lei stessa raccontato, è già da tempo testimonial Airc e l’abbiamo vista proprio in occasione del mese rosa, ottobre, parlare dell’iniziativa Azalea della Ricerca con cui ogni anno si raccolgono donazioni, attraverso le azalee che si possono trovare nei banchi preparati dai volontari AIRC in tantissme piazza italiane.

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