libri di novembre

Quali sono i libri di novembre da non perdere assolutamente? Come ogni mese su TuaCityMag andiamo A spasso tra i libri

Sono tanti i libri di novembre da non perdere. D’altronde, l’autunno è una delle stagioni più piacevoli in cui dedicarsi alla lettura. Piumone, tè caldo e un buon libro sono la ricetta perfetta per chi vuole andare A spasso fra i libri. Scopriamo insieme le migliori uscite in libreria per questo mese di Novembre.

La vita bugiarda degli adulti di Elena Ferrante                

Mistero. Quello che avvolge Elena Ferrante e quello che aleggia ogni volta nei suoi romanzi. Con La vita bugiarda degli adulti, Elena Ferrante, autrice de L’amica geniale, ci porta di nuovo a Napoli, con un racconto parzialmente o fortemente (chi può dirlo) autobiografico. Di certo, la voce femminile e la scrittura della Ferrante, che i più hanno conosciuto per la quadrilogia dedicata a L’amica geniale, non tradiranno le attese dei lettori, pronti ad immergersi in una storia e nella Storia. (E/O in libreria dal 7 novembre)

Consigliato perché: è impossibile non restare abbagliati dal mistero che avvolge Elena Ferrane e le sue storie.

L’architettrice di Melania G. Mazzucco

Si muove fra arte e romanzo storico questo nuovo racconto di Melania G. Mazzucco. Siamo nel maggio 1624, fra inganni, sotterfugi e miserie della Roma di quegli anni. Nel fervore bigotto e libertino allo stesso tempo, emerge una figura di donna abilissima a non far parlare di sé, Plautilla, che sogna di tirar su una casa. Scegliere le tegole e immaginare facciate e logge. È lei, infatti, la prima archietettrice della storia. (Einaudi, in libreria il 26 novembre)

Consigliato perché: Plautilla Bricci, nata a Roma nel 1616, è un’antenata pazzesca.

Lungo petalo di mare di Isabel Allende

Con il titolo del suo ultimo libro, Lungo petalo di mare, Isabel Allende si ispira ai versi di una poesia di Pablo Neruda. La scrittrice cilena ci ha abituati alle sue storie zeppe di emozioni e fra finzione e realtà. In questo ultimo romanzo, Allende, racconta le ultime fasi della guerra civile spagnola, prima dell’arrivo della nave Winnipeg, in Cile. Pagina dopo pagina, proprio fra romanzo e Storia, la scrittrice ci racconta anche le gesta di due protagonisti della sua terra: Neruda e suo padre, Salvador Allende. (Feltrinelli, in libreria dal 24 ottobre)

Consigliato perché: i libri di Isabel Allende sono pieni di sfaccettature, tanto impegnative quanto eleganti e ironiche.

Il grande inganno di Marianna Aprile

Un viaggio alla scoperta della relazione che intercorre fra le first lady italiane, talvolta silenti e invisibili, e le donne che della politica hanno fatto la propria missione. Una riflessione che, per ammissione della stessa autrice, parte dalla ‘pagliuzza’ (l’inesistenza della figura della first lady in Italia), per arrivare alla solita ‘trave’: la difficoltà delle donne italiane di accedere alle reali leve del potere. Un percorso, quello di Marianna Aprile, giornalista esperta di gossip politico, che parte dalle mogli della prima repubblica e arriva fino alle first lady dei giorni nostri.

Consigliato perché: è un punto di vista diverso e originale per riflettere sul ruolo ancora complicato delle donne nella vita pubblica italiana

Il gioco di Lollo di Federica Angeli

Una storia che conosciamo, quella di Federica Angeli, che armata di penna, proprio pensando ai suoi bambini, decide di denunciare ciò che accade a Ostia, pagando la sua scelta con una vita sotto scorta. In questo libro, Il gioco di Lollo, la mafia romana (che quest’è), è vista con gli occhi di un bambino. La giornalista cede la parola al figlio maggiore, raccontando attraverso i suoi occhi la loro vita blindata. (Baldini e Castoldi, in libreria dal 31 ottobre).

Consigliato perché: alcuni giochi sono pericolosi, altri divertenti, altri ancora semplicemente necessari.

Lessico femminile di Sandra Patrignani

Con questo ultimo romanzo, Sandra Patrignani, indaga sulle sfaccettature dell’animo femminile: amore, cura, desiderio, passione. Un’indagine femminile, realizzata seguendo le tracce, più o meno volontarie, di scrittrici e filosofe come Elsa Morante, Virginia Woolf, Natalia Ginzburg, in un viaggio ideale fra pensieri e parole. (Laterza, in libreria dal 7 novembre)

Consigliato perché: attraverso questo mosaico di donne, si può trovare il bandolo di un senso comune del sentire femminile.

 La verità è che non ti odio abbastanza di Felicia Kinsley

Felicia Kinsley ci regala un romanzo rosa, ma non troppo. Per farlo si affida a Lexi, una giovane donna dell’ Upper East Side, tutta shopping e feste e al ruvido Eric, agente dell’FBI. Fra i due fin dal primo incontro è subito guerra, condita spesso di distacco e indifferenza. Insomma gli ingredienti perfetti per la freccia di quel dispettoso di Cupido. (Newton Compton, in libreria dal 5 novembre)

Consigliato perché: è un romanzo rosa spassoso, capace di esaltare i difetti dei protagonisti. Gli stessi difetti che piacciono tanto a quel simpaticone di Cupido.

La diva geniale di Marie Benedict

Marie Beneditc arriva in libreria con la storia della prima diva del cinema ad aver recitato completamente nuda ma anche geniale perchè inventò il wireless: Hedy Lamarr. Dalla vita privata, al matrimonio con un mercante di armi, fino allo spettro della Seconda Guerra mondiale, dove lei, ebrea, capisce che proprio il marito è pronto a tradirla. Da qui, la fuga in America e gli esordi cinematografici della “donna dal viso perfetto”. Non una biografia, bensì un romanzo, su una donna diventata diva. Già best seller negli Stati Uniti. (Piemme)

Consigliato perché: il bello di questa storia romanzata è si tratta di una storia vera.

Donne che non perdonano di Camilla Lackberg

Ingrid, Birgitta e Victoria. Camilla Lackberg parte dalla storia di queste tre donne, stanche di essere umiliate. Ingrid è sposata con direttore di giornale che la tradisce; Victoria è ostaggio di un ubriacone che la tratta come una “bambola gonfiabile”; Birgitta combatte ogni giorno contro una malattia causatale dalle violenze del marito. Sullo sfondo, il solito scenario di Lackberg, la Svezia, avanzando da portavoce di una denuncia ancora troppo debole. (Einaudi, in libreria dal 13 novembre).

Consigliato perché: si tratta di una lettura cruda e angosciante, dove non si potrà fare altro che il tifo per le protagoniste.

Il sanguinaccio dell’Immacolata  di Giuseppina Torregrossa

Giuseppina Torregrossa affronta con sapienza il delicato tema della violenza sulle donne e lo fa affidandosi ad un nuovo commissario. Si chiama Marò Pajano ed è a capo del nucleo antifemminicidio di Palermo. Un giallo, ovviamente, sconvolge la città e le indagini sono affidate a lei, che in questo periodo sta affrontando la separazione dal compagno Sasà e un leggero aumento di peso, perché, come le ripete la madre “la fimmina insoddisfatta mangia”. Un romanzo che si muove fra bische, festività, sanguinacci, alleanze (maschili e femminili). Pagina dopo pagina, Pajano scoprirà che la battaglia di una donna non può che essere condotta a nome di tutte. (Mondadori, in libreria dal 5 novembre)

Consigliato perché: la vittoria di una donna è la vittoria di tutte.

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