pedofilia

Continuano le iniziative in aiuto delle donne vittime di violenza in questo momento di emergenza

Continuano le iniziative del Dipartimento per le pari oppurtunità a sostegno delle donne oggetto di violenza domestica o stalking in questo difficile momento legato all’emergenza coronavirus.

Protocollo con le farmacie

Per potenziare l’informazione e per fornire ulteriori indicazioni su come chiedere aiuto e denunciare la violenza domestica in sicurezza è stato firmato un protocollo di intesa tra la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, e la Federazione Ordini dei Farmacisti, Federfarma e Assofarm.

Le farmacie presenti sul territorio nazionale riceveranno materiale informativo che consentirà alle donne di accedere alle prime indicazioni utili per prevenire ed affrontare in modo efficace eventuali situazioni di violenza o stalking . A questo scopo sono state predisposte delle linee guida informative, che saranno rese disponibili nelle farmacie. Inoltre, sarà rafforzata la diffusione, anche attraverso l’esposizione di un cartello, del numero verde antiviolenza 1522, attivo h24.

Le informazioni nelle farmacie affiancano i centri antiviolenza, il numero e l’App 1522.

#Liberapuoi

L’invito a chiamare in caso di bisogno di aiuto è al centro della campagna per le donne vittime di violenza domestica e stalking durante l’emergenza Coronavirus “#LiberaPuoi”, promossa dal Dipartimento per le pari oppurtunità.

La campagna nasce grazie al contributo degli artisti: Caterina Caselli, Paola Cortellesi, Marco D’Amore, Anna Foglietta, Fiorella Mannoia, Emma Marrone, Vittoria Puccini, Giuliano Sangiorgi, Paola Turci, che hanno generosamente risposto all’invito della Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, a condividere e diffondere con ogni sforzo il messaggio che anche durante l’emergenza da coronavirus è possibile sottrarsi alla violenza e chiedere aiuto rivolgendosi al numero 1522.

La Regione Lazio rivede il contributo di libertà

Intanto dalla Regione Lazio arriva un’altra misura a sostegno delle donne vittime di violenza:

“Il percorso intrapreso dalla Regione Lazio al fianco delle donne vittime di violenza prosegue anche durante l’emergenza Coronavirus, attraverso l’estensione del Contributo di libertà anche alle donne prese in carico dai Centri Antiviolenza della Regione Lazio e non solo per quelle in fuoriuscita dalle Case rifugio.” -spiega la consigliera Marta Bonafoni– “Con questo intervento, voluto dall’Assessora alle Pari opportunità Giovanna Pugliese, le donne prese in carico dai Centri antiviolenza da aprile e fino alla fine del 2020 potranno richiedere il contributo nella misura massima di 5.000 euro ognuna. Le nuove spese ammesse permettono inoltre di sostenere chi a causa della crisi scaturita dal Covid-19 è rimasta senza lavoro: sarà possibile infatti rendicontare anche le spese per sopravvenute esigenze, per i generi alimentari e per l’acquisto dei supporti informatici per consentire ai figli e alle figlie di seguire la didattica online.

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