vaccino anti-covid

Tutti a casa dopo mezzanotte e fino alle 5 del mattino successivo. Nel Lazio è il momento del coprifuoco. A meno che non sia abbiano comprovati motivi di urgenza per vagare, ad esempio per ragioni di salute o di lavoro. E’ questa, in sintesi la maggiore novità contentuta dalla nuova ordinanza del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, in materia di emergenza COVID-2019. L’ordinanza ha validità di 30 giorni.

A partire dalla notte tra venerdì 23 ottobre e sabato 24 ottobre, sono dunque vietati gli spostamenti notturni. Dalle ore 24:00 alle ore 5:00 del giorno successivo. Salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze di lavoro. E per gli spostamenti motivati da situazioni di necessità o d’urgenza, ovvero per motivi di salute.

Insieme all’imposizione nel Lazio del coprifuoco, previste misure per rafforzare la didattica a distanza per le scuole superiori e per le università.

C’è poi un capitolo dell’ordinanza che prevede, dopo più di sette mesi di emergenza sanitaria, di potenziare la rete ospedaliera attraverso l’incremento di posti letto dedicati all’assistenza di pazienti affetti da COVID-19.

“Con questo nuovo provvedimento rimoduliamo l’intera rete ospedaliera regionale ampliando e rafforzando i posti dedicati al COVID-19 seguendo l’andamento della curva epidemiologica”. A dichiararlo il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

“In questi mesi il nostro lavoro è stato costante, non ci siamo mai fermati. Nel Lazio solo ad ottobreabbiamo effettuato 300mila tamponi, oltre 15mila in media al giorno”.

“Continuiamo a monitorare costantemente la situazione. Stiamo lavorando a implementare e incrementare l’azione di screening, per questo – conclude Zingaretti – stiamo avviando una manifestazione di interesse per individuare strutture private in grado di eseguire almeno 5mila tamponi al giorno”.


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