lana biancheria
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Molti pensano che la lana sia un tipo di fibra da utilizzare solo di inverno. Infatti, viene spesso associata alla sua capacità di tenere caldo.

In realtà, come dice il vecchio adagio popolare, ciò che tiene caldo l’inverno tiene anche fresco d’estate. Che cosa c’è di vero in questa affermazione? Per quanto riguarda la pura lana vergine, c’è molto di vero. Infatti, la lana può essere considerata un vero e proprio tessuto per tutte le stagioni.

L’utilizzo della lana nell’intimo

La lana è un tessuto prezioso, usato fin dai tempi antichi per le sue ottime caratteristiche di vestibilità. Se nell’abbigliamento esterno in parte è stata soppiantata da fibre sintetiche più economiche e pratiche, su tutte il pile, è altrettanto vero che ha trovato un nuovo interesse nella biancheria intima.

A differenza del sintetico, infatti, la lana ha caratteristiche particolarmente vantaggiose proprio per questo tipo di prodotti di abbigliamento.

  • Offre un’ottima vestibilità che garantisce estrema comodità.
  • A differenza dalle fibre sintetiche, ha una ridotta tendenza a creare cariche elettrostatiche. In genere, quando i tessuti si caricano elettrostaticamente tendono ad attrarre particelle esterne e ad accumulare sporcizia.
  • È naturalmente antibatterica e il rischio di infiammazioni è molto ridotto.
  • È altamente traspirante. Dunque, a differenza di ciò che si pensa comunemente, è indicata anche quando fa caldo. Poiché riesca a immagazzinare una grande quantità d’aria, è isolante sia verso il freddo, sia verso il caldo.
  • È la fibra con il maggiore potere igroscopico: ciò significa che riesce ad assorbire una quantità molto elevata di umidità senza rilasciarla. Utilizzare questa fibra per capi di abbigliamento intimi, quindi, permette di tenere la pelle sempre asciutta dal sudore anche quando fa molto caldo.
  • Infine, è una fibra molto resistente e duratura, che permette di riutilizzare gli stessi capi a lungo senza perdere di qualità.

Per quali capi intimi usare la lana

Sono numerosi i capi intimi nei quali è consigliabile l’uso della lana. Dalle magliette alle canottiere fino alle calzamaglie e alle pancere

Nelle magliette e nelle canottiere, viene utilizzata in diverse tipologie: 100% lana, misto lana e lana seta. A seconda delle esigenze del singolo, si possono prediligere diversi aspetti. La pura lana vergine è senza dubbio quella più pregiata. Tuttavia, c’è chi, per questione di praticità preferisce il misto lana. Il mix lana seta offre una serie di caratteristiche vantaggiose, in quanto aggiunge il comfort e la freschezza della seta, che è comunque una fibra naturale.

Per le pancere, il misto lana garantisce calore e vestibilità, anche se la tipologia di prodotto necessita anche di una componente sintetica per aumentare l’elasticità e capacità contenitiva.  

Che cos’è la pura lana vergine

La pura lana vergine è un tessuto caratterizzato dalla presenza esclusiva di lana nel filato.

In particolare, nel 1964 è stato creato un marchio, ovvero la certificazione Woolmark, che riunisce e tutela tutti i produttori di ben 30 paesi di tutto il mondo.

L’indicazione “lana pura” certifica il tipo di fibre utilizzate nella produzione del capo di abbigliamento, ovvero che è stato prodotto solo con lana, con una tolleranza massima del 7,3%.

L’indicazione “lana vergine”, invece, fa riferimento al metodo di produzione: la lana vergine, infatti, deriva da una tosatura completamente naturale, senza che vengano recuperate fibre attraverso lavorazioni industriali o attraverso rigenerazione. Questo fa sì che, inoltre, il filato risultante sia totalmente naturale e biologico.

Per poter avere la certificazione Woolmark è necessario rispettare una serie di standard molto rigorosi, che ne garantiscono sia la qualità sia la tipologia di fibre utilizzate sia la metodologia produttiva.

Perché la pura lana vergine è pregiata

La pura lana vergine è un tipo di filato particolarmente pregiato: prima di tutto perché, per essere tale, deve superare un lungo iter di selezione affinché il prodotto finito possa avere un livello di impurità contenuto attorno allo 0,3%.

Inoltre, il fatto di utilizzare la pura lana vergine per i capi di abbigliamento, ma anche di arredamento, consente di amplificare la qualità del capo e di permettere di avere colori molto resistenti. Anche il carico di rottura risulta molto più elevato. Ciò significa che non si ottengono solo capi esteticamente molto pregevoli, ma anche resistenti.

Ecco perché la pura lana vergine ha un’ottima applicazione, oltre che nell’abbigliamento intimo anche nei tessuti di arredamento, come i tappeti.  

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