L’ABC delle Feste di Finta Diva… a caccia di una gioia!

Ogni anno che passa non vedo l’ora che arrivino le feste, e poi, altrettanto intensamente, non vedo l’ora che passino. Rassegnamoci: il Natale quando arriva arriva, e adesso sta proprio arrivando. Che sentiate l’atmosfera, che siate invasi dalla gioia o dal mai ‘na gioia, ci sono un paio di cosette ancora da sapere sulle ormai davvero vicinissime festività. Dove eravamo rimasti? Ah, si…

I – INGRASSO

Se pensate che il peggio delle feste siano le canzoni di Bublè nei centri commerciali, gli scambi di auguri, la corsa al riciclo del regalo, o i parenti serpenti, non avete capito che il vero problema sono i chili di troppo che ci raggiungeranno in queste feste. Ci seguiranno come follower su Instagram e Facebook, ci troveranno e si uniranno a noi. Una lotta impari che perderemo. Mettiamoci il cuore in pace. Ingrasseremo. Lo zucchero e i carboidrati complessi ci vedono, ci studiano da lontano, lo sanno che non li assumiamo (quasi) mai.

Tranquille, pure se ci sfonderemo durante le festività (e lo faremo) ci sarà sempre qualcuno dalla nostra parte: le più fortunate di noi, le fidanzate, si sentiranno dire sempre (ma sempre sempre sempre eh) “Amoò, sei na piuma!” mentre si avvinghiano al poveraccio a mo’ di Koala, a prova del fatto che “so ancora piume”. Ma, la palma d’oro va sempre a loro: le nonne, le mamme, le zie. Che poi, sono esse ad ingrassarci. Non importa quanto avrete mangiato, o mangerete, non importa quanto sarete grasse e cesse, non importa neanche se sarete incinte e in procinto di partorire (e quindi ovviamente in sovrappeso), per loro sarete sempre ‘sciupate’. E noi che figlie siamo? Magnamo e beviamo!

 

L – LUMINARIE

Le capitali del mondo come New York, Hong Kong, Los Angeles, Parigi, Sidney, tutte le grandi città, Milano, Venezia, Firenze e naturalmente Roma, ma anche i piccoli centri come Ariccia, Frascati e Zagarolo, si preparano alle feste. Largo a luci, lucine, alberi, presepi, e decorazioni di ogni tipo e spazio alla fantasia. Attenzione che la situazione “luminarie” non vi sfugga di mano. Ho visto cAse che voi umani non potete immaginare: Las Vegas in miniatura, con luci che giravano attorno a tutti gli stipiti delle porte e luci scorrevoli, roba che mancavano solo le ballerine di can can che alzavano e abbassavano la gamba al ritmo di Jingle Bells. Ho visto matrimoni entrare in profonde crisi perché i mariti non sistemavano alla perfezione i led sugli alberi di Natale e sui cornicioni dei balconi, e ho visto conseguenti palle rotolare. Ho visto Babbi Natale appesi alle finestre chiedere aiuto (fare un volo dal decimo piano di un palazzo non deve essere piacevole) e poi, ho sentito di gente che, quest’anno, pija per il culo un albero “spelacchiato”. Mai na gioia, pure per gli alberi.

 

M – MENU’

Ricordate: siete sciupate! E, in quanto tali non potrete rifiutare nulla. Rotoliamo tutti insieme verso le festività. Eccovi un assaggio (è la parola giusta) di quello che ci aspetta in una qualsiasi giornata di festa!

ANTIPASTO

Antipasto all’italiana con: prosciutto, salame, olive, mozzarelline, formaggio, carciofini e melanzane sott’olio, frittatine, rustici e torte salate. (Che una già qui, inizia ad accusare il colpo). E poi, ovviamente il fritto alla romana (carciofi,  zucchine, due patate, cervello d’abbacchio, animelle d’abbacchio, mozzarella, cavolfiore, qualche pezzo di baccalà).

PRIMO

Cappelletti in brodo di cappone (pe sta leggeri il brodino ci sta tutto).

SECONDO

Suddetto cappone. Talvolta anche zampone e lenticchie.

CONTORNO

Un’insalatina per sgrassare. (Eh bhe, l’insalatina ci salverà, ne sono sicura!)

FRUTTA

Arance, mandarini, uva (importantissima), kiwi, ananas e melone invernale. Poi che fai, due noci non le rompi? Giusto per accompagnare.

DOLCE

Pandoro e panettone (come se piovesse), pangiallo e mostaccioli.

DA BERE

Affidatevi ad un Santo (San Giovese?) vi proteggerà lui! Ricordate: l’acqua fa male e il vino fa cantare.

CAFFE E AMARO

Non solo vi farà digerire alleviando il senso di colpa, ma vi farà accettare più facilmente il fatto che appena arriverà a casa vostra un nuovo parente, amico, o anche un cristiano qualsiasi, il rito ricomincerà da zero e andrà avanti per giorni e giorni e giorni e giorni.

…to be continued…

 

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