La Storia di Elsa Morante, trama personaggi, critiche, significato del libro da cui è tratta la fiction tv con Jasmine Trinca
La Storia di Elsa Morante, una foto di scena dalla fiction Rai con Jasmine Trinca diretta da Francesca Archibugi (Ufficio Stampa)

Arriva stasera in tv, in prima serata su Rai Uno, la fiction tratta da La Storia, romanzo del 1974 e assoluto capolavoro della grande scrittrice Elsa Morante. Un’opera che al momento della sua pubblicazione ebbe un grande successo di vendite ma fu anche travolta dalle critiche negative. Oggi, le vicende di Ida, del pischelletto Useppe, di Nino e di tutti i personaggi piegati dalla durezza della guerra, dei bombardamenti e dell’occupazione sono considerate la parte essenziale di una delle opere letterarie italiane più importanti del ‘900. Nella fiction di Rai Uno, a interpretare la disgraziata protagonista Ida è Jasmine Trinca, nel cast anche Elio Germano, Asia Argento, Valerio Mastandrea e Lorenzo Zurzolo, mentre la regia è firmata da Francesca Archibugi. Ma scopriamo tutto quello che c’è da sapere su questo meraviglioso libro.

La Storia, di cosa parla e perché venne criticato il romanzo

La Storia di Elsa Morante è una vera e propria epopea delle persone comuni, un racconto corale per approfondire come, gli errori della Storia con la S maiuscola si trasformino nella distruzione di una storia minuscola, quella delle singole persone che fanno parte di una comunità proiettata in un incubo devastante di dolore, morte, distruzione, odio e miseria. La storia straziante di Ida Mancuso, dei suoi due figli, lo scapestrato Nino e il pischelletto Useppe, nato da una violenza, e di tutti gli altri incredibili personaggi che incontrano nelle loro inesauste peregrinazioni per la sopravvivenza è un affresco storico di rara potenza e intensità.

Quando La Storia uscì era il 1974. Elsa Morante aveva lavorato per tre anni interi alla sua stesura, e nonostante lo snobismo e le critiche che lo accolsero, questo libro fu uno dei più grandi successi editoriali del ‘900 in Italia arrivando a vendere più di 800mila copie solo nel primo anno dalla pubblicazione.

La Storia di Elsa Morante: trama, personaggi e significato

La Storia narra le struggenti vicende di una giovane vedova, la maestra Ida Ramundo vedova Mancuso, di madre ebrea, che vive con il turbolento figlio adolescente Nino a San Lorenzo, a Roma. La narrazione copre il periodo storico che inizia dal 1941 al 1947. Ida viene aggredita una notte da un soldato tedesco e da quella violenza nasce un bimbo, Useppe. Mentre Nino deciderà di partire con i fascisti, il bombardamento di San Lorenzo distruggerà la casa di Ida e Useppe, uccidendo il cane Bliz e madre e figlio saranno costretti a trasferirsi in un ricovero per sfollati a Pietralata. Nel frattempo Roma vive il suo anno più crudele, nella sua storia recente, il 1943, e niente è risparmiato a Ida e al suo pischelletto nelle loro peregrinazioni per la sopravvivenza. Alla stazione Tiburtina si imbatteranno nei treni della morte che trasportano gli ebrei romani ai campi di concentramento e assisteranno alla scena straziante di una donna, madre di cinque figli che esigerà di salire anche lei sul treno per andare a morire con tutta la sua famiglia.

A Pietralata, Ida e Useppe dividono il loro ricovero con un comunista, che il bambino chiama Eppetondo, padre di numerosissima famiglia napoletana. Intanto riappare anche Nino che è passato nelle fila della Resistenza e un ombroso e misterioso personaggio,  Davide Segre, un ebreo anarchico benestante che diventerà una presenza tormentata nella vita di Ida, Useppe e Nino. La battaglia della resistenza coinvolgerà tutti e tre questi uomini, ma Eppetondo non tornerà più a casa, mentre Nino sempre più inquieto, si darà al contrabbando e Davide tornerà con tormenti tali che lo getteranno nel baratro delle dipendenze. Intanto, finita la guerra Ida, Useppe e l’inseparabile Bianca, la maremmana regalatagli da Davide si trasferiscono in una casa di Testaccio, ospiti di una famiglia ciociara e lì conoscono la prostituta Santina e altri drammi, a iniziare dalla malattia di Useppe che inizia a manifestarsi.

Ci fermiamo qui, perché La Storia di Elsa Morante è un libro talmente pieno di eventi e vicende che sintetizzare è impossibile, e vanno tutti letti e assaporati, oppure scoperta guardano la fiction che inizia stasera in tv con Jasmine Trinca per la regia di Francesca Archibugi.

Jasmine Trinca: “Elsa è il nome di mia figlia, sono nata a Testaccio, Ida è un personaggio che aspettavo da una vita”

“Parlare di come ho costruito io il personaggio di Ida, già mi fa mancare il terreno sotto i piedi”, racconta Jasmin Trinca, l’attrice protagonista della fiction tv La Storia, che racconta di avere un legame molto profondo con il capolavoro di Elsa Morante. “Nel libro c’è già tutto. La Storia è il mio romanzo d’elezione, mia figlia si chiama Elsa proprio in omaggio a Elsa Morante, io sono di Testaccio e parte del racconto è ambientato proprio lì, quindi è un libro che mi ha sempre parlato, e questo ruolo è una di quelle cose che aspetti per tutta la vita”.

“E’ anche una grandissima occasione per raccontare la storia da un punto di vista e con una voce femminile, perché spesso la storia è raccontata dal punto di vista degli uomini. Qui invece abbiamo due voci femminili, Elsa Morante e Ida, questa donna sempre in soggezione che ha paura di stare al mondo che diventa in qualche modo un personaggio epico, in questa epopea degli ultimi che Morante guarda con rispetto e amore”.

“E’ un lavoro che è durato sei mesi, qualcosa che è diventato carne. Un un racconto collettivo su come la guerra sempre affligge i poveri, perché la guerra la fanno i potenti, e questo non va mai dimenticato. E’ sicuramente una delle esperienze più significative che mi sono capitate nella vita”.

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