Stasera in tv il film sull’Isola delle Rose una storia vera italiana che racconta bene l’aspirazione all’utopia che si respirava anche nella provincia italiana negli anni ’60. Elio Germano, il protagonista, dà un ottimo motivo per vedere “L’incredibile storia dell’isola delle rose” di Sidney Sibilla. Racconta un’incredibile storia che arriva dalla provincia italiana degli anni ’60. Ed ecco come Elio Germano ci convince a vedere il film:

“Per preparare “L’incredibile storia dell’isola delle rose” racconta l’attore romano, “Ho parlato con chi aveva vissuto quell’avventura. Una delle cose che mi ha colpito di più parlando con i ‘reduci’, è stata l’impressione che all’epoca ci fosse una vera gara ‘a chi la faceva più strana’. Mi ha molto colpito pensando al clima di omologazione di oggi. La gara ora è a prendere più like e dunque ad essere più possibile come ci vogliono gli altri. La gara a essere più strambi di tutti è stata il vero motore dell’impresa dell’ingenger Rosa. Era l’idea di poter fare una cosa da soli molto grande”.

L’Isola delle Rose, la storia vera della creazione di un luogo indipendente in mezzo all’Adriatico

“L’incredibile storia dell’isola delle rose” racconta l’impresa (vera) di Giorgio Rosa. Un ingegnere di talento incompreso, la cui vita è andata a rotoli. Licenziato dal lavoro, i genitori non vogliono più saperne di lui e l’amore della sua vita lo ha lasciato dopo che, per colpa sua, sono stati arrestati entrambi.

Stufo delle regole soffocanti della società italiana di fine anni ’60, Giorgio mette a punto un piano impossibile: costruirsi un’isola in mezzo al mare. Con l’aiuto di un gruppo di ribelli piuttosto scanzonati fonda così la Repubblica dell’Isola delle Rose, un territorio indipendente di cui diviene presidente.

I principi e la tenacia del gruppo saranno però messi a dura prova quando il Presidente del Consiglio dichiarerà l’idealistica isola di Giorgio il nemico numero uno dell’Italia. Diretto da Sydney Sibilia (autore della trilogia Smetto quando voglio) e prodotto da Grøenlandia, L’incredibile storia dell’isola delle rose è definito dagli autori come un film dal cuore ribelle basato su fatti reali.

Matilde de Angelis è Gabriella, la protagonista femminile, che racconta così.

“Quando ho letto la sceneggiatura ho trovato interessante subito Gabriella, donna estremamente all’avanguardia per gli anni 60 che lavora, studia, ed è il motore di molte delle scelte di Giorgio Rosa. Quella dell’isola delle rose è veramente una storia incredibile e sotterranea, un’emozione vedere la mia città in un film che racconta secondo me una storia così importante”.

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