royal expert

Il mondo dei royal è un mondo che anche nel 2020 fa sognare milioni di persone che si appassionano seguendo le vicende di re e regine, principi e principesse, rampolli e dinastie. Un mondo che fa sempre notizia e non sembra mai andare fuori moda, anzi capace di rigenerare il proprio fascino generazione dopo generazione mantenendo un equilibrio quasi magico tra il mondo della tradizione e quello della modenità.

Marina Minelli è una giornalista e scrittrice, ed è la royal expert più seguita del web. Laureata in storia e appassionata da sempre delle vicende delle varie dinastie europee, nel 2009 ha aperto il blog “Altezza reale” che è diventato sin da subito un punto di riferimento per gli amanti del gossip royal ma anche per gli appassionati di storia e biografie. E’ autrice di diversi libri, e ha seguito e commentato in diretta per RSI il matrimonio di Alberto di Monaco con Charlene Wittstock e più recentemente per Sky tg24 il matrimonio di Harry d’Inghilterra e Meghan Markle. Con lei facciamo un viaggio in questo mondo che ancora tanto affascina il pubblico.

Come è iniziata la tua passione royal?

A dire la verità non lo so. So che il primo libro che ho letto sull’argomento era “Le Grandi Regine”, allegato a Topolino. Avrò avuto 8-9 anni. Ne rimasi affascinata e da allora non ho più smesso di approfondire questa passione. Sono da sempre una gran divoratrice di biografie e questi interessi mi hanno portato a laurearmi in Storia. Poi sono diventata giornalista e mi sono occupata anche di comunicazione istituzionale, ma parallelamente ho sempre continuato a nutrire la mia passione per i royal. Oltre a continuare a lerggere e a studiarli, ogni volta che potevo facevo un viaggio alla ricerca di castelli, musei, cimeli. Insomma, per me il mondo dei reali ha sempre esercitato una grandissima attrazione e ora è diventato anche il mio lavoro.

Queste dunque le premesse. Ma come sei diventata, in concreto, una delle royal expert più seguite del web (e non solo)?

Come tante volte succede, un po’ per caso. Io lavoravo da giornalista per un quotidiano, ma ho voluto provare ad aprire un blog in cui commentare o raccontare le vicende dei reali di oggi e di ieri. Era il 2008 e la blogosfera non era affollata come lo è oggi. Mi sono subito stupita di quante persone andassero a leggere il mio blog e fossero interessate a quegli argomenti. Altezza Reale è cresciuto di mese in mese, di anno in anno, e io ho iniziato anche ad allargare la mia attività di royal expert, scrivendo libri e anche commentando in tv, per Sky, importanti eventi della casa reale inglese.

Quali sono i royal, del passato e del presente, che ti hanno più affascinato?

Sono rimasta molto colpita da alcune storie di personaggi femminili che definiremmo ‘minori’. La storia delle donne e le donne che hanno fatto la storia sono state poco raccontate anche per mancanza di documenti. A nessuno interessavano le gesta delle donne, ecco perché, quando mi sono imbattuta in donne come Margherita D’Austria, zia dell’Imperatore Carlo V. Sono rimasta affascinata dalla sua forza e dalla sua personalità, poco o nulla raccontata così come capitava alle donne di quei secoli. Un altro personaggio straordinario tra i reali d’Europa, è stata Eleonora d’ Aquitania, la madre di Riccardo Cuor di Leone, che mentre il figlio era in giro per Crociate (cioè quasi sempre), aveva sulle sue spalle tutto il peso del governo del suo regno e lo resse in modo straordinario. Poi, sempre per rimanere al passato, un personaggio di cui sono letteralmente innamorata per mille e più motivi è Napoleone.

E tra i reali di oggi, chi è il tuo preferito?

Come molti sono una grande fan della regina Elisabetta. Mi rendo conto che nominando lei, come si dice “si vince facile”, ma penso che questa donna sia un grande esempio di serietà, coerenza e senso di responsabilità. Da quando aveva 21 anni ha dedicato tutta la sua vita ai suoi doveri istituzionali, a quelli verso la sua famiglia e verso il popolo inglese. Giovanissima, si è assunta sulle spalle i suoi doveri e non ne è venuta mai meno. E sì che di momenti difficili ne ha vissuti. Il motivo per cui ancora oggi, ultranovantenne, Elisabetta ispira in tanti rispetto e ammirazione è che lei è davvero il simbolo della nazione. Dopo di lei sarà tutto diverso.

Quali sono oggi i royal più amati e seguiti, e perché?

I reali che ‘tirano’ di più sono senz’altro quelli della casa reale inglese e poi anche i reali di Monaco. Ma di certo le vicende dei Windsor sono quelle che interessano di più. Non c’è paragone con altre case reali e penso che il motivo risieda anche nel modo in cui la loro esistenza sia ancora oggi vitalmente legata alla cultura e all’identità della Gran Bretagna. Si pensi alla Spagna, a quanto poco si percepisca lì la presenza della corona. Nel Regno Unito invece i reali sono estremamente connessi, presenti e attivi nella vita della nazione e non da oggi. La monarchia inglese ha saputo evolversi, essere presente, capire, qualche volta addirittura guidare i cambiamenti sociali nei secoli. Mi piace ricordare come esempio quello che fece la Regina Vttoria. Nel periodo della nascita del suo penultimo figlio imperversava il dibattito pubblico sulla possibilità di usare il cloroformio  per combattere i dolori del parto. La regina semplicemente, scelse di farsi somministrare il cloroformio lanciando un messaggio a tutte le donne della nazione: è giusto che scegliate di non accettare il dolore del parto. Un atto davvero importante e all’avanguardia per i tempi. Poi certo, i reali inglesi sono seguiti anche per le loro vicende più intime, dalle travagliate storie private al fascino glamour che illumina in questo momento soprattutto William e Harry e le rispettive famiglie.

A proposito di questo, che ne pensi della ‘guerre delle duchesse’, è reale o è una delle colorite e singolari interpretazioni della realtà dei tabloid?

A mio parere non esiste nessuna guerra tra Kate e Meghan e nessun odio tra i due fratelli, William e Harry. Credo che ci sia invece una situazione che si potrebbe presentare in qualsiasi famiglia, aggravata dal fatto che stiamo parlando di una royal family con le sue regole. C’è un secondo genito che sta cercando il suo centro, ben sapendo, da quando è nato che il suo ruolo è quello di secondo, perché sarà William il re.

In effetti Harry e Meghan si sono rivelati l’elemento più inquieto degli ultimi anni nella famiglia reale, era in un certo senso prevedibile?

Quando si sono sposati ho pensato davvero che avrebbero portato a corte freschezza, novità. C’è chi ha scritto addirittura che Meghan sarebbe stata ‘l’ Obama della royal family’. Seguendo e commentando il loro matrimonio, confesso che mi sono emozionata, sembrava davvero il lieto fine di una favola. Quel ragazzino rimasto troppo presto senza la madre che finalmente aveva trovato la donna della sua vita, i due fratelli uniti in quell’occasione, tutto era bello e promettente. Avrebbe potuto essere una favola e invece, negli ultimi tempi sembra che Harry e Meghan stiano facendo di tutto per sembrare esagerati e insensati, tanto da diventare antipatici. Basta pensare all’ultimo libro, e alla decisione di lasciare tutto per fare i conferenzieri in giro per il mondo, su cosa poi, ancora non si è capito.

Domande a risposta secca: la principessa/regina più simpatica d’Europa?

Trovo che Vittoria di Svezia deliziosa.

La più elegante?

Ancora oggi Carolina di Monaco.

La più ribelle?

Ne abbiamo parlato: Meghan Markle.

E tra le nuovissime generazioni, secondo te, quale sarà la principessa più amata del futuro?

Charlotte, la secondogenita di William e Kate, secondo me, ci darà tantissime soddisfazioni. E terrei d’occhio anche Estelle di Svezia.

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