Il Trio Medusa si mobilita per il Tevere e la ciclabile sulla riva sinistra

Il Trio Medusa si mobilità con Tevere Day e altre associazioni del territorio, per ridare nuova vita alla sponda sinistra del fiume, strappandola al degrado e restituendola alla cittadinanza attraverso la realizzazione di una pista ciclabile.

 Tra le maggiori leggende metropolitane, o meglio buone intenzioni eterne, capitoline, seconda solo forse a Fonopoli, c’è l’immancabile promessa di tutte le amministrazioni che si avvicendano, di restituire il Tevere alla città. Di riportare il fiume e il lungo fiume agli antichi splendori, rendendolo vitale per il tessuto sociale della capitale, così come è stato per secoli. Se, ormai da alcuni anni, con alterne vicende, tra splendore e abbandono le banchine delle riva destra sono accessibili e frequentate dai romani, grazie anche a una bella pista ciclabile che dal centro città porta fino alla campagna regalando scorci davvero magnifici e sorprendenti lungo il percorso, la stessa cosa, per ora non può dirsi della riva sinistra, che avrebbe bisogno di un deciso intervento di recupero.

E per riportare l’attenzione (anche lontano dalla campagna elettorale), sulla necessità di occuparsi del biondo Tevere per renderlo più accessibile e vivibile, sabato 20 aprile scendono in pista anzi, salgono in sella, i tre del Trio Medusa che hanno accolto con entusiasmo l’appello dell’Associazione Tevere Day per una mobilitazione che chieda un Tevere più pulito, accessibile e sicuro e hanno voluto mettere le loro facce sulla campagna di sensibilizzazione “Aridatece la Riva Sinistra. Una ciclabile per farla vivere”.

Tevere Day, l’appello del Trio Medusa: “Nnamoce tutti!”

Un’iniziativa che vuole essere un grido collettivo dal basso per chiedere la realizzazione di una pista ciclabile sulla sponda sinistra del fiume, nel tratto da Ponte Marconi a Ponte Cavour, che completi il Piano Cantieri già previsto e finanziato con investimenti pubblici, anche grazie alle ripetute denunce di abbandono negli anni precedenti da parte delle Associazioni. Il Trio Medusa e Tevere Day danno appuntamento per sabato 20 aprile, all’Isola Tiberina a partire dalle ore 10, per dare vita a un’azione collettiva partecipata che vedrà un flash mob con doppio corteo, su due ruoteo a piedi, a cui tutti sono invitati a prendere parte, con firma della lettera di richiesta ufficiale della ciclabile al Comune di Roma e alla Regione Lazio.

Accompagnati dalle musiche della banda Cecafumo e dalle canzoni del Gruppo Le Maghe, si parteciperà a una ciclo-passeggiata sulla riva sinistra  del Tevere fino a Ponte Marconi e Tiberis, per indicare il tracciato possibile e denunciare lo stato di degrado e incuria in cui versa l’area. Gabriele Corsi, Furio Corsetti e Giorgio Maria Daviddi, meglio noti come Il Trio Medusa, sostengono questa causa, e in qualità di testimonial hanno lanciato in questi giorni un video-appello che invita a partecipare numerosi alla mobilitazione.

“Il Tevere Day 2024 si avvicina. – affermano i comici del Trio Medusa – Per quanto sia un’occasione di incontro e divertimento per i cittadini romani e non, che ogni anno partecipano numerosi, non vogliamo dimenticare lo scopo più importante di questa iniziativa: dare finalmente al Tevere la centralità che merita in una città come Roma. Sebbene sia risaputo che sulle sponde dei fiumi siano sorte le più importanti città del mondo, il passare del tempo e la vita sempre più frenetica hanno messo da parte il nostro fiume, relegato a spartitraffico tra lato destro e sinistro della città. Come ben hanno capito tutti gli amici impegnati nel Tevere Day, il nostro fiume è, e deve essere, una risorsa inestimabile per la città di Roma. Immaginare di poter attraversare la nostra città a cavallo di una bicicletta lungo le sponde del fiume senza bloccarsi nel traffico e con una vista mozzafiato tutt’intorno a noi, ci ha fatto subito sposare questa iniziativa che oseremmo definire “missione”, ringraziamo l’amico Alberto Acciari di averci coinvolto. Pensiamo sia veramente giunto il tempo di fare qualcosa di concreto per le generazioni future ed una città con un fiume con sponde percorribili nella loro interezza è una città attenta all’ambiente e, soprattutto, al proprio futuro
Per questo invitiamo, nella campagna del Tevere Day, a firmare per la ciclabile sulla Riva Sinistra e ad essere tutti, il 20 aprile, alle 10,00, all’isola Tiberina. #nnamocetutti”.

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