Greta Mariani, giovane imprenditrice ciociara, riconverte la produzione del suo brand Cotone, dalla moda alle mascherine: un gesto d’ amore e solidarietà

Imprenditoria e creatività femminile, amore e solidarietà, al tempo del Coronavirus: sono questi gli elementi base della bella iniziativa di Greta Mariani, una giovane imprenditrice ciociara. Dopo anni nel mondo della comunicazione e della radio, nel 2018 Greta decide di realizzare il suo sogno, gettandosi anima e corpo nella costruzione del suo brand di abbigliamento, Cotone Made in Italy, puntando tutto sulla grande qualità della materia prima e sull’artigianalità, oltre che sul suo estro creativo e sulla sua passione per la moda. L’emergenza Coronavirus e il conseguente blocco delle attività produttive la ferma, proprio in un momento cruciale per la sua azienda,  quando, dopo la fase di avviamento, Cotone si sta affermando sul mercato. Greta non si fa battere dallo sconforto, decide di rimboccarsi le maniche e, armata della determinazione sovrumana che serve per fare impresa, fa una scelta d’amore e solidarietà e riconverte la sua azienda nella produzione delle tanto preziose mascherine schermanti. La sua nuova linea si chiama MULTIMASK  Rebecca F. e porta il nome della sua piccola musa ispiratrice. Rebecca è una bella bimba di 7 anni, che nel suo piccolo aiuta la mamma Greta a confezionare le sue mascherine speciali, e si sente un po’ coprotagonista della sua scelta.

“Da tempo avevo in mente di creare una linea ispirata a mia figlia. Quando la pandemia ha bloccato l’attività, ho deciso di non rimanere ferma e, proprio da Rebecca, mi è venuta l’idea di creare le Multimask”

Rebecca è nata con la fibrosi cistica, una malattia rara e degenerativa che colpisce l’apparato respiratorio e quello digerente. Per chi è affetto da questa malattia, la necessità di proteggersi da virus e batteri rientra nella quotidianità: le paure per noi ‘nuove’, che stiamo vivendo tutti in questi giorni, sono le paure con cui, ogni giorno della loro vita, convivono i malati di fibrosi cistica e i loro cari.

“La mascherina è qualcosa di molto famigliare per noi”, conferma Greta Mariani “chi vive questa realtà conosce perfettamente l’importanza di usare strumenti per proteggersi da virus e batteri vari. Sono giorni difficili per tutti, ma per chi è più fragile, di più. Il Covid, attaccando l’apparato respiratorio, per chi soffre della patologia di Rebecca è pericolosissimo, il rischio per loro è più alto, e inoltre in questi giorni, come per tutti gli immunodepressi, è anche più complicato proseguire le consuete terapie, visto che gli ospedali sono luoghi ad alto rischio di infezione”.

Grazie alla sua esperienza personale, vissuta sempre all’insegna della volontà e della determinazione, il passaggio dalla moda alle mascherine, per Greta Mariani, è stata una scelta quasi naturale

“Oggi sono felice di aver fatto questa scelta: le mie multimask, pur non essendo un presidio medico, sono un ottimo schermante, all’interno c’è una fessura in cui si può introdurre una garza per aumentare il livello di protezione. Sono lavabili (consiglio di lavarle con amuchina a 30 gradi per una perfetta igienizzazione), disponibili in vari colori e realizzate in cotone al 100%, lo stesso ottimo cotone che uso per le mie collezioni e che è completamente anallergico”.

Le multimask di Cotone sono utili, colorate e multifunzione:

“Sono uno strumento di protezione che accompagnerà le nostre vite ancora per molto tempo, di questo dobbiamo essere tutti consapevoli”-spiega Greta- “Indossarle è utile per la nostra sicurezza ed è anche un gesto altruistico, di rispetto a chi ci circonda. Sono molto contenta che questa situazione mi abbia spinta a fare questo passo: può apparire un passo indietro, dopo lo stop della produzione, invece io lo vedo come lo slancio che mi farà fare due passi in avanti”.

Ovviamente, la piccola Rebecca è entusiasta delle ‘sue mascherine’:

“Si sente protagonista di questa iniziativa, mi aiuta con il packaging, ne è orgogliosa”.

E fa bene ad essere orgogliosa delle Multimask di mamma Greta perché questi accessori colorati, confortevoli da indossare, multitasking, pensati per essere utili, ma anche belli (possono essere utilizzate come mascherine, ma poi diventare anche bandana e fasciacollo), sono oltretutto un veicolo di solidarietà. Parte del ricavato delle vendite di queste bellissime mascherine artigianali andrà alla Lega Fibrosi Cistica del Lazio, l’associazione che da anni si occupa di assistenza ai malati e di ricerca su questa malattia

“Sono veramente contenta di questa partnership, ho pensato di fare qualcosa di utile e spero, con questa mia iniziativa, anche di riuscire a far conoscere un po’ di questa patologia, di cui si parla troppo poco.”

Per scegliere ed acquistare la vostra Multimask Rebecca F., potete visitare il sito di Cotone Made In Italy: qui

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