grace kelly di monaco
Grace Kelly, principessa di Monaco Fonte: Wikipedia

La storia di Grace Kelly è stata spesso raccontata come una vera favola diventata realtà. Una ragazza borghese, benché ricca e famosa, che incontra il suo principe straniero. Se ne innamora perdutamente e non ci pensa due volte ad abbandonare la sua bellissima vita, per coronare il suo sogno d’amore e diventare principessa.

Eppure, la vera storia di Grace Kelly, vista da dentro è stata tutt’altro che una favola sebbene, questo sì, sia iniziata come una grande storia d’amore.

Grace Kelly, ricca e famosa star di Hollywood

La storia di Grace Kelly parte già molto molto bene. Nasce infatti, da una delle famiglie più in vista e importanti di Philadelphia. Può godere dunque sin dall’infanzia di tutti i privilegi che la circondano e può vivere una gioventù dorata, potendo godere della migliore educazione ed essendo immersa negli ambienti che contano.

La famiglia di Grace Kelly, ricca, influente, cattolica, rimane sorpresa quando la ragazza esprime il desiderio di lavorare nel cinema. Nonostante diversi tentativi di trattative, la giovane Grace è irremovibile nel suo desiderio e a 18 anni si trasferisce a New York.

Bellissima e piena di grazia, il suo percorso artistico inizia come modella, mentre studia in una prestigiosa scuola di recitazione.

A 19 anni debutta a Broadway, e da allora non si ferma più.

La determinazione c’è, il talento pure. Pochi anni dopo troviamo Grace Kelly sui set hollywoodiani, intenta ad incantare il pubblico e a far incassare ai suoi film cifre enormi al botteghino.

La prima parte in un film la ottiene nel 1951, ne la 14ma ora. Nel 1953 arriva la prima nomination all’Oscar, per Mogambo. La statuetta le sfugge ma la sua carriera è in piena ascesa e decolla con l’incontro con Alfred Hitchcock.

Sul set di uno dei suoi film, Caccia al ladro, del 1954 Grace Kelly fa l’incontro che cambierà la sua vita: il principe Ranieri di Monaco.

Nel 1955 arriva il premio Oscar per la sua interpretazione ne La ragazza di campagna, ma Grace Kelly ha già scelto cosa fare della sua vita.

Grace Kelly sposa Ranieri e diventa Grace di Monaco

La storia di Grace Kelly diventa per tutti una favola nel 1956.

Quello è l’anno in cui una delle più splendenti stelle di Hollywood sceglie di lasciarsi alle spalle la sua vita di fama e successo per sposare il suo principe.

Ranieri III di Monaco la sceglie dopo aver terminato la precedente relazione. Grace se ne innamora e per lui cambia radicalmente vita.

Il matrimonio, da sogno, e seguito da tutti i media del mondo celebra l’unione tra l’attrice premio Oscar e il capo di un principato che diventa, anche grazie alla nuova principessa, di lì a poco, sinonimo di esclusività e glamour.

Quello che la principessa Grace ha fatto per il principato di Monaco va molto oltre, l’essere stata consorte del principe e averne assicurato la discendenza, anche se questo è uno dei motivi che spinsero Ranieri a prenderla in sposa.

Quando Grace di Monaco salvò il Principato

La sola presenza di Grace Kelly, la sua storia, anzi, la sua favola, hanno regalato al piccolo principato incastonato tra Francia e Italia, sin da subito un’allure glamour che diventerà più grande man mano che passeranno gli anni.

E si trasformerà in sviluppo turistico, immobiliare e dell’industria del lusso.

Il Principato di Monaco diventerà la meta glamour per tutte le celebrities e gli happy few del mondo, e la sua attrattiva conoscerà picchi mai conosciuti prima di allora.

Addirittura la principessa Grace fu fondamentale per sciogliere una delle più gravi crisi diplomatiche della storia del piccolo principato.

La crisi tra Francia e Principato di Monaco esplose nel 1962. Oggetto del contendere era l’ordinanza che Ranieri emise per riportare la totalità del controllo sulla radio monegasca a Monaco. La radio monegasca era molto seguita nel sud della Francia ed era controllata da un’ authority francese. L’altro punto della crisi, dove si combattè una battaglia ancor più aspra, riguardava la legislazione fiscale vigente a Monaco, contestata dalla Francia.

Il braccio di ferro fu talmente feroce che la Francia arrivò, nell’ottobre 1962 a decretare il blocco verso Monaco. La possibilità di una soluzione diplomatica sembrava essere naufragata, ma i negoziati ripresero proprio grazie all’intervento risolutivo di Grace di Monaco.

La rinuncia definitiva al cinema per la ragion di stato

Con il suo intervento nella crisi diplomatica con la Francia, Grace di Monaco si assunse sulle spalle tutte le responsabilità che comportava il suo titolo. E proprio in quel frangente ribadì la scelta che aveva fatto anni prima sposando Ranieri.

In quello stesso, difficile 1962 infatti, arrivò un amico a bussare alla porta del principessa Grace. Alfred Hitchcock le offrì il ruolo della protagonista del suo Marnie, insistette, e Grace Kelly ci penso. Molto seriamente.

Ma alla fine dovette sopprimere il suo desiderio di tornare sul set, a causa della ragion di stato. Un prezzo alto, visto che per anni ci furono registi e produttori che cercarono in tutti i modi di coinvolgerla nei loro progetti. Ma la volontà di Ranieri era che Grace Kelly fosse ormai solo la Principessa Grace di Monaco. E a questa volontà Grace dovette piegarsi.

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