golden globe 2021 laura pausini

Se non siete nel nutrito manipoli di eroici appassionati che questa notte hanno fatto l’alba per seguire i Golden Globe 2021 in diretta da Los Angeles, vi raccontiamo noi quello che vi siete persi.

Iniziamo dalla buona notizia tricolore. Per la prima volta una canzone italiana vince il Golden Globe. Un trionfo per Laura Pausini che si porta a casa l’unico premio incassato da “La vita davanti a sé” di Edoardo Ponti.

Il film, prodotto da Netflix, protagonista un’intensa Sophia Loren, era stato candidato anche nella categoria miglior film straniero, ma a portare a casa un premio è stata solo la canzone originale.

La cantante romagnola, dopo un educato ringraziamento in diretta ha fatto letteralmente esplodere la sua gioia su Instagram.

“Non ho mai sognato di vincere un Golden Globe, non ci posso credere. Dedico questo premio a tutti coloro che vogliono e meritano di essere “visti” e a quella ragazzina che 28 anni fa vinse Sanremo e non si sarebbe mai aspettata di arrivare così lontano.”

Come tutti i grandi eventi, anche la notte dei Golden Globe è stata ripensata a causa delle restrizioni legate all’emergenza sanitaria. Le due conduttrici della serata hanno guidato la ‘barca’ da due postazioni diverse, una a Los Angeles e l’altra a New York, mentre le star si sono collegate da case, come ormai siamo abituati a vedere.

Insomma, la magia e il glamour ai tempi del Covid è qualcosa a cui è costretto a rinunciare anche il dorato olimpo dello showbiz.

Ma veniamo ai premi: chi ha vinto?

Il miglior film, secondo la Stampa Estera a Hollywood è Nomadland, già Leone d’Oro a Venezia, premiato anche per la regia e già in odore di Oscar.

Tra le commedie, il titolo a vincere il premio è stato Borat 2.

Il film di animazione premiato è inveceSouldi Disney Pixar.

L’interprete incoronata come miglior attrice è Andra Day, protagonista di United States vs Billy Holiday.

Il Golden Globe per il miglior protagonista maschile è andato invece a Chadwik Boseman. Mentre per la commedia trionfa Sacha Baron Cohen.

Tra i non protagonisti, Golden Globe a Jodie Foster per The Mauritanian.

Per la miglior sceneggiatura il premio va ad Aron Sorkin er il bellissimo Processo ai Chicago 7.

Tra le serie tv trionfa The Crown che si porta a casa i Golden Globe per la miglior serie, la miglior attrice protagonista, il miglior attore protagonista e la migliore non protagonista (Gillian Anderson).

Miglior miniserie, invece, La Regina degli Scacchi.

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