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Sonia Malavisi, una romana al Golden Gala: “Che bello saltare all’Olimpico!”

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Golden gala Sonia Malavisi

Sonia Malavisi, saltatrice con l’asta, romana doc, è tra gli azzuri che stasera gareggeranno al Golden Gala. L’abbiamo intervistata alla vigilia della gara

“Roma è casa. È troppo bello gareggiare all’Olimpico! ”

Sonia Malavisi ha l’adrenalina in circolo e tanta voglia di volare sempre più in alto. Cresciuta nel quartiere di San Paolo, l’azzurra oggi partirà da casa con mamma, papà, i nonni e gli amici di una vita, per conquistare il Golden Gala, la notte magica dell’atletica leggera, che ogni anno richiama a Roma i migliori atleti del mondo.

Fra questi, c’è anche lei, la saltatrice con l’asta romana doc, atleta delle Fiamme Gialle, il gruppo sportivo della Guardia di Finanza. Per Sonia, ovviamente, il Golden Gala è un appuntamento particolare perchè il cuore, sul tartan dell’Olimpico, batte un pò più forte che altrove.

Emozionata per l’appuntamento di questa sera?

Sono emozionatissima. Il bello del Golden Gala, per me, è che si tratta dell’unica gara che faccio partendo da casa con la mia famiglia per andare allo Stadio Olimpico, ed è un’emozione pazzesca. Pochi stadi mi emozionano come l’Olimpico. In più, sugli spalti ci saranno i miei genitori, i miei nonni, e gli amici di una vita, che da quando vivo lontana riesco a vedere sempre poco. È per questo che il Golden Gala per me, è comunque sempre un’esperienza meravigliosa.

A ottobre ti sei trasferita a Cuba, per prepararti al meglio in vista di Tokyo 2020. Ti manca la tua città?

Roma è sempre casa. Mi sono allontanata per lo sport, ma è qui che ho iniziato a fare ginnastica. Credo poi, che quando ti allontani da qualsiasi città per girare il mondo, quando torni la apprezzi di più. Mi sono trasferita a L’Avana da poco meno di un anno, ma credo sia difficile trovare nel mondo una città bella come Roma.

Hai mosso i tuoi primi passi nella ginnastica artistica, come sei passata poi al salto con l’asta?

Ero diventata troppo alta per la ginnastica. Seguendo le gare in televisione un giorno ho visto Elena Isinbaeva, e ho scoperto che era passata dalla ginnastica artistica al salto con l’asta, così ho deciso di provarci anch’io. È a lei che mi sono ispirata.

Il Golden Gala è un evento importante per Roma. Hai ricordi personali di questo evento, non solo da atleta?

È una manifestazione sportiva che ho sempre seguito, fin da piccola. Ricordo che, quando ero sugli spalti, sognavo di essere lì in pista un giorno, anche se mi sembrava difficile. Oggi sarà la mia quarta volta al Golden Gala da atleta, ma l’emozione è sempre diversa e sempre più forte.

Che risultati ti aspetti stasera?

Sicuramente punto sempre a migliorare di gara in gara, sia sul piano personale che su quello atletico. Voglio migliorare il mio primato personale che è di 4.50. Sul piano atletico sarò stimolata dal fatto che mi troverò a gareggiare contro le migliori atlete del mondo. Sarà a tutti gli effetti una gara mondiale, mi misurerò con avversarie come Katerina Stefanidi e Sandi Morris, da cui ho solo da imparare. Sono certa che sarà un bellissimo spettacolo.

Quali altri atleti azzurri dobbiamo tenere d’occhio stasera, secondo te?

Oltre allo spettacolo che vedrete sotto la curva Nord con noi del salto con l’asta, c’è tutto quello della curva Sud con Gianmarco Taurani e gli atleti del salto in alto. E poi c’è Filippo Tortu.   

Golden Gala

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