Home Donne in prima pagina GIULIA SOTTO LA METRO: LE AVVENTURE SOCIAL DI UNA RAGAZZA SUI MEZZI...

GIULIA SOTTO LA METRO: LE AVVENTURE SOCIAL DI UNA RAGAZZA SUI MEZZI PUBBLICI ROMANI

667
0

Li prendiamo tutti e tutti sappiamo che è un mondo a parte. Quello dei mezzi di  trasporto pubblico di Roma  è un universo parallelo in cui può succedere davvero di tutto:  si possono incontrare personaggi fantastici e assistere ad eventi incredibili, incrociare persone, animali, cose, oggetti non identificati, raccogliere perle di filosofia e profonda saggezza, fare scoperte entusiasmanti o addirittura scovare talenti nascosti.

E tutto questo con l’ unico obbligo di pagare l’ abbonamento mensile o il biglietto per la corsa! Pensateci la prossima volta che vi toccherà affrontare quello che forse vi è apparso finora solo un girone dantesco, e che invece con la giusta dose di ironia, di cui ogni cittadino romano medio è portatore sano (per spirito di sopravvivenza e legittima difesa), può diventare un Paese delle Meraviglie che Alice se lo sogna.

E se non ci riuscite proprio a vedere il lato straordinario dei vostri faticosi tragitti quotidiani casa-lavoro,  affidatevi a “Giulia sotto la Metro” che vi aprirà gli occhi e, in un certo senso, vi cambierà la vita.

Ma cos’è “Giulia sotto la Metro“? E’ un brillante progetto web che in poco tempo è diventato molto popolare e si sviluppa tramite una pagina facebook e un sito, raccontando le avventure di una ragazza sulla metropolitana di Roma: insomma, Giulia è, innanzitutto, una di noi.

Ogni mattina si alza e sa che dovrà affrontare il lungo tragitto per arrivare al lavoro (Furio Camillo-Ottaviano), armata di spirito di osservazione, pazienza e senso dell’ umorismo. Ma  “Giulia sotto la metro” è anche una scuola di sopravvivenza al logorio della vita romana moderna, e una community vivacissima, grazie alla rubrica “Siamo tutti Giulia” in cui chiunque può raccontare le proprie personali avventure sul pianeta dei mezzi pubblici romani.

Giulia sotto la metro” è prodotta da La SITI, una vivace realtà romana guidata da giovani donne, ed è riuscita a coniugare creatività, nuove tecnologie e amore per Roma.

Non mancano infatti anche iniziative di ‘servizio’, come la mappa dei teatri di Roma, o quella dei musei, raggiungibili comodamente in metropolitana, “nella speranza di dare un minimo contributo alla possibilità di decongestionare il traffico infernale della città.”

Così ci hanno spiegato le ‘mamme’ di “Giulia”: Giulia Soi, che è colei che ogni giorno si immerge nel ribollente pentolone della metro di Roma e ne emerge per raccontarci tutto quello che lì succede e Maria Beatrice Alonzi, produttrice creativa e art director. Ecco cosa altro ci hanno raccontato:

 

Rispondi