giornate fai

Tornano il 27 e il 28 giugno le Giornata del FAI il Fonvo per l’Ambiente Italiano che ci porta alla scoperta di luoghi nasconsti (anche a Roma). Ecco quali

Giornate Fai: Giardini Segreti della Galleria Borghese

Per le giornate del Fai, il 27 e il 28 giugno aprono le loro porte a Roma i giardini segreti alle spalle del Museo Borghese. Si potrà così andare eccezionalmente alla scoperta di questo luogo in genere inaccessibile al pubblico.

Nella Roma del Seicento si diffuse la “moda” di includere, nei grandi parchi delle residenze aristocratiche, dei giardini recintati dove mettere in bella mostra fiori, in particolare bulbose. I Giardini segreti della Galleria Borghese diventano una magnifica vetrina profumata di fiori e colori aperta ai fortunati ospiti della corte di Scipione Borghese. Il nucleo originale fu istituito nei primi anni del 1600 con una coppia di giardini laterali al Casino Borghese. I due giardini nel 1680 furono, poi, ampliati con un terzo giardino e coeva edificazione del Casino della Meridiana, decorato con ricchi stucchi e realizzato da Carlo Rainaldi. Ma la vetrina principale per l’esposizione di fiori esotici quali narcisi, giacinti e preziosi tulipani rimaneva lo scenografico Giardino dell’Uccelliera, arricchito da un padiglione con due vani affrescati ad imitazione di un pergolato con uccelli, coperti con una struttura a rete, per l’esibizione degli uccelli rari collezionati dal Cardinale.

Le visite saranno effettuate il 27 e i 28 giugno dalle 09 alle 21, in gruppi di massimo 10 persone. La prenotazione è obbligatoria, tutte le info:qui

Giornate del Fai: l’Orto Botanico

Altra visita da non perdere in queste giornate del Fai sarà quella all’Orto Botanico di Trastevere dalle 18 alle 21 sabato 27 e domenica 28 giugno. giardini di Villa Corsini, realizzati nel XVI secolo, dal 1883 sono la sede dell’Orto Botanico dell’Università la Sapienza. L’Orto Botanico ha un’estensione di 12 ettari e ospita oltre 2500 specie vegetali. Le Fontane e i viali tracciati nel Settecento da Ferdinando Fuga regalano al visitatore l’emozione di osservare pregiati elementi architettonici perfettamente inseriti fra i numerosi alberi ivi messi a dimora a partire dal Cinquecento, incrementati dai molteplici interventi effettuati negli ultimi 130 anni dai botanici dell’Università La Sapienza. L’asse centrale del Giardino è rappresentato da un viale che collega il Palazzo Riario Corsini alla Fontana dei Tritoni. Alle sue spalle si trovano le due collezioni storiche realizzate alla fine dell’Ottocento, quella delle palme (riferibili a oltre quaranta specie) e quella delle conifere (comprendente circa settanta entità).

Prenotazione obbligatoria: qui

Rispondi