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Giornata della Memoria: le iniziative a Roma

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giornata della memoria

Anche quest’anno il 27 gennaio sarà celebrata la Giornata della Memoria. Ecco alcune iniziative a Roma.

In occasione della Giornata della Memoria fino al 14 aprile 2019 all’interno del Parco Archeologico di Ostia Antica si svolgerà la decima edizione di ARTE IN MEMORIA, rassegna biennale di arte contemporanea.

L’iniziativa vede le opere di diversi artisti esposti in un luogo significativo dal punto di vista storico, artistico e simbolico quale la Sinagoga di Ostia Antica (Viale dei Romagnoli, 717), la più antica sede di culto ebraico in Europa occidentale.

ARTE IN MEMORIA, che si inserisce nel percorso di visita agli Scavi, ha tratto ispirazione dalla storia della Sinagoga di Stommeln, in provincia di Colonia, sopravvissuta al nazismo dove, dagli anni ’90, ogni anno un artista è invitato a creare un lavoro originale per il luogo.

Quest’anno gli artisti protagonisti della decima edizione della mostra sono Ruth Beraha (Milano, 1986), Norbert Hinterberger (Altmünster, Austria, 1949), Zbigniew Libera (Pabianice, Polonia, 1959) e Karyn Olivier (Trinidad e Tobago, 1968).

In particolare, tra i ruderi della Sinagoga verranno esposti la lunghissima rotaia di Libera; il grande muro-lavagna di Olivier; la grande buca dove è caduto Golia colpito da Davide di Beraha e un anomalo capitello poggiato da Hinterberger in prossimità delle quattro alte colonne all’ingresso.

Ingresso agli Scavi di Ostia: intero € 10; ridotto €5

Durata: 20 gennaio – 14 aprile 2019

Altre info: qui.

Si inserisce nel solco degli eventi dedicati alla Giornata della Memoria anche il ricco programma di attività che si svolgerà dal 21 gennaio al 1° febbraio presso la Casa della Memoria e della Storia di Roma.

La Settimana della Memoria prevede presentazioni di libri, proiezioni, spettacoli dal vivo, letture, testimonianze, conferenze, laboratori e, fino al 1° febbraio, la mostra Don’t kill -1938 con opere di Fabrizio Dusi.

Qui di seguito il calendario.

  • Lunedì 21 gennaio: nel pomeriggio, in occasione del centenario della nascita di Primo Levi, letture di approfondimento su alcune tematiche care allo scrittore.
  • Martedì 22 gennaio: nel pomeriggio, presentazione del libro di Costantino Di SanteCriminali del campo di concentramento di Bolzano”, sui delitti compiuti dai nazisti durante la gestione di quel luogo di detenzione.
  • Mercoledì 23 gennaio: nel pomeriggio, proiezione di parte del docufilm “Diaspora, ogni fine è un inizio”, di Marina Piperno e Luigi Faccini, che narra il viaggio in Israele sulle tracce di famiglie ebree in fuga dalle leggi razziali.
  • Giovedì 24 gennaio: nel pomeriggio, l’incontro Donne nei lager si soffermerà sulle violenze cui furono sottoposte le donne deportate con conseguenti gravi patologie fisiche e psichiche per quante riuscirono a tornare.
  • Venerdì 25 gennaio: nel pomeriggio, sarà affrontato il drammatico tema “Il male inascoltabile? Parlare di Shoah con i bambini”.
  • Domenica 27 gennaio: Immagini, voci, musica per la memoria comprenderà letture di brani degli ultimi testimoni sopravvissuti. Nel pomeriggio previsto invece un concertodei giovanidel Conservatorio di Santa Cecilia.
  • Lunedì 28 gennaio: lo spettacolo “L’amore in guerra” di Melania Fiore racconterà l’amore e la storia di due donne ai tempi della Germania nazista e, a seguire, presentazione del libro “La Chiesa fiorentina e il soccorso agli ebrei. Luoghi, istituzioni, percorsi (1943-1944)” di Francesca Cavarocchi ed Elena Mazzini.
  • Martedì 29 gennaio: in programma nel pomeriggio la proiezione di “1945” di Ferenc Török.
  • Mercoledì 30 gennaio: nel pomeriggio, proiezione del documentario “1938 – Quando scoprimmo di non essere più italiani” di Pietro Suber. Il film descrive le vicende di italiani, ebrei e non ebrei, durante il periodo che intercorre dalla pubblicazione delle leggi razziali (1938) alla deportazione dall’Italia (1943-1945).
  • Giovedì 31 gennaio: nel pomeriggio, tavola rotonda dal titolo “La porta dello spavento supremo. Gli artisti di fronte all’orrore”.
  • Venerdì 1 febbraio: nel pomeriggio, il ricordo struggente delle “Vittime dimenticate. Disabili, Rom, Omosessuali, Testimoni di Geova e prigionieri di guerra IMI“. Persone che sulle casacche portavano triangoli neri, marrone, rosa o viola; che il nazismo tentò di sterminare.

Inoltre, fino al 1 febbraio nello spazio della Casa della Memoria e della Storia di Roma, sarà possibile visitare la mostra Don’t kill -1938 di Fabrizio Dusi, nella quale il tema delle leggi razziali emesse dal governo Mussolini nel 1938 viene trasposto in una lancinante immagine monumentale.

La mostra rievoca gli avvenienti storici già a partire da un grande arazzo che riproduce la prima pagina di un giornale dell’epoca e prosegue con una serie di scritte in ceramica e neon che passano da positive e colorate, simboli di una vita quotidiana normale, a negative e tutte di colore giallo, simboli invece della discriminazione.

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili

Durata: 21gennaio – 1 febbraio 2019

Dove: Via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere).

Altre info: qui.

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