gianna nannini in concerto a roma

Gianna Nannini in concerto a Roma stasera vuole fare la storia. Lo ha detto lanciando questo tour tanto atteso, bloccato come tanti altri dalle restrizioni dovute alla pandemia e ora finalmente possibile. Si prepari il pubblico dell’Auditorium Ennio Morricone ad abbracciare la più amata rocker italiana di sempre. Anche perché: chi prima di lei? Chi dopo?

Amata, seguita e cantata da quarant’anni, in tutto il mondo, Gianna Nannini è ad oggi un vero simbolo della musica italiana.

Questa sera sul palco dell’Auditorium, la Gianna nazionale porta i brani del suo ultimo album “Differente”, ma non mancheranno anche (come potrebbero?) i brani che l’hanno fatta amare dai tantissimi fan. I biglietti per la serata sono stati presi d’assalto da giorni, e non ci si aspettava nulla di meno, visto che il ritorno della Nannini sulle scene dal vivo è un evento davvero da non perdere.

Gianna Nannini in concerto a Roma per la ripartenza della musica

E lei stessa lanciando questo tour della ripartenza ha detto: “Dopo le restrizioni che hanno impedito ai musicisti di stare insieme sul palco, sono fiera di portare in tour la band… La storia della musica italiana la facciamo adesso!”.

A dire il vero, lei la sta facendo da decenni, ma la frase è indicativa di una mentalità, di un obbiettivo che è proprio quello di chi non si siede sui milioni e milioni di dischi venduti e pensa che c’è sempre una nuova storia da scrivere.

Gianna Nannini in concerto a Roma stasera inizierà a scrivere questa storia nuova, una storia che avrà un momento apicale, già annunciato e programmato, nell’attesissimo concerto estivo allo stadio Artemio Franchi di Firenze, perché il rock si fa, soprattutto negli stadi. Ma i fortunati che stasera assisteranno al concerto della Nannini potranno apprezzare quelle sfumature che solo nei tour a teatro diventano visibili, anzi ascoltabili.

Accompagnata sul palco dal pianista Christian Lhor, la rocker senese valorizzerà sicuramente la sua natura di cantautrice, e brani che tutti cantiamo da decenni acquisteranno quella coloritura inedita che l’intimità di un set teatrale è capace di esaltare, e che invece va necessariamente a perdersi, a favore della potenza di impatto in set più rock come quelli, appunto, pensati per gli stadi o i festival.

Uno show che di sicuro saprà emozionare i fan di vecchia data ma anche i più giovani spettatori a cui basterà questa serata per capire che, comunque, si trovano al cospetto di un vero monumento della musica italiana.

Rispondi