Amate i brividi, i misteri e gli intrighi? Ecco cinque gialli da leggere in quest’estate 2019

Raffinati. Profondi. Talvolta crudeli. Per gli amanti del giallo, ecco una serie di suggerimenti con i migliori libri gialli da leggere in quest’estate 2019.

Ninfa dormiente di Ilaria Tuti

Mi chiamo Teresa Battaglia e sono un commissario di polizia specializzato in profiling. Ogni giorno cammino sopra l’inferno, ogni giorno l’inferno mi abita e mi divora. (…) Questa potrebbe essere l’ultima indagine che svolgerò. E, per la prima volta nella mia vita, ho paura di non poter salvare nessuno, nemmeno me stessa”.

Per gli amanti del thriller ecco un nuovo caso per il commissario Teresa Battaglia, che torna dopo il successo di Fiori sopra l’inverno. Ilaria Tuti, dipinge, un personaggio fatto di luci e ombre, all’apparenza scorbutica e ruvida, nasconde in sé una donna coraggiosa che si muove fra le montagne del Friuli.

Questa volta tutto ruota intorno ad un quadro, la ninfa dormiente. L’ipotesi è che per realizzarlo sia stato utilizzato del sangue. L’indagine poterà Battaglia e la sua squadra fino alla prima guerra mondiale, in un viale di ricordi costellato di non detti e terrore, scavando nella memoria di chi c’era e potrebbe aver visto qualcosa.

Suspance, apprensione, ipotesi e una guerriera tanto fragile quanto oscura, uno dei personaggi più amati della letteratura thriller degli ultimi anni.

Consigliato perchè sei al mare e volevi andare in montagna, sotto l’ombrellone fa caldo e vuoi rinfrescarti con un cold case mozzafiato.

L’ora di punta di Nora Venturini

  • Non mi presento come poliziotta, mi presento come tassinara, te lo giuro.
  • “No, Deborah, non posso. Sento di stare a un passo dal risolvere il caso. Non posso permettermi di sbagliare, mandare all’aria ore e ore di lavoro, non solo miei, ma anche del pm, della squadra, per una mia debolezza.”

Il giallo della Capitale ha la firma di Nora Venturini. Grazie a Debora Camilli, meglio conosciuta come Siena 23, Venturini ci porta a scoprire misteri e omicidi ambientati a Roma, in un modo del tutto singolare: a bordo di un taxi. Ogni mattina, Debora, parte col suo taxi da Ostia per portare in giro cittadini, turisti e onorevoli in ogni dove immersa nel traffico di Roma. È lei infatti a scarrozzare la vittima di turno, Monica Costa, prima in giro per la città, e poi all’incontro col destino. Da qui il giallo e l’incontro di Debora col commissario di polizia Edoardo Riccio. A bordo di Siena 23, il lettore potrà assaporare la parte raffinata del traffico di Roma, di un lavoro stressante, costantemente sul filo del tassametro. Scorrono i minuti, da Roma Nord a Roma Sud, da Piazza Euclide, dove vive la vittima, allo Zodiaco dove Edoardo e Debora si incontrano per un aperitivo. La scusa è quella di discutere del caso e degli sviluppi, ma la verità è che la vista di Roma dalla terrazza dello Zodiaco è una delle più belle. Se i minuti del tassametro a volte scorrono lenti, non si può dire lo stesso delle pagine del libro, che vanno via lisce una dietro l’altra.

Un itinerario divertente, attraverso i punti chiave della città e un buon giallo, scritto con una penna tanto ferma quanto leggera e frizzante, confermato anche nella seconda indagine della coppia Camilli/Riccio dal titolo Lupo mangia cane.

Consigliato perché Roma d’agosto non vi sembrerà più la stessa senza il traffico dell’ora di punta.

gialli da leggere

Miss Marple nei Caraibi di Agatha Christie

Un bel clima caldo e asciutto, si, che le avrebbe tanto giovato anche ai reumatismi. Uno scenario lussureggiante. Un po’ monotono, forse? Troppe palme?”

Agatha Christie si allontana dal grigiore londinese col suo tempo ballerino per portarci in vacanza ai Caraibi, insieme ad uno dei suoi personaggi più amati Miss Marple. E neanche qui, l’arzilla Miss Marple trova pace, nonostante il clima, il mare e la location di lusso. Smaniosa del brivido, fa la conoscenza del maggiore Palgrave, che la condurrà in una serie di racconti al limite del pettegolezzo mescolati ad una serie di assassini irrisolti. Lo scenario, manco a farlo apposta, è l’hotel dove alloggia Miss Marple. Assassini, morti naturali o presunte tali, e il solito caro vecchio mistero, aiuteranno Miss Marple ad ammazzare la noia… come Alice, con tanto di risoluzione del mistero citazione carroliana “voi mi avete detto come lo dice Humpty Dumpty, personaggio della filastrocca infantile che voi certo ricorderete ancora, con voce alta e chiara che non avevate lasciato niente a Esther Walters nel vostro testamento. E questo lo avete anche ripetuto insistentemente.”

La Christie, regala come sempre un giallo capace di tenere incollato il lettore, impegnato, insieme alla Marple a scoprire enigmi e segreti, dove i colpevoli sono sempre quelli che non ti aspetti.

Consigliato perchè fin dalle prime pagine dei libri di Agatha Christie segni un post it il nome del possibile assassino, e ti diverti insieme a Miss Marple nello scoprire chi dei due risolve il caso per primo. Un ottimo giallo da leggere d’estate.

Mio caro serial killer di Alicia Gimenez Bartlett

Non dica niente ai giornalisti della lettera d’amore. È il tipo di cose di cui vanno matti. Se ci prendono gusto non ce li togliamo più dai piedi.

Un rituale di sangue e lettere d’amore che si ripete ormai da anni. Questo è il caso che l’ispettore Petra Delicado viene chiamata a risolvere. Un caso che la rimescola da dentro in quanto donna. Un caso che sa di femminicidio. Il serial killer in questione, firma i suoi omicidi con lo pseudonimo di Demostene, nascondendo una personalità tanto folle quanto geniale. Durante le indagini, Delicado rifletterà molto sul suo ruolo di poliziotta, ma soprattutto sul suo essere donna, cosa che le verrà anche rinfacciata.

Ben presto si scopre che il macabro rituale, sangue e lettere, si ripete uguale da anni, omicidio dopo omicidio. Le indagini porteranno Delicado a scoprire un sottobosco fatto di agenzie per cuori solitari. Per risolvere il caso, Delicado e il suo vice, Fermin Garzon, dovranno fare appello alla logica e alla deduzione: «L’essere umano può essere rabbioso e crudele, ma se non è psicopatico non arriva a tanto».

Una ragnatela d’amore tanto necessaria, quanto incauta. L’appagamento per la felicità, o presunta tale, diventa per l’autrice lo spunto perfetto per un giallo macabro, sviscerando uno dei temi a lei più cari: il femminicidio.

Consigliato perchè gli amanti delle lettere d’amore, anche quelle scritte col sangue, che sono sempre troppe.  

gialli da leggere

Il pianto dell’alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni

La paura, pensò Ricciardi. La paura, quella morsa allo stomaco e al cuore, il respiro che si fa corto, il sudore. Se hai qualcuno che ami, se qualcuno dipende da te, la paura è diversa. Cambia colore.

Luglio. Tutto inizia con un colpo di vento, arrivato a scompigliare le carte. E questo forse non è neanche un male. Per chi conosce il commissario Ricciardi sa, che la sua vita è farcita di dolore, paura e malinconia, ma da un paio di anni a questa parte, qualcosa è cambiata. Quella nuvola triste si è di poco spostata. Lui è più sereno, si è sposato, aspetta un figlio dalla sua compagna. Certo, continua ad essere ossessionato dalle sue singolari visioni.

Con questo ultimo romanzo, Maurizio De Giovanni saluta il commissario Ricciardi. Chiude il ciclo, aiutando il suo amico, a rimettere insieme i pezzi di qualcosa che altri hanno spezzato.

Un’ ultima indagine, diversa da tutte le altre, che prende quasi tutto lo spazio della narrazione, piena come sempre di colpi di scena, dove ritroviamo tutti i personaggi cari al commissario, a De Giovanni e alla sua Napoli, chiassosa impicciona, ma anche silenziosa e paurosa.

Consigliato perché Ricciardi è un gran bel fusto e non vedi l’ora di vederlo interpretato da Lino Guanciale nella serie tv, prossimamente su Rai Uno.

gialli da leggere

Rispondi