gender gap

Combattere il gender gap iniziando dal bilancio comunale.

Introdurre una prospettiva di genere nella programmazione e allocazione delle risorse di Roma Capitale. Monitorare e valutare l’impatto e l’efficacia di politiche mirate per ridurre le disuguaglianze.

A questi obiettivi e a una prima fondamentale analisi di contesto tende il lavoro congiunto delle Commissioni Bilancio e Pari Opportunità, condivisi oggi con gli Assessorati competenti.

Nella seduta odierna con la funzionaria del Ministero Economia e Finanza, Eleonora Romano, componente dello staff della sottosegretaria Guerra, sono emerse chiaramente la portata e le potenzialità del bilancio di genere nel settore pubblico.

“Ci sono ancora troppi stereotipi da superare sulla questione, primo tra tutti il fatto che riguardi solo le donne” commenta la presidente dell’assemblea capitolina Cicculli “Il bilancio di genere, al contrario, è uno strumento strategico per le Amministrazioni che contribuisce alla parità e alla piena realizzazione dei diritti di tutte e di tutti. È arrivato il momento di fare un passo in avanti per ridurre il gender gap e rileggere le spese e le politiche pubbliche di una città come Roma è la via maestra da percorrere da qui a fine mandato”.

“Dobbiamo impegnarci a tutti i livelli istituzionali, con la collaborazione di uffici centrali e organi territoriali, per adottare un documento economico finanziario che redistribuisca le risorse in modo sostenibile” concludere la presidente Tempesta.

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