Fulvia Colombo, storia della donna che annunciò la nascita della Rai

“La Rai − Radiotelevisione Italiana inizia oggi il suo regolare servizio di trasmissioni televisive”. E’ una giovane donna, sobria ed elegante, come si conveniva all’epoca, ad annunciare il cambiamento epocale che segnerà la storia del costume e della cultura nei 70 anni a venire. Lei si chiama Fulvia Colombo, e il 3 gennaio del 1954, alle ore 11 ,annuncia agli italiani che la loro vita non sarà più la stessa, perché sta per entrare nelle loro esistenze, la televisione, che per il momento è quella pubblica, la Rai di cui proprio oggi si celebrano i 70 anni di vita.

Ma chi è Fulvia Colombo? Qual è la storia della prima annunciatrice che ha dato la storica notizia della nascita della Rai e quindi della tv in Italia? Scopriamolo insieme.

Fulvia Colombo, storia della prima annunciatrice della Rai

“Mi arrivò la proposta un po’ all’improvviso – amava dire ricordando il freddo inverno del ’54 – e l’affrontai con titubanza. Poi, forse incosciente, mi posi davanti alla telecamera e diedi l’annuncio storico. Un momento indimenticabile per me, ma credo, anche per gli italiani”. Lo ricordava così, Fulvia Colombo, molti anni dopo, con poche semplici parole in un’intervista, quel momento che l’ha resa un personaggio storico, la prima signorina buonasera, la donna che ha annunciato la nascita della televisione italiana.


Oggi che si celebra quell’evento di 70 anni fa, è anche un’occasione per riscoprire la figura di questa donna che fu anche una delle protagoniste dei primordi della tv in Italia. Nata a Milano nel 1926, era figlia di un dirigente della Fiera di Milano, e proprio dagli studi della Fiera diede lo storico annuncio della nascita della Rai, il 3 gennaio 1954.

Le prime signorine buonasera, il successo e poi l’oblio

Fulvia Colombo rimase una preziosa risorsa per la nascente tv di stato che la vide in prima fila per un decennio, fino al 1964 poi, “a seguito di un esaurimento nervoso”, raccontò lei in età avanzata, venne messa da parte e da allora la sua stella si oscurò. Eppure Fulvia Colombo non è solo “la prima” persona apparsa in tv in Italia, ma è stata poi nella squadra delle prime signorine buonasera, vere pioniere e anche prime stelle del firmamento televisivo ad entrare nelle case degli italiani e a diventare volti familiari e amati dai primi telespettatori. Una squadra che, insieme a Fulvia Colombo, vedeva arruolate anche Maria Teresa Ruta (omonima e zia della conduttrice che oggi conosciamo), Nicoletta Orsomando, appena all’inizio di una militanza lunghissima che durerà diversi decenni e che la renderà una vera icona della televisione italiana, Annie Ninchi, Marisa Borroni e Lidia Pasqualini.

Fulvia Colombo era approdata in Rai già nel 1949, lavorando in radio e partecipando alle prime trasmissioni sperimentali. L’apice della carriera nella tv pubblica è forse la conduzione del Festival di Sanremo del 1958, ovvero l’edizione vinta da Domenico Modugno con Nel blu dipinto di blu (Volare). Ma nella vita artistica di Fulvia Colombo ci sono stati anche il cinema, il teatro nella compagnia di Macario e in altri importanti contesti, e il doppiaggio.

La sua vita è finita all’età di 79 anni in una casa di cura a Novara, ma già da molto tempo, la vita scintillante nel mondo della tv, dello spettacolo, del jet-set (si vantava di essere stata invitata sulla barca di Aristotele Onassis e di aver frequentato il bel mondo ndr), era finita. Il declino di una delle prime stelle della tv italiana è stato infatti piuttosto veloce, ma lei, rimarrà sempre la prima, la giovane donna impeccabile e graziosa che  con occhi luminosi e sorriso rassicurante, il 3 gennaio del 1954 annunciava agli italiani una svolta epocale.

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