il diavolo veste prada film

Esiste un film più iconico per uno sguardo disincantato e dissacrante sul mondo patinato dell’alta moda de Il Diavolo veste Prada? Al momento non ce ne viene in mente nessuno.

Intendiamoci, il film cult in cui giganteggia una straordinaria Meryl Streep non è certo l’unica opera cinematografica che ci ha portato nello sfavillante mondo del fashion. Non si possono dimenticare titoli come Pret-a-porter di Robert Altman o il superclassico Cenerentola a Parigi, il potente The Dressmaker o il recente Crudelia made in Disney o ancora l’esilarante Zoolander, ma il film che stasera in tv ci ripropone Canale 5 è forse il più popolare e centrato racconto della faticosa ambizione di una giovane (Andrea Sachs interpretata da Anne Hataway) che si approccia a un mondo costantemente sopra le righe.

Il Diavolo veste Prada è una pellicola capace di illustrare con una storia semplice, quasi banale, e con ironia graffiante, il dietro le quinte di un mondo affasciante come pochi altri ma davvero spietato.

Una spietatezza tutta incarnata dalla indimenticabile interpretazione di Meryl Streep nei panni di una direttrice di una rivista patinata, anzi de La Rivista, che assomiglia più a Crudelia Demon (quella più spietata del cartone animato del 1961, non quella con un briciolo di cuore di Emma Stone), che a una fashion icon.

Il film, uscito nel 2006, è tratto dall’omonimo best seller firmato da Lauren Wiesberger. La scrittrice ha vissuto davvero un’esperienza simile alla sua protagonista, Andrea Sachs quando, dopo la laurea, iniziò la sua carriera giornalistica a Vogue America proprio nel ruolo di assistente dell’onnipotente direttrice Anna Wintour. Il libro ha anche un seguito, “Al diavolo piace dolce”, che però non è riuscito a bissare il successo del primo.

5 cose che non sapete su Il diavolo veste Prada.

  1. Il personaggio della terribile Miranda è dichiaratamente ispirato all’altrettanto terribile direttrice di Vogue, la leggendaria Anna Wintour. L’interprete Meryl Streep ha però dichiarato di aver messo anche altri ingredienti e di aver preso ad ispirazione anche altre donne famose per il Diavolo veste Prada. Tra queste la modella e attrice statunitense Carmen dell’Orefice e anche ‘l’eleganza e l’autorità inattaccabile di Christine Lagarde’, attuale presidente della Banca Centrale Europea
  2. Al momento dell’uscita del film Anna Wintour non andò alla première del film. Lo vide in una proiezione anticipata per la stampa e dichiarò che le era piaciuto. Tuttavia il film non venne nominato nè allora nè mai sulle pagine di Vogue e di altre riviste di moda.
  3. Alcuni noti personaggi del mondo della moda hanno partecipato con piccoli e divertenti cammei a Il Diavolo Veste Prada. Nonostante le velate minacce della Wintour agli stilisti Valentino fa una piccola apparizione, così come le allora super top model Giselle Budchen e Heidi Klum.
  4. A concorrere per il ruolo di Miranda furono diverse signore di Hollywood. In corsa sono state Kim Basinger, Helen Mirren e Glenn Close che rifiutò al’ultimo, stufa di ruoli da donna terribile. Fu così che la parte andò a Meryl Streep e oggi non possiamo immaginare nessun’ altra al suo posto.
  5. Anne Hathaway si è preparata al ruolo della malcapitata Andy Sachs lavorando per un piccolo periodo in una casa d’aste. E durante le riprese ha perso veramente una taglia come il suo personaggio.

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