anna rita del piano amarsi un pò
Foto dal set "Amarsi un pò" Anna Rita Del Piano, Cristiano D'alterio, foto di Paolo Pirrocco

In questo momento così difficile per i lavoratori dello spettacolo, non c’è niente di più bello per noi, della possibilità di raccontarvi nuovi progetti e nuovi lavori. Cosa meglio di un set e di un film che nasce? Se poi al centro del film c’è anche una bella storia d’amore, meglio ancora!

Oggi vi raccontiamo, direttamente dal set supervisionato da Roberta Nardi, un pò del nuovo film “Amarsi un pò”. Diretto da Mario Santocchio, con la sceneggiatura di Cristiano D’Alterio. Le riprese si sono svolte il mese scorso a Roma, tra la spiaggia di Ostia e la location di Meo Pinelli al Pigneto. Un set che ha visto tra le protagoniste, insieme a  Valentina Corti, Anna Rita Del Piano attrice nota al pubblico per il suo lavoro ne “La squadra”, “Orgoglio 2”, “Butta la luna” e “Provaci ancora prof”.

Qui ci facciamo raccontare la sua esperienza sul set di “Amarsi un pò”e i suoi ultimi progetti.

Anna Rita Del Piano, puoi raccontarci qualcosa del tuo personaggio in “Amarsi un po’”?

 Il ruolo che interpreto è la madre di Silvia, la protagonista.

E’ una madre apprensiva, dolce e comprensiva. Sa bene che la figlia non può subire forti emozioni perchè è malata di tumore e per via della sua malattia ogni emozione può esserle fatale, ma sa bene anche che di quelle emozioni Silvia ne è priva da tempo.

Così quando Silvia le chiede se può andare in spiaggia a rivedere quel ragazzo appena conosciuto, con una dolce rassegnazione la madre non può negarglielo.

Purtroppo conosco questo dolore perché l’ho vissuto sulla mia pelle….

Ho perso una persona molto cara non molto tempo fa, che ho amato e assistito con cura fino agli ultimi dei suoi giorni….sarà  forse  per questo il motivo per cui  non mi è stato molto difficile entrare nel personaggio? Chissà….

La cosa che ti è piaciuta di più della sceneggiatura di Cristiano D’Alterio?

Leggendo la sceneggiatura mi è piaciuto tantissimo il regalo che Matteo le fa a Silvia,

Lei gli racconta che ha un sogno…. un desiderio e Matteo riesce nel suo piccolo a realizzarlo.

Lei vorrebbe  vedere le stelle e Matteo esaudisce il suo sogno….

Quella scena è davvero poetica …l’ho trovata geniale e mi sono emozionata tantissimo …

Credo che sia la scena più emozionante,  e penso anche che con un tocco di note musicali giuste,  farà venire i lacrimoni a tanti…..

Anna Rita Del Piano

Com’è stato lavorare sul set con la troupe di “Amarsi un pò”?

Lavorare sul set in tempi di pandemia è stato un po’ complicato  perchè  occorre  stare attenti alle misure di contenimento e nonostante fossimo  tutti più o meno tamponati, lavorare con le mascherine non è mai molto semplice. Ciononostante l’idea di girare al mare mi ha fatto davvero felice. Il  rivedere il mare dopo tanto tempo, stare insieme alla troupe,  girare… è come sempre una grande emozione . L’idea di lavorare su un set,  che sia un corto, un lungo, un documentario, è sempre piacevole perchè stare sul set è sempre vivere anche se per poco,  una grande magia.

Siamo una grande famiglia con un unico grande obiettivo, filmare delle scene di pathos, ricche di sentimenti, di forti emozioni per dare un segnale a  chi sta a casa e  ci guarda.  Girare poi con Valentina Corti è stato molto bello perché sin da subito si è creata un’intesa meravigliosa, pur non conoscendola come persona ma solo come una brava attrice, ha dimostrato la sua grande professionalità. E’  stato come fossimo madre e figlia accomunati dallo stesso dolore. 

Con Cristiano D’Alterio ho girato solo una scena, uno sguardo che raccontava la complicità di  due anime rassegnate da una prematura perdita.  Ringrazio Mario Santocchio per avermi scelto e voluta per questo ruolo.

Due recenti lavori che vuoi raccontarci?

In questi giorni è uscito sulla piattaforma  CHILI l’ultimo film da me interpretato dal titolo CREDO IN UN SOLO PADRE con la regia di Luca Guardabascio  in cui sono zia Filomena moglie di Flavio Bucci, l’ultimo film prima della sua triste scomparsa.

E’ un film contro la violenza sulle donne, basato su fatti realmente accaduti e scritto dallo stesso regista in collaborazione con l’autore Michele Ferruccio Tuozzo e  prodotto da Around Culture srl, produttore esecutivo  Stefano Misiani.

Tra gli attori ci sono  Massimo BonettiAnna Marcello, Giordano Petri, Flavio Bucci, Francesco Baccini (che ha realizzato anche la colonna sonora), Claudio MadiaDonatella Pompadour Lucia Bendia, Roberto Ciufoli, Joni Bascir, Luce Cardinale, Cloris BroscaMarc FioriniChiara PrimavesiFrancesca Silvia Bertocchi.

Credo in un solo Padre, è la sofferta preghiera che una donna recita per scongiurare l’ennesima violenza del suo carnefice. E’ un grido di dolore, come quello di tutte le donne e le persone vittime di violenza presenti in un film che esplora il vissuto di una realtà segnata dalla sorda brutalità e dagli orrori del sistema patriarcale.

Ancora una volta donne maltrattate e offese in una realtà in cui tutti sanno ma fanno finta di non sapere. 

Sono molto contenta perché Credo in un solo Padre sta ricevendo numerosi premi e riconoscimenti da ogni parte del mondo.

Un altro lavoro che ho fatto in tempi di pandemia è stato un film corto dal titolo DISTANZIAMENTO SOCIALE, una commedia scritta e diretta dal regista Francesco Malavenda, anche lui scomparso da poco.

La trama leggera ironizza suansie da lockdown, unendo mini storie divertenti. Nel cast, insieme a me anche Emy Bergamo, Carmine Faraco, Stefania Corona, Paola Lavini, Gegia, Franco Neri, Gianluca Fubelli.


 Un progetto in cantiere a cui tieni e che puoi già svelarci?

Per quanto riguarda i mie progetti futuri ci sono un cortometraggio come attrice e regista e la seconda edizione del  MATERA FILM FESTIVAL.

Devo precisare che dopo quasi 23 anni di vita romana sono rientrata nella città in cui sono cresciuta  e siccome sono un’attrice instancabile ho aperto insieme ad altro professionisti, un’associazione culturale.

L’associazione culturale “ CAMERA CON VISTA”  realizza spettacoli teatrali e musicali  con i contributo del Comune e imprenditori volenterosi e dall’anno scorso insieme all’associazione

 “ MAKING OFF” abbiamo creato IL MATERA FILM FESTIVAL, un Concorso Internazionale, con le tre categorie di gara confermate (cortometraggio, lungometraggio, documentario) e da quest’anno abbiamo due nuovi grandi partner: Rai Cinema Channel e Il Salone Internazionale del Libro di Torino.

Abbiamo istituito anche il premio alla miglior sceneggiatura “Pasquale Festa Campanile” pensato per dare spazio ai nuovi talenti;il Matera Film Festival OFFdedicato aLeonardo Sciascia e la mostra d’arte contemporanea  sul ruolo simbolico e culturale della balena del Matera Film Festival: Giuliana.

In più siamo in attesa di conferme di ospiti internazionali molto importanti. Insomma. abbiamo molto da lavorare!

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