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Torna la fiera del vino naturale: il vino nuovo fatto all’antica

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Sabato 10 e domenica 11 novembre, alla Città dell’Altra Economia di Testaccio per conoscere il vino naturale. Torna la Fiera dei Vignaioli Artigiani Naturali, ma chi sono e cosa ha di speciale il loro vino? Ce lo siamo fatte spiegare qui.

Alla Città dell’Altra Economia di Testaccio, questo weekend, c’è la fiera del vino naturale. Vignaioli artigiani naturali, provenienti da tutta Italia, invaderanno festosamente, pacificamente e gustosamente gli spazi dell’exMattatoio, per far conoscere, a chi andrà a trovarli, i loro vini speciali.

Sono concreti e sognatori i Vignaioli Artigiani Naturali, innamorati del loro mestriere, del loro territorio, ma anche del loro stile di vita, che si riflette nei loro vini. La parola d’ordine per loro è genuinità, nel senso di naturalezza, con tutto il carico di pazienza, cura, dedizione,ma anche singolarità, che questa nuova idea di vino si porta dietro.

Un’idea nuova che, in realtà, profuma d’antico. Un’idea nuova di vino, che torna alle origini, quando nel vino c’era solo e unicamente, il vino. Un’idea che punta anche sulla biodiversità e sulla valorizzazione di territori a vocazione vinicola ancora poco conosciuti al grade pubblico. Ce lo spiega Roberta Rocco della Fattoria San Vito, che fa parte dell’associazione vignaioli artigiani naturali.

Chi sono i vignaioli artigiani naturali?
Sono un’associazione di vignaioli che si sono dati delle precise regole nella produzione del loro vino. La filosofia alla base del vino naturale, è lasciare che il vino faccia il suo corso. In tutte le fasi di ‘produzione’. Dalla coltivazione, alla vendemmia, alla fermentazione, fino all’imbottigliamento.
Come si fa il vino naturale?
Lasciando innanzitutto che se ne occupi la natura, e intervenendo il meno possibile su tutto il processo. Tra i iflari delle nostre vigne lasciamo crescere fiori ed erbe. La raccolta dell’uva viene fatta rigorosamente a mano, senza meccanizzazione. Questo perchè, per il nostro vino, selezioniamo solo uva sana, e ovviamente, è più facile farlo manualmente. Una volta in cantina poi, il vino fermenta sulle sue bucce, ed è lasciato al suo processo naturale. E’ bandito ogni tipo di additivo. 
Come nasce il movimento del vino naturale?
Ha origine in Francia negli anni ’70, da lì poi si è diffuso negli altri paesi, Italia compresa. Il vino naturale è nato come un prodotto di nicchia, ma sta conquistando sempre più l’interesse del pubblico. Dietro c’è una riflessione etica ed ecologica sulla produzione del vino, a cui aderiscono soprattutto realtà che propongono un vino ‘zero marketing’, tutta genuinità.
E’ una modalità di produzione di vino che, per forza di cose, è realizzabile solo in piccole realtà?
Noi pensiamo che il nostro vino racconti le nostre storie: del territorio , dell’annata,  dell’azienda che lo produce.E’ un racconto vivo e ricco. Il vino naturale, più degli altri vini, valorizza  il territorio e il produttore: le nostre scelte prduttive sono, in realtà, innnanzitutto, stili di vita. Basti pensare alla scelta di fare tutto all’interno dell’azienda, senza delegare nessuna parte del processo ad altri. Dal raccolto a mano, all’imbottigliamento, all’etichettatura delle bottiglie. E’ una catena che rimane tutta al’interno dell’azienda produttrice, un viaggio che fanno insieme, la terra, il vino e il suo produttore. E quando il nostro vino arriva in un calice, riesce a raccontare tutto questo.
Che differenza c’è tra il vino naturale e il vino biologico?
Ce ne sono molte. Nella produzione di vino biologico sono permessi molti additivi, lieviti, per esempio, per potenziare il profumo o il colore del vino, il nostro vino invece, è solo vino.
Il prodotto finale, vino naturale, in cosa è diverso dal vino prodotto con altri metodi?
I vini naturali possono essere vini ‘diversi’ da quelli a cui siamo abituati. Nell’aspetto e nel sapore. Sono vini anche un pò fuori dagli schemi, dai canoni che vengono insegnati per esempio, nelle scuole per sommellier. Possono essere meno limpidi degli altri vini, perchè non sono filtrati.  Il sapore può essere non convenzionale, ma di certo sono sempre vini vivi: anche dopo che viene aperta la bottiglia, continuano ad evolversi. Per capirlo, non resta che assaggiarli.vino naturale

 

E quale migliore occasione della fiera VAN, vignaioli artigiani naturali, alla Città dell’Altra Economia sabato 10 e domenica 11 novembre?

“Ci aspettiamo che vengano a trovarci persone che si interessano a cosa mangiano e a cosa bevono. Che, per fortuna sono sempre di più. Ad accoglierli in ogni banco, troveranno non una hostess o un sommellier, ma il produttore, che risponderà a tutte le domande e racconterà la storia dentro al suo vino.” dice Roberta.

La fiera sarà un’occasione per degustare e acquistare direttamente dai seguenti produttori:

ABRUZZO: Caprera, Colle San Massimo, Fiore Podere San Biagio, Ludovico, CALABRIA: Cantine Lucà, Tenuta del Conte, CAMPANIA:Giovanni Iannucci, Salvatore Magnoni – Prima la Terra, Terra di Briganti, EMILIA ROMAGNA: Maria Bortolotti, Ferretti Vini, LAZIO: Cantina Ribelà, DS Bio Danilo Scenna, I Chicchi, Il Vinco, Marco Colicchio, Palazzo Tronconi, Riccardi Reale, LOMBARDIA: Azienda Agricola Cherubini, Castello di Stefanago, Mario Gatta, Tenuta Belvedere, MARCHE: Tenuta San Marcello, MOLISE: Vinica, PIEMONTE: Agrivini Bortolin, Cascina Bricco Ottavio, Daniele Saccoletto, Vinicea, PUGLIA: Cantina Giara, SICILIA: Bruno Ferrara Sardo, Enò-Trio, Gueli Vini, TOSCANA: La Busattina, La Ginestra, Il Casale Giglioli, Fattoria San Vito, Poggio di Cicignano, UMBRIA: La Casa dei Cini, Fontesecca, Mani di Luna, Raìna, VENETO: Siemàn.

SPAGNA: Cume do Avia, La Senda, Malaparte, Vinos Ambiz, SLOVENIA: Vina Čotar.

 La genuinità sarà ricercata anche negli stand di prodotti biologici che accompagneranno la degustazione, tra gli altri, segnaliamo dall’Abruzzo Gregorio Rotolo con i suoi formaggi e Paolo Lu Cavaliere con Olio evo e peperoncini, dalla Campania La Donzelletta con  nocciole e confetture, dal Lazio Marco Moscatelli e le sue erbe selvatiche.

VAN Vignaioli Artigiani Naturali
Città dell’Altra Economia ex Mattatoio Testaccio, Largo Dino Frisullo
Sabato 10 novembre dalle 11 alle 20                 
Domenica 11 novembre dalle 10 alle 19
Degustazione e vendita diretta di vini naturali e prodotti dell’agricoltura biologica.
 Ingresso compreso 1 calice: 1 giorno 15 € / 2 giorni 22€ vino naturale

 

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