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Festival di Cannes: Lina Wertmuller presenta il restauro di Pasqualino Settebellezze

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Lina Wertmuller oggi al Festival di Cannes per il restauro di Pasqualino Settebellezze. E’ stata la prima regista donna candidata all’Oscar

A Cannes, oggi è il giorno di Lina Wertmuller. La regista romana, 90 anni di passione per la settima arte e prima donna alla ad essere stata candidata all’Oscar per la direzione di un film nel lontano 1975, presenta sulla Croisette la versione restaurata dalla Cineteca Nazionale di Roma del suo capolavoro, Pasqualino Settebellezze.

Il film-culto sarà presentata al festival di stasera alle ore 20.00, nella Sala Buñuel del Palais, all’interno della sezione Cannes Classics, che qualche giorno fa ha ospitato anche un’interessante documentario su Anna Magnani.

Oltre a Lina Wertmüller sarà presente anche il protagonista maschile, e vero e proprio attore-feticcio della regista romana, Giancarlo Giannini.

Il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale ha curato il restauro del film, che è stato possibile grazie all’impegno economico della Genoma Films di Paolo Rossi Pisu.  

Pasqualino Settebellezze ottenne nell’anno di uscita una candidatura ai Golden Globes e quattro candidature all’Oscar (tra cui quella come miglior regista, prima volta in assoluto nella storia dell’Academy per una donna).

È un’apologia intelligente e feroce dell’arte di arrangiarsi e sopravvivere ad ogni costo: Giancarlo Giannini è l’indimenticabile guappo che nella Napoli del 1936 uccide il seduttore di una delle sue sette, brutte sorelle (da qui il suo soprannome), viene rinchiuso in un manicomio criminale da cui esce come volontario di guerra per finire in un lager tedesco e diventare kapò.

Il restauro è stato realizzato dal CSC-Cineteca Nazionale a partire dai negativi immagine e suono originali su pellicola 35mm. 

Daniela Currò, conservatrice della Cineteca Nazionale, spiega:

 “Con il restauro di Pasqualino Settebellezzela Cineteca Nazionale non solo porta avanti il proprio compito istituzionale di restaurare e diffondere il patrimonio cinematografico italiano, ma continua anche su un progetto che da qualche tempo ci vede impegnati in prima linea sul cinema delle donne e che ci ha già visto al lavoro, ad esempio, su Il portiere di notte di Liliana Cavani e sui film della pioniera del cinema Elvira Notari, prima donna regista italiana. Lina Wertmüller è la prima donna di sempre candidata all’oscar per la miglior regia e con questo restauro vogliamo celebrare lei e la genialità delle donne italiane. Ringrazio il festival di Cannes per offrirci questa bellissima cornice.”

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