festa della mamma azalea della ricerca
Foto: Marco Rossi/ Ufficio Stampa

La festa della mamma si avvicina e, come ogni anno, puoi fare un regalo che renderà felice lei e darà qualche possibilità in più a chissà quante altre mamme.

Stiamo parlando delle meravigliose azalee della Fondazione AIRC. La pianta, dai fiori coloratissimi, è tra le più amate e le più presenti nei giardini di tutta Italia. Un regalo che celebra la primavera finalmente sbocciata e tutto l’amore per la vostra mamma, ma anche l’amore per tutte le mamme del mondo. A iniziare da quelle che stanno combattendo ardue battaglie.

Regalare l’azalea della Fondazione Airc è un gesto d’amore unico e universale.

“Sbocciata” per la prima volta nell’ormai lontano 1984, questa bellissima pianta è diventata una preziosa alleata per la salute al femminile e per il lavoro dei ricercatori sostenuti da AIRC.

Fare questo regalo speciale alla nostra mamma è un gesto concreto che in 37 anni ha consentito di raccogliere oltre 275 milioni di euro. Una cifra andata a sostenere il lavoro dei migliori scienziati impegnati a sviluppare metodi per diagnosi sempre più precoci e terapie personalizzate, più efficaci e meglio tollerate per i tumori che colpiscono le donne.

Dietro le azalee della Fondazione Airc ci sono tante storie di tante donne e mamme. Come quelle dei due volti che quest’anno rappresentano la campagna per la festa della mamma insieme alla testimonial, Antonella Clerici.

Paola Storti, ricercatrice presso il Dipartimento Medicina e Chirurgia Università di Parma, guida un progetto AIRC sul mieloma multiplo, un tumore maligno delle plasmacellule che risiedono nel midollo osseo che racconta.

Ho deciso di diventare ricercatrice ai tempi dell’università all’inizio spinta dalla curiosità per un lavoro così stimolate e sempre potenzialmente diverso dal giorno precedente. La mia ricerca mira a individuare le caratteristiche del microambiente che permettano di identificare precocemente la progressione della malattia e di definirne i meccanismi”.

Accanto a lei Anna, volontaria che ha coinvolto tantissimi amici e conoscenti nelle iniziative a sostegno dei ricercatori. “Nel 1972 mi è stato diagnosticato un tumore all’utero, avevo solo 15 anni. Se guardo indietro, oggi ho la consapevolezza di essere sopravvissuta. Da allora però la ricerca ha fatto progressi importanti per tantissimi pazienti… Ho incontrato AIRC quasi per caso, ero genitore e rappresentante di classe e sono rimasta coinvolta negli anni al fianco della Fondazione! Come volontaria, anch’io mi sento parte della ricerca… E posso contribuire con il mio tempo a sostenere il lavoro dei nostri scienziati”.

Domenica 9 maggio, compatibilmente con le indicazioni delle autorità sanitarie e di governo, i volontari AIRC torneranno nelle piazze per distribuire l’Azalea della Ricerca a fronte di una donazione di 15 euro.

L’Azalea sarà affiancata da una speciale Guida con informazioni su prevenzione, cura dei tumori e alcune facili ricette da dedicare alla mamma. Inoltre, è possibile ricevere l’azalea direttamente a casa o fare una sorpresa alle persone che amiamo ordinandola su Amazon.it (amazon.it/aircfondazioneairc), che rinnova così il supporto alla ricerca oncologica della Fondazione. Le consegne in tutta Italia sono garantite da BRT Corriere Espresso che si riconferma partner tecnico dell’iniziativa. Tutti gli aggiornamenti sulla distribuzione sono disponibili in tempo reale su lafestadellamamma.it.

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