Ferzan ozpetek film più belli

Ferzan Ozpetek è un regista e sceneggiatore turco naturalizzato italiano noto per i suoi film che esplorano temi come l’amore, l’identità e la famiglia. Il regista, nato a Istanbul, città con cui mantiene vivo un forte legame e a cui ha dedicato diversi film, è arrivato in Italia, a Roma molti anni fa e qui ha conosciuto il più grande successo, trovando nella Città Eterna, ma anche in altri luoghi dell’Italia, come il Salento e Napoli, ispirazione per i suoi film che sono stati praticamente tutti dei grandi successi di critica e botteghino. Durante la Festa del Cinema di Roma 2023, è stato presentato in anteprima l’ultimo film di Ferzan Ozpetek: Nuovo Olimpo che uscirà su Netflix mercoledì 1 novembre. Proprio sulla piattaforma di streaming sono disponibili al momento molti titoli del cineasta turco naturalizzato romano. Un occasione per rivederli oppure per scoprirli., Noi qui vi diamo cinque titoli di cinque dei migliori film di Ferzan Ozpetek. Ecco quali sono secondo noi.

Ferzan Ozpetek: i film più belli del regista turco

La carriera di Ferzan Ozpetek è ormai piuttosto lunga e il regista ha girato tanti film belli. Sceglierne solo cinque e decletarli i migliori, ci rendiamo conto, si tratta di un’operazione totalmente soggettiva. Quindi se voi avete un’altra top 5 non ci stupisce. Questa è una manciata di titoli scelta sulla base del successo di critica, pubblico ma anche, non lo nascondiamo, del nostro gusto personale. Ecco quindi quali sono secondo noi ad oggi, escludendo il prossimo Nuovo Olimpo, di tutta la lunga carriera di Ferzan Ozpetek i cinque film migliori, o meglio che ci sono più piaciuti.

Le Fate Ignoranti

Il titolo che rivela al grande pubblico il talento di Ferzan Ozpetek è sicuramente Le Fate Ignoranti del 2001 da cui è stata anche tratta recentemente una serie tv. Il regista racconta di una donna che scopre la seconda vita del marito, protagonisti sono Margherita Buy e Stefano Accorsi insieme all’attrice feticcio del regista turco, la connazionale Serra Yilmaz. Ecco la trama del film. Antonia, un medico specializzato nella cura dell’AIDS, è una donna devastata dalla prematura perdita del marito travolto da un’auto. La sua sofferenza aumenta quando la donna scopre che in realtà, quello che sembrava un marito tranquillo e abitudinario, aveva una vita parallela con un altro uomo, Michele. A sconvolgerla non è solo che il suo compagno avesse un amante, ma scoprire che da anni l’uomo fosse parte di un’intera famiglia.

La finestra di fronte

Un film pieno di poesia, anche se racconta (tra le altre cose), il trauma delle leggi razziali, La Finestra di Fronte, girato nel 2003, è forse il primo grande successo al botteghino. Nel cast Giovanna Mezzogiorno, Massimo Girotti e Raoul Bova, mentre la canzone principale della soundtrack, con lo stesso titolo del film di Ozpetek, cantata da Giorgia, divenne un successo da classifica. L’azione si svolge inizialmente ai giorni nostri, per poi ricorrere ai flashback. Giovanna è sposata con Filippo e madre di due bambini. La donna incontra un anziano signore, che ha completamente perso la memoria e afferma di chiamarsi Simone.  L’identità del vecchio viene svelata proprio grazie all’aiuto di Lorenzo, giovane bancario che abita nel palazzo di fronte della protagonista

Saturno Contro

Il film di Ferzan Ozpetek che è una summa degli elementi amati dal regista, a iniziare dalla coralità del racconto. Saturno Contro è anche il titolo in cui per la prima volta Ambra Angiolini è stata impiegata nel ruolo di attrice, che oggi ricopre con successo regolarmente. Un gruppo di amici ruota intorno alla coppia composta da Davide (Pierfrancesco Favino), scrittore di successo, e Lorenzo (Luca Argentero), agente pubblicitario. Nelle cene a casa loro si intrecciano gli altri personaggi, la psicologa Angelica e suo marito Antonio, bancario in bancarotta, la coppia formata dalla turca Neval e da Roberto, da Sergio – ex di Davide e nullatenente – la dipendente Roberta fino a Paolo, tra gli ultimi arrivati con la passione per la scrittura. In una delle feste da loro organizzate, Lorenzo cade in coma e questo sconvolge la loro cerchia, in attesa spasmodica affinché tutto torni al proprio posto.

Mine Vaganti

Mine Vaganti è il primo film ‘salentino’ di Ferzan Ozpetek, e anche qui la coralità la fa da padrone, anche se al centro del racconto ci sono i personaggi interpretati da Riccardo Scamarcio e Alessandro Preziosi. Stefania e Vincenzo aspettano con ansia il ritorno del figlio Tommaso. Anche zia Luciana, la nonna, sua sorella Elena e Alba, l’amica di sempre, non vedono l’ora di rivederlo. Tutti coltivano in segreto la speranza che Tommaso accetti di affiancare suo fratello Antonio nella gestione del pastificio di famiglia. Nessuno, però, ha fatto i conti con il destino e anche per questo Tommaso si troverà a rimanere a casa dei suoi genitori più a lungo di quanto aveva previsto.

Rosso Istanbul

Film ispirato all’omonimo romanzo scritto dallo stesso Ozpetek e pubblicato nel 2013. Rosso Istanbul racconta di Orhan Sahin che torna nella propria città natale dopo vent’anni per aiutare un famoso regista a scrivere un romanzo. Si trova però a dover affrontare i ricordi rimossi del proprio passato.

Rispondi