ezio bosso

E’ morto Ezio Bosso, compositore di fama internazionale, musicista talentuoso e uomo che amava l’arte e la vita e che non ha mai perso il sorriso nonostante la battaglia contro malattia

Ci ha incantato con le sue melodie, ma non solo. il pubblico amava Ezio Bossio per quel suo essere un grande esempio di resilienza e di infinito amore per l’arte e per la vita. E’ morto poco fa, all’età di 48 anni e l’Italia intera piange un artista talentuoso e sensibile. Già da qualche mese aveva rinuncviato a sedersi al pianoforte per incantare con le sue melodie. Così avevba spiegato la scelta (forzata) al Corriere della Sera:

«Se mi volete bene, non chiedetemi più di sedermi al pianoforte e di suonare. Tra i miei acciacchi adesso ho anche due dita fuori uso. Se non posso dare abbastanza al pianoforte, è meglio lasciar perdere».

A togliergli quella gioia era stata la terribile malattia neurodegenerativa con cui combatteva, o conviveva, da anni. Una malattia spietata, che il compositore sapeva non gli avrebbe lasciato scampo.

Eppure Ezio Bosso andava avanti per la sua strada, rendendo merito al suo talento e al suo ‘demone ispiratore’ che lo aveva reso uno dei musicisti e compostori più noti al mondo. il grande pubblico ebbe modo di conoscerlo grazie a una memorabile ospitata sul palco dell’Ariston in occasione del Festival di Sanremo 2016. Lì, Ezio Bosso era riuscito ancora una volta a far breccia nel cuore di tante persone, grazie alla sua arte e al suo saper parlare col cuore, al suo essere un esempio vivente, al suo essere come era, invitando tutti ad andare oltre i pregiudizi, gli odi, per andare aventi tutti insieme.

“Mi fa riflettere sul fatto di perdersi per imparare a seguire. Perdere i pregiudizi, le paure, perdere il dolore ci avvicina”.

Pochi giorni fa, aveva raccontato in un’intervista di non vedere l’ora di poter uscire di nuovo, liberarsi “dai domiciliari” (comer chiamava scherzando il lockdown), tornare nel mondo per godersi quelle piccole cose che sono quelle che danno davvero sapore e significato alla vita: “mettermi al sole”, “abbracciare gli amici”.

Ezio Bosso se ne va oggi, lasciandoci i suoi doni: le sue meravigliose melodie, il suo talento cristallino e quella pura saggezza che ha solo chi la vita l’ha vissuta davvero fino in fondo.

 “Noi uomini tendiamo a dare per scontate le cose belle”.- ci aveva fatto riflettere a Sanremo- “la vita è fatta di dodici stanze: nell’ultima, che non è l’ultima, perché è quella in cui si cambia, ricordiamo la prima. Quando nasciamo non la possiamo ricordare, perché non possiamo ancora ricordare, ma lì la ricordiamo, e siamo pronti a ricominciare e quindi siamo liberi”.

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