Brescia Franciacorta
Brescia e Franciacorta

L’Estate Italiana di Tua City Mag oggi vi porta alla scoperta di un altro meraviglioso territorio italiano ricco di tesori conosciuti e nascosti. Stiamo parlando di Brescia e della Franciacorta. A guidarci in questo bellissimo viaggio alla scoperta della sua terra è Cristiana Pedrali, digital content creator e digital pr, bresciana doc.

Cristiana, raccontaci qualcosa del territorio di Brescia e della Franciacorta, cosa lo rende speciale?Perché dovremmo venire a scoprirlo quest’estate?

Brescia e la Franciacorta, la città del tondino e la terra delle bollicine italiane. Poli opposti di un territorio noto ai più per le sue industrie, ma che non si esaurisce in quelle.

Brescia città è perfetta per chi vuole fare una passeggiata nella storia d’Italia senza perdersi in nozioni didascaliche, ma cogliendone i punti salienti.

Dagli innumerevoli e pregevoli resti di epoca romana (Brescia è la terza città italiana per numero di resti romani, lo sapevate?) al suo patrimonio di origine longobarda che è uno dei Beni del Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco, passando per i suoi palazzi medievali e per quelli ottocenteschi nelle cui sale da ballo hanno chiacchierato e danzato, tra gli altri, Foscolo (qui diede alle stampe i suoi Sepolcri e qui ebbe qualche storia romantica che pare traspaia nelle sue poesie) e Stendhal al seguito di Napoleone.

Ma fermarsi alla sola Brescia sarebbe un peccato: la Franciacorta e il Franciacorta attendono chi desidera riempirsi gli occhi, e non solo quelli, di chicche: le vigne di Chardonnay e di Pinot Noir ricoprono i dolci declivi franciacortini su cui spuntano, a tratti, pievi e chiese. I borghi e le cascine spesso nascondono cantine in cui botti e bottiglie custodiscono per anni cuvée e millesimati che accendono il sorriso al primo sorso.

Perché Brescia e la Franciacorta sono così. Oltre alla bellezza con cui riempiono gli occhi, mirano a colpire e a far innamorare passando per le papille gustative.

Quali sono le cose da vedere assolutamente a Brescia e in Franciacorta?

Il Museo di Santa Giulia a Brescia: tutta la storia d’Italia concentrata in un solo luogo in cui perdersi tra i mosaici multicolori della Domus romana dell’Ortaglia, gli smalti della Croce di Re Desiderio, gli affreschi cinquecenteschi e il cielo stellato del Coro delle Monache.

Usciti da lì, a due passi c’è il Tempio Capitolino, il tempio della Brixia Romana con le sue 3 stanze dedicate a Giove, Giunone e Minerva e…la quarta, un po’ discosta, dedicata a Bergimus, divinità celtica. I Bresciani sono gente pragmatica: va bene ingraziarsi le divinità dei Romani, ma se si può non dispiacere anche i vecchi dei, perché no?

Da non perdere anche una visita con degustazione a una delle cantine di Franciacorta e, poi, Monte Isola, la più grande isola lacustre in Italia al centro del Lago d’Iseo.

I piatti o i prodotti tipici da assaggiare se veniamo in vacanza da quelle parti?

Le bollicine, ovvero il Franciacorta, lo spumante prodotto con metodo classico che combatte da anni una pacifica battaglia con il cugino champagne francese per le migliori bollicine nel mondo. Dai millesimati alle cuvée, dai blanc de blancs ai rosé, il mondo del Franciacorta è un universo da scoprire a suon di …pop, quelli delle bottiglie da aprire e assaggiare, in compagnia molto meglio.

Il salame di Monteisola, un piccolo salame (circa a12 cm) con un gusto unico che si sposa perfettamente con il Franciacorta: il Franciacorta lava via la scioglievolezza del salame e prepara per nuove delizie come la tinca.

La tinca è, insieme al coregone, un pesce tipico del Lago d’Iseo.

A giugno si festeggia, di norma, il mese della tinca al forno e molti ristoranti della zona lago fanno a gara per proporre la tinca al forno, magari con qualche fetta di polenta, rigorosamete di farina d mais, abbrustolita.

Da non mancare gli spaghetti al coregone, soprattutto dopo una pedalata attorno a Monte Isola. L’isola è tutta zona pedonale per cui una visita qui significa essere pronti a bruciare calorie e a …rimpiazzarle.

Le esperienze più belle da fare a Brescia e in Franciacorta?

Gita in battello sul Lago d’Iseo fino a Monteisola, biciclettata attorno al perimetro dell’isola e bagno in una delle calette.

Visita a Brescia Romana con visita al Tempio Capitolino e al Teatro e pranzo nel vecchio quartiere medievale in uno dei localini terrazzati come Vasco de Gama o La Locanda dei Guasconi.

Qual è in assoluto il tuo posto del cuore e perché è il tuo luogo preferito?

Il percorso che parte dalla Chiesa di Santo Stefano a Rovato e si snoda lungo i fianchi e in cresta del Monte Orfano, una collina di origine glaciale che sorge solitaria, orfana appunto, in mezzo alla Pianura Padana. Lungo il percorso ci si immerge nei boschi di castagni e aceri, si visitano piccole chiese, come quella longobarda di San Michele in cui si trovano ancora le scritte in francese dei soldati napoleonici e tanta pace. Perfetto per un picnic e un pomeriggio passato a leggere all’ombra o a passeggiare con il tuo amico a 4 zampe. Ah! L’antico Convento dell’Annunciata sul Monte Orfano a Rovato è parte della Cantina Bellavista, una delle più note per il Franciacorta, ergo: perché non unire la visita al Convento del Quattrocento con un brindisi al tramonto sulla terrazza con vista Pianura Padana?

Un posto davvero poco conosciuto delle tue parti che merita una visita, e perché?

La Cappella Sistina dei Poveri, com’è stata definita dallo scrittore Giovanni Testori ovvero la Chiesa di Santa Maria della Neve di Pisogne interamente affrescata dal Romanino con immagini della Via Crucis e del Trionfo di Cristo e quelle figure nei pennacchi che sembrano in bilico da secoli. Un ‘immersione nella bellezza dell’arte che proprio non ti aspetti in un piccolo borgo bordo lago. Bonus: in tarda primavera estate la Fondazione FS organizza treni che passano su tratte poco usate e raggiungono i borghi del lago, spesso su locomotive storiche a vapore. Un modo diverso di viaggiare e soprattutto la possibilità di viaggiare sulle antiche tratte ferroviarie spesso a picco sulle acque del Lago di Iseo.

Altre idee per l’estate in Lombardia? Qui.

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