ilaria capua

Sarà l’incontro con la virologa Ilaria Capua ad inaugurare la nuova edizone di Be Pop, la serie di incontri e talk ospitati nel verde di Parco Nemorense.

Da stasera e per otto sere all’ora dell’aperitivo. Un caffè immerso nel verde, un palco, un microfono, la voglia di stare insieme e di chiacchierare di diritti umani, migrazioni, libertà. E ancora, questioni di genere, città e molto altro. Con però anche un tocco di leggerezza.

Con otto appuntamenti a ingresso libero (16, 17, 21, 22, 23, 24, 30 giugno e 1 luglio, alle 19.30) infatti, torna Be pop! Senza perdere l’amore, la terza edizione della rassegna di incontri organizzata dall’associazione Be pop! al Caffè Nemorense, all’interno del Parco Virgiliano a Roma.

Ilaria Capua spiega la pandemia

A questa terza edizione della rassegna parteciperà un parterre di ospiti variegato, con un programma che come sempre spazia tra attualità, letteratura, musica e teatro. Il 16 giugno alle 19 si parte con La Cura. Conversazioni intorno alla pandemia insieme alla virologa Ilaria Capua (in collegamento dagli Stati Uniti). A moderare il già direttore di Rai Radio 3 Marino Sinibaldi e la filosofa Giorgia Serughetti.

A seguire, alle 21.00, sarà possibile seguire su maxischermo la partita Italia-Svizzera (Campionati europei di calcio).

Dopo l’incontro con la virologa Ilaria Capua si prosegue il 17 giugno con Nadia Terranova, che parlerà di memoria e di K, la nuova rivista letteraria di cui è curatrice. Insieme a lei giornaliste Annalena Benini e Simonetta Sciandivasci (Il Foglio) e al drammaturgo Davide Enia, che vi hanno contribuito con un loro racconto.

Diritti umani e repressione

La seconda settimana della rassegna si apre lunedì 21 giugno con la presentazione del nuovo podcast di Internazionale sui fatti del G8 di Genova del 2001. A vent’anni da quella che Amnesty International ha definito “una violazione dei diritti umani di dimensioni mai viste nella recente storia europea”. Ne parleranno la giornalista Annalisa Camilli e il direttore Giovanni De Mauro insieme a Riccardo Noury, portavoce di Amnesty international.

Il 22 giugno, come nelle scorse edizioni, ci sarà un appuntamento speciale in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato organizzato insieme all’Agenzia Onu per i rifugiati (UNCHR). Parteciperanno la portavoce dell’Agenzia Carlotta Sami e l’attore Alessandro Tiberi, che leggerà alcuni passi del libro “La Frontiera” di Alessandro Leogrande, scrittore molto caro a Be pop! scomparso prematuramente. Verrà poi proiettato il video che Coez, nel suo ultimo tour, ha voluto mostrare al pubblico dei suoi concerti e che vede in azione i volontari di Open Arms, la ong che opera per salvare le vite nel Mediterraneo.

A seguire “+Gusto#withRefugees food festival”, incontro gastronomico organizzato ogni anno in collaborazione con UNHCR, a cui partecipano aziende di ristorazione e associazioni impegnate nell’inserimento lavorativo di rifugiati e richiedenti asilo, presentando piatti di cucine da tutto il mondo.

Il 23 giugno incontro con l’arcivescovo Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, e il sociologo Luigi Manconi che si confronteranno su Il senso della vita, titolo del libro scritto a quattro mani.

Il 24 giugno Ernesto Ruffini, direttore dell’Agenzie delle entrate, e Giorgio Zanchini, conduttore di Radio anch’io (Radio Rai 1), parlando di fisco e del senso più profondo del rapporto fra i cittadini e le tasse.

Periferie e Tampon Tax

Anche quest’anno, una serata sarà dedicata a Roma: il 30 giugno, in collaborazione con il programma Periferiacapitale della Fondazione Charlemagne si parlerà di periferie, provando a superare stereotipi e analisi ormai superate,insieme a Domenico Chirico (Fondazione Charlemagne) e chi, in questi anni, ha rivolto il proprio lavoro a esplorare la città e a trasmetterne i tratti più significativi: la giornalista Floriana Bulfon e Salvatore Monni, economista, che presenterà il nuovo libro scritto insieme a Keti Lelo e Federico Tomassi,  Le sette Rome, con cui  prosegue  il lavoro di ricerca e mappatura sociale della Capitale che ha preso avvio con Le mappe della disuguaglianza. Chiuderà la serata l’incontro con Domenico Iannacone e con alcune delle storie raccontate nella trasmissione Che ci faccio qui su Rai 3.

Infine il 1 luglio, serata di chiusura della rassegna, in collaborazione con Coop, insieme a Silvia De Dea e Carolina Faccini dell’associazione Onde Rosa, promotrici della campagna Il ciclo non è un lusso per l’abolizione della tampon tax, . Accompagnerà il confronto l’attrice Giulia Maulucci cheleggerà estratti dal testo di Mattia Torre Perfetta, che racconta un mese di vita di una donna attraverso le quattro fasi del ciclo femminile.

Oltre agli incontri, in programma anche momenti di musica e spettacolo. L’attrice e comica Annagaia Marchioro sarà protagonista il 17 giugno di un’incursione teatrale con degli assaggi dal suo spettacolo #pourpaler, un’esilarante indagine comico-scientifica sulla potenza del linguaggio. Il 1 luglio gran finale con Alessandro Pieravanti de Il Muro del Canto e Giancane.

Durante la rassegna, vi sarà uno spazio riservato a realtà locali – come associazioni e librerie indipendenti –  per far conoscere le loro attività. Gli incontri saranno inoltre tradotti nella lingua dei segni (LIS).

Programma

Mercoledì 16 giugno

ore 19.00: Apertura della rassegna

La cura. Conversazioni intorno alla pandemia (in collaborazione con Rai Radio 3)

ore 19.30:Marino Sinibaldi (già direttore di Rai Radio 3) dialoga con Ilaria Capua (virologa) e Giorgia Serughetti (filosofa).

ore 21.00: proiezione della partita Italia-Svizzera (Campionati europei di calcio).

Giovedì 17 giugno

La rivista che non ti aspetti

ore 19.30: Incontro con Nadia Terranova (scrittrice e curatrice della rivista K – Linkiesta Fiction), Annalena Benini e Simonetta Sciandivasci (giornaliste de Il Foglio), e Davide Enia (drammaturgo, attore).

ore 21.00: #POURPARLER. Incursione teatrale di Annagaia Marchioro (attrice).

Lunedì 21 giugno

A vent’anni dalle ferite di Genova (in collaborazione con Internazionale)

ore 19.30: presentazione del podcast di Internazionale su Genova 2001 con Annalisa Camilli (giornalista di Internazionale), Giovanni De Mauro (direttore di Internazionale) e anche Riccardo Noury (portavoce Amnesty International Italia)

Martedì 22 giugno

In difesa dell’umanità (in collaborazione con UNHCR per la Giornata mondiale del rifugiato).

ore 19.30: Carlotta Sami (portavoce Unhcr Italia) dialoga con Annalisa Camilli (giornalista di Internazionale).

Alessandro Tiberi legge poi brani da La frontiera di A. Leogrande.

Proiezione del video di Coez per Open Arms “E’ sempre bello in tour“.

Mercoledì 23 giugno

Il senso della vita

ore 19.30: Luigi Manconi (sociologo) e mons. Vincenzo Paglia (presidente della Pontificia accademia per la vita) presentano il libro Il senso della vita (Einaudi, 2021). Modera Pietro del Soldà (Rai Radio 3).

Giovedì 24 giugno

E io pago!

ore 19.30: Ernesto Ruffini (direttore dell’Agenzia delle Entrate) dialoga con Giorgio Zanchini (Rai Radio 1).

Mercoledì 30 giugno

Racconti dalla periferia (in collaborazione anche con Fondazione Charlemagne attraverso il programma periferiacapitale)

ore 19.30: Incontro con Floriana Bulfon (giornalista, autrice di Casamonica, la storia segreta), Salvatore Monni (economista dello sviluppo, università Roma Tre, autore di Le sette Rome) e Domenico Chirico (Fondazione Charlemagne, programma Periferiacapitale).

Poi, alle ore 21.00 Che ci faccio qui. Racconti dalle periferie. Incontrocon Domenico Iannacone (Rai 3).

Giovedì 1 luglio

Il ciclo non è un lusso (ma è ancora un tabù) (in collaborazione con Coop)

ore 19.30: Incursione teatrale di Giulia Maulucci (attrice), che leggerà estratti dal testo Perfetta di Mattia Torre.

ore 20.00: Incontro con Silvia De Dea e Carolina Faccini (collettivo Onde rosa), Beatrice Ramazzotti (responsabile ufficio stampa e comunicazione interna, Coop)  e Florinda Fiamma (Rai Radio 3).

Informazioni:

Ingresso via Nemorense, 41 ingresso libero

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