estate milano segreta
Milano Foto: Wikipedia

Perchè non approfittare dell’estate per scoprire qualcosa di più di una città che in agosto diventa un luogo tutto da scoprire? Lo facciamo con Milano, nuova tappa dell’Estate Italiana di Tua City Mag. A farci scoprire tesori segreti del capoluogo della Lombardia è Chiara Dovere, blogger che vive e racconta questa città ogni giorno sul suo sito “L’ emozione di un viaggio” che trovate qui.

Chiara, raccontaci qualcosa di territorio di Milano, cosa la rende speciale? Perché dovremmo venire a scoprirlo quest’estate?

Napoletana di origine ma milanese d’adozione, ho sempre odiato i luoghi comuni e i classici cliché che si attribuiscono ad un territorio e anche Milano non fa eccezione in questo. La maggior parte delle persone crede che gli unici punti di interesse da visitare in città siano solo il Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele II e i Navigli. Invece Milano è una città che si mostra con discrezione e solo a chi ha davvero voglia di conoscerla senza precocetti.

Per chi è interessato a visitare i luoghi di cultura e non ama trascorrere le vacanze estive in spiaggia, Milano può essere una meta interessante. E l’occasione per scoprire con la tranquillità del periodo le mete e gli itinerari più insoliti della città.

Quali sono le cose da vedere assolutamente a Milano per scoprire tesori sconosciuti?

Ecco 3 punti di interesse per scoprire una Milano segreta e lontana dai soliti flussi turistici.

La vigna di Leonardo e la Casa degli Atellani

In pochi sanno che nel cuore della città si nasconde una vigna appartenuta e curata personamente da Leonardo da Vinci. Proprio di fronte alla Basilica di Santa Maria delle Grazie, conosciutissima per il Cenacolo Vinciano, troviamo infatti l’ingresso alla Vigna di Leonardo che si nasconde dal caos cittadino all’interno della Casa degli Atellani. La visita consente di scoprire non soltanto una vera e propria oasi di pace in città ma anche una storia davvero singolare. Basti sapere che, grazie ad un ambizioso progetto realizzato in occasione di Expo 2015, oggi la Vigna di Leonardo è rinata e i suoi frutti hanno dato vita alla Malvasia di Milano.

Un itinerario per scoprire le case più insolite di Milano

Tra architetture all’avanguardia che si contendono la scena insieme alle case tradizionali della vecchia Milano, spuntano abitazioni insolite, alcune con un passato davvero singolare. In Via degli Odescalchi 3 si può ammirare ad esempio quella che è stata ribattezzata come la casa delle fate per il suo aspetto simile ad un castello Disney.

Via Lepanto è invece famosa per le case igloo. Un’architettura del tutto inaspettata in una città come Milano. E invece ce ne sono svariate, coloratissime e allegre, anche se le loro radici affondano in storie molto meno piacevoli. Erano state costruite per gli sfollati del secondo dopoguerra.

In Via Poerio troviamo invece una casa dalle fattezze tipicamente olandesi. Ma la sua storia è ben diversa ed è legata invece alla dinastia degli ebrei ortodossi Lubavitcher come riproduzione della Casa 770 di Brooklyin. In Via Lincoln troviamo invece la “Burano milanese”, ovvero le casette colorate del villaggio operaio. Furono costruite alla fine dell’Ottocento come  dimore economiche riservate ai lavoratori dell’area di Porta Vittoria. Oggi sono diventate una vera e propria attrattiva. Infine, in Via Giambologna, a pochi passi dai Navigli, sembra di essere in Inghilterra e Germania per la singolare architettura delle case Tudor. Una bianca e l’altra gialla, ricordano tantissimo le case a graticcio del Nord Europa ma le origini sono ancora oggi incerte e diverse.

I fenicotteri di Villa Invernizzi e l’orecchio dei desideri

Sembra quasi assurdo solo a parlarne, eppure Milano ospita dei meravigliosi esemplari di fenicotteri rosa! All’interno della magica cornice di Villa Invernizzi, nel prestigioso quartiere di Porta Venezia, è possibile ammirarli in tutta la loro eleganza nel giardino della Villa a cui non si può accedere essendo privata. Eppure la vista attraverso i cancelli è sufficiente per cogliere questa meraviglia davvero insolita. A pochi passi, in Via Serbelloni, troviamo invece un grosso e singolare orecchio in bronzo. Si tratta di un antico citofono e secondo la leggenda bisogna sussurargli un desiderio che poi verrà esaudito! 

I piatti o i prodotti tipici da assaggiare se veniamo quest’estate a Milano?

La cucina tipica di Milano passa inevitabilmente per il famoso risotto, la cotoletta, le michette, i rustin negà e l’orecchia di elefante (una cotoletta gigante ma sottile!) giusto per citarne alcune. Ma il bello di una città in continua trasformazione è che offre la possibilità di fare un vero e proprio viaggio nel gusto, assaporando le specialità gastronomiche di tutto il mondo che qui sono oramai di casa. Non esiste praticamente una cucina estera che non sia rappresentata in tutte le sue sfaccettature in almeno un ristorante di Milano.

Le esperienze più belle da fare a Milano?

Una caccia al tesoro per scoprire i segreti della città! Muniti di mappa e indizi i visitatori passeggiano per la città a caccia di dettagli ed elementi difficili da notare ma ricchi di curiosità! Un modo insolito per scoprire la storia e gli angoli meno conosciuti della città meneghina.

Inoltre, visto che nell’immaginario collettivo Milano fa rima con aperitivo, è impossibile non citarne almeno un paio! Per chi preferisce quelli con vista panoramica non mancano di certo le proposte in grado di stupire, eccone due che ho apprezzato di più: un aperitivo alla Terrazza Martini per ammirare il Duomo in una prospettiva speciale e osservare la modernità che si staglia sullo sfondo con i grattacieli di CityLife e un aperitivo o una colazione speciale al The Dome, un indirizzo di nuovissima apertura che offre una terrazza ricercata e curata nei minimi dettagli con vista sul Duomo e sul Castello Sforzesco.

Qual è in assoluto il tuo posto del cuore e perché è il tuo luogo preferito?

Brera e CityLife si contendono il titolo di posto del cuore, ma forse i grattacieli di CityLife e la modernità di Piazza Gau Aulenti rappresentano davvero il mio luogo preferito in città perché offrono a colpo d’occhio la misura di quanto Milano sia senza dubbio la città più europea di Italia. Basta una passeggiata qui con il naso all’insù per toccare con mano la veste più affascinante di una città costantemente improntata al futuro.

Un posto davvero poco conosciuto di Milano che merita una visita, e perché?

Visto che non mi stanco mai di andare a caccia di posti insoliti ed esperienze particolari, non posso che consigliare una visita alla Ca’ Granda di Milano, uno degli ospedali più antichi di Italia.

Oggi è possibile visitare l’Archivio Storico e il Sepolcreto in compagnia degli esperti forensi del Labanof che conducono nei sotterranei in un suggestivo tour notturno. Alla scoperta di un luogo dove sono ospitati i resti dei 150.000 pazienti dell’Ospedale e delle vittime delle Cinque Giornate.

La suggestione è inevitabilmente fortissima. E un aspetto singolare è che durante la visita si svolge ad una mini lezione di antropologia che spiega come funzionano gli studi sui reperti ossei per la valutazione del sesso, dell’età e delle malattie del defunto.

Altre idee se quest’estate volete esplorare Milano e dintorni? Le trovate qui.

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