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Elezioni Roma: sfida Michetti – Gualtieri, i commenti a caldo dei candidati

Roberto Gualtieri sindaco di Roma Michetti Gualtieri

Se ancora sono molte le schede da scrutare, pare che queste elezioni per il sindaco di Roma abbiano già emesso una sentenza.

Al ballottaggio infatti, tra due settimane, continueranno la loro corsa verso il Campidoglio, sfidandosi, i candidati del centro sinistra Roberto Gualtieri , e centro destra, Enrico Michetti.

Sebbene non si abbiano ancora risultati definitivi, i due candidati si sentono già sicuri, visto che la distanza che li separa dalla sindaca Virginia Raggi, con il 37% di seggi contati, appare incolmabile.

Ecco perché si sentono già di commentare, con poche parole. Esultando, senz’altro, ma anche con un occhio a una campagna elettorale che non è finita ma andrà avanti da domani per altre due settimane.

Roberto Gualtieri: “Vogliamo far rinascere Roma”

Commenta i risultati il candidato sindaco di Roma Roberto Gualtieri:

“Siamo molto soddisfatti di essere al ballottaggio, la nostra proposta politica è la più giusta, la mia candidatura e il nostro programma è quello giusto per una grande capitale europea.

Per il ballottaggio faremo due settimane di campagna elettorale sul territorio parlando con le persone per proseguire il dialogo con i cittadini. Cercheremo di parlare agli elettori che oggi hanno scelto Calenda o Raggi, non faremo apparentamenti ma parleremo con tutti. E ascolteremo tutti.

I dati sui partiti sono ancora molto iniziali, l’unica cosa certa è che ci sarà un ballottaggio tra me ed Enrico Michetti e che abbiamo vinto a Primavalle.

Questo voto rafforza il governo Draghi e consolida per il nostro schieramento il ruolo nelle città e nello sviluppo di crescita.

E porteremo un governo adeguato a questi temi. Noi vogliamo far rinascere Roma.

Roma è una partita decisiva per i romani, in tutta Italia c’è una bella affermazione del centrosinistra, quindi siamo soddisfatti e siamo determinati a conquistare le persone con i contenuti perché qua ne va del destino della capitale.

Abbiamo una proposta politica basata sui progetti per la città e vogliamo che tutti ci aiutino a riscattare questa città che è disastrata ma ha anche un’opportunità storica tra fondi del pnrr, il Giubileo e la candidatura dell’Expo”.

Enrico Michetti: “Farò ripartire la macchina amministrativa”

 

Raggiante anche Enrico Michetti, un po’ un oggetto misterioso di questa campagna elettorale, in cui le occasioni di confronto pubblico con il candidato del centro destra sono state infinitesimali. Eppure, forte di un bacino politico almeno formalmente compatto a sostegno del suo nome, ha attratto la maggioranza dei voti espressi nel primo turno per le elezioni del sindaco di Roma 2021.

Ecco come Enrico Michetti ha commentato i risultati.

“Io credo che sia importante per una città che funziona male, che la prima attenzione sia rivolta alla macchina. La macchina non la governi solo con la politica ma serve un allenamento quotidiano e una conoscenza profonda della macchina amministrativa, che a Roma conta 50000 dipendenti.

E’ questo che mi ha portato a diventare candidato sindaco di Roma. Se non si muove la macchina, viene bloccata la città e ogni iniziativa del singolo cittadino.

Quando c’è astensionismo vuol dire che bisogna parlare di più con la gente. Noi continueremo ad andare nelle strade e nelle piazze per far conoscere le nostre progettualità e come intendiamo realizzarle”.

E sull’eventualità di apparentamenti per il ballottaggio ha detto:

“Credo che mi devo rivolgere a tutti i cittadini, indistintamente. Dobbiamo far appassionare la gente ai nostri programmi per Roma raggiungendo il maggior numero di persone possibili, ai giochi di palazzo non credo”.

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