elezioni comunali roma samir abdelkhalik

La campagna elettorale per le elezioni comunali di Roma 2021 entra nel vivo. Gli animi si scaldano giustamente, a poco meno di un mese dal voto, ma questa campagna registra già un primo episodio tutto da dimenticare. Si tratta dell’aggressione verbale via social e a sfondo razzista al giovane candidato di Roma Futura al X municipio, Samir Abdelkhalik. Un ragazzo nato e cresciuto ad Ostia, che ha la voglia di mettersi in gioco per migliorare il suo territorio e che, nel momento in cui ha deciso di scendere in campo, è stato coperto di insulti razzisti e minacce dagli haters sui social che, non contenti hanno preso di mira anche famigliari e persone che gli sono vicine.

“Una volta ufficializzata la candidatura al Municipio X per le prossime elezioni comunali di Roma 2021, ho ovviamente iniziato a parlarne sui miei canali social. I primi commenti sono arrivati da persone che mi conoscono ed erano tutti commenti di incoraggiamenti e positivi, ma come i miei post sono diventati più visibili, sono arrivati commenti razzisti di soggetti che non si sono fermati a me ma hanno preso di mira anche la mia famiglia, e addirittura la mia ragazza. E questa è la cosa che più mi ha fatto male e mi ha spinto a denunciare la situazione.

Mi aspettavo di ricevere degli attacchi, putroppo lo avevo messo in conto. So che è grave, ma so che, per come è in questo momento la nostra società, potevo rischiare insulti razzisti. Sono attacchi subdoli perchè non sono attacchi sul progetto politico ma sono insulti personali e pretestuosi. Non posso però accettare gli insulti razzisti e sessisti, tanto meno se aggrediscono addirittura persone che mi sono vicine ma non c’entrano nulla.

Il mio impegno politico è legato alla volontà di migliorare le cose a Ostia, dove sono nato e cresciuto, ma voglio anche lavorare contro le etichette che ci cuce addosso questa società. Insulti razzisti o sessisti, via social o meno, non basta più stigmatizzarli, è ora di iniziare a punirli. Il rispetto reciproco è alla base di una società sana. So per esperienza che quella che sputa odio ogni giorno sui social o per strada è una minoranza, ma purtroppo è più chiassosa della maggioranza. Ho deciso di denunciare perché non possiamo tacere di fronte all’ennesimo caso di odio online a sfondo razzista. Mi era capitato di affrontare situazioni simili, sui social e sui campi da calcio dove giocavo e dove ora alleno. Ho sempre reagito con pacatezza, ma da candidato a consigliere mi sento investito di una responsabilità in più. Per questo ho deciso di raccontare, per spronare le persone vittime di razzismo e sessismo a non aver paura di essere se stesse e denunciare sempre. Sono nato e cresciuto a Ostia, non ho mai avuto problemi di questo tipo, il quartiere è un quartiere inclusivo, pieno di persone per bene, la città di Roma è piena di persone che si rispettano reciprocamente. Però, voglio impegnarmi perchè lo diventi ancora di più. Bisogna combattere con più decisione chi diffonde odio. Spesso questi soggetti sono padri di famiglia, il loro esempio pesa anche sulla società di domani. Io invito tutti a non aver paura, e a denunciare questi episodi, chiunque ne sia vittima”.

A denunciare l’aggressione razzista ai danni di Samir Abdelkhalik è stata la sua lista, Roma Futura.

“‘Samir: ottimo per il I municipio di Tunisi o di Rabat’, ‘Ok, ora sali sugli elefanti e vai a caccia di leoni, ok?’, ‘De preciso da ndo vieni? yemen iraq iran? ma vatte a fa na passeggiata’, ‘romano de Roma?’, ‘vai a pascolar serpenti’. Sono solo alcuni dei commenti vergognosi ricevuti da Samir Abdelkhalik Omran Mohamed sotto al post Facebook in cui annunciava la sua candidatura con la lista civica ‘Roma Futura’ al Municipio X, una serie di insulti razzisti inaccettabili che Samir ha deciso di denunciare con forza, per riportare ancora una volta l’attenzione delle istituzioni sulla moltiplicazione degli episodi di xenofobia nella Capitale. Una violenza tanto più grave perché rivolta verso un ragazzo che a soli 24 anni ha voluto mettere a disposizione delle cittadine e dei cittadini di Ostia, dove è nato e cresciuto, le sue energie e il suo tempo”. Così in una nota la capogruppo della Lista Civica Zingaretti al Consiglio regionale del Lazio e promotrice della lista civica femminista, egualitaria, ecologista ‘Roma Futura’ Marta Bonafoni.

“A Samir voglio esprimere la mia solidarietà e vicinanza- conclude Bonafoni- É necessaria una risposta corale e compatta delle istituzioni e della società civile perché simili azioni di odio e di violenza non si ripetano più”.

“Gli insulti razzisti all’indirizzo del nostro giovane candidato di Roma FuturaSamir Abdelkhalik sono vergogna pura. Qualcosa che dobbiamo assolutamente combattere e che m’indigna profondamente come persona, prima ancora che come politico. Sono agghiacciato dalla violenza che si è scatenata contro Samir, un uomo di 24 anni che ha deciso di impegnarsi attivamente per il suo Municipio, il X, e che – come ha scritto nella sua biografia quando ha deciso di scendere in campo insieme a noi – ha specificato che ‘aiutare le persone per me è la più grande ricompensa’”.

“Coraggio Samir, non intendiamo lasciarti solo. È questa la battaglia che dobbiamo affrontare tutti e tutte insieme. Roma ha bisogno di te, del tuo impegno e della tua forza per diventare una Capitale inclusiva dove ognuno possa sempre sentirsi a casa e parte di un’intera comunità educante in grado di costruire ponti”. Così Giovanni Caudo, Capolista di Roma Futura per Gualtieri sindaco e presidente del III Municipio, in una nota.

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