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Elena Santarelli, nuovo dramma famigliare e l’appello per i caregiver

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Nuovo dramma famigliare per Elena Santarelli. La coraggiosa showgirl, uscita da poco dalla lunga battaglia di suo figlio Giacomo contro il cancro al cervello, oggi si trova ad affrontare un altro grande dolore, legato alla malattia e al peso che i caregiver portano sulle spalle.

I caregiver sono i famigliari dei malati, quelli che sacrificano ogni spazio vitale, ogni energia, ogni pensiero per assistere il loro caro in difficoltà. I care giver dimenticano se stessi, si annullano, senza chiedere niente in cambio, spesso silenziosamente.

Ma i pesi che si portano sulle spalle sono enormi e a volte diventano insopportabili.

Quando poi oltre a una vita già difficile, completamente dedicata al sostegno di un’altra vita difficile, si aggiunge una nuova difficoltà, la corda si può spezzare.

Questo è successo allo zio di Elena Santarelli che, come racconta la showgirl in un post sul suo profilo Instagram ha dato tutto se stesso, per sostenere e stare vicino alla figlia, affetta dalla sindrome di Prader Willi. Che cos’è ? Ecco la definizione che ne dà il sito del’associazione che da anni la combatte

” una malattia genetica complessa che colpisce l’appetito, la crescita, il sistema ormonale, il metabolismo, le funzioni cognitive e il comportamento. Essa è tipicamente caratterizzata da ridotto tono muscolare, bassa statura, sviluppo sessuale incompleto, disabilità intellettiva, comportamento peculiare e tutte le complicanze dell’obesità. La terapia con ormone della crescita è in grado di agire positivamente sulla crescita staturale e sull’eccesso di tessuto adiposo. “

Un mostro come la definisce lo zio della showgirl nella sua lettera d’addio alla famiglia. Una malattia subdola che, come molte altre patologie con le sue consegienze indirette non colpisce solo il malato, ma tutta la cerchia famigliare.

Lo zio di Elena Santarelli ha vissuto per sostenere la figlia malata e, quando è arrivata la notizia che anche lui era malato (‘il secondo mostro’) ha deciso di staccare la spina e si è ucciso. Per lui, ma anche per la sua famiglia, perchè un altro peso da portare, un altro mostro da combattere da soli, lui lo sapeva bene, per loro sarebbe stato insopportabile.

Raccontando pubblicamente questo dramma famigliare, Elena Santarelli getta luce sulla quotidiana fatica e solitudine dei caregiver.

Scrive la showgirl su Instagram riferendosi al drama dello zio: ” Questo gesto che ha compiuto può essere giudicato come atto di vigliaccheria ma non è così ,un gesto chiaro di un ultimo sacrificio verso la famiglia e verso tutte le famiglie che vivono questa condizione . Zio Vittorio era una bella e brava persona che aiutava tutti con il sorriso sulle labbra e vorrei che tutti lo ricordassero per tutto quello che ha fatto prima di compiere questo gesto estremo. Zio voleva che si parlasse della prader willi e questo è’ il mio contributo al tuo volere zio Vito. Ti vogliamo tutti bene zio ,hai lasciato un grande vuoto .(il repost e’ gradito).”

Un atto di coraggio, quello della showgirl, che racconta pubblicamente un atto ancora oggetto di tabù (il suicido), svelando la disperazione e la solitudine di chi nella vita ha croci troppo pesanti da portare, e facendo un appello alle istituzioni perchè chi può, inizi a pensare davvero a cosa si può fare per alleviare queste solitudini mortali.

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