Home #DonneinViaggio Donne in viaggio: le grandi viaggiatrici del passato

Donne in viaggio: le grandi viaggiatrici del passato

125
0
app per donne che viaggiano

Oggi sono moltissime le donne che si mettono in viaggio ma questa libertà, che ora diamo per scontata, è una strada che si è aperta solo da poco. Nei secoli passati però non sono amncate intraprendenti avventuriere. Ecco le più grandi viaggiatrici del passato.

Quali sono state le grandi viaggiatrici del passato? Chi erano le donne che con la loro intraprendenza hanno aperto a quelle venute dopo la strada dell’avventura e della scoperta? Tra fine 700 e inizio 900. Seppur con meno mezzi di quelli di cui disponiamo oggi sette viaggiatrici hanno compiuto, in solitaria, viaggi per il mondo che sono valse loro l’etichetta di ‘prime donne esploratrici’.Queste grandi viaggiatrici, con la loro intraprendenza, hanno cambiato le carte in tavola e il modo di vedere di una società che considerava le donne solo come madri e mogli, incapaci di badare a se stesse e di essere indipendenti. Queste esploratrici hanno coraggiosamente ribaltato l’immaginario comune dell’epoca, compiendo imprese importanti, guidate soltanto dal coraggio e dalla propria forza di volontà. Con i loro viaggi hanno dimostrato di poter spezzare le catene dei pregiudizi dell’epoca e di seguire i propri sogni contando solamente su se stesse e sulle proprie capacità, talvolta compiendo imprese dove nessun uomo, prima di allora, era riuscito ad arrivare. Ecco chi sono queste donne straordinarie: 

1. JEANNE BARÈ 

Tra le grandi viaggiatrici va annoverata Jeanne Barè.

Di origini francesi, fu la prima esploratrice donna a circumnavigare la Terra a bordo di una nave tra il 1766 e il 1769 e sotto mentite spoglie. In quegli anni, infatti, viaggiare era concesso soltanto agli uomini e fu proprio questo motivo a spingere Jeanne a travestirsi da uomo, a cambiare identità, facendosi chiamare Jean Baret, e a prendere parte alla spedizione insieme al marito e naturalista Philibert Commerson. In un diario scritto a quattro mani insieme a lui sono riportate tutte le loro avventure e spedizioni, dal Sud America alle Indie Orientali. Nonostante la morte del marito e dopo essere stata scoperta dal comandante della nave, riuscì comunque, nel 1775, a portare a terminare la spedizione e ad oggi è considerata come una delle più grandi esploratrici di quegli anni. 

2. NELLIE BLY 

Elizabeth Jane Cochrane, questo il vero nome di Nellie Bly, oltre che brillante giornalista e capostipite del giornalismo d’inchiesta, è stata una delle grandi viaggiatrici della stria grazie ad una vera e propria impresa: è stata la prima donna americana a percorrere il giro del mondo in 72 giorni completamente sola. Tra i paesi visitati, Regno Unito, Giappone, Cina, Hong Kong, Amiens, Brindisi, Colombo e San Francisco. 

3. AMELIA EARTHART 

Forse la più famosa delle viaggiatrici del passato, Amelia Earthart, a 20 anni, dopo un giro turistico su Los Angeles a bordo di un biplano scopre la sua passione per il volo. Diventa pioniera dell’aviazione americana e, nel 1928, è la prima donna a sorvolare l’Atlantico. Durante la sua vita colleziona diversi record mondiali tra cui voli in solitaria e voli di lunga tratta senza effettuare scali, come quello da Los Angeles a Newark. Nel 1936 tenta di compiere un’altra grande impresa mai tentata prima, il giro del mondo in aereo attraverso una nuova rotta ma scompare misteriosamente senza lasciare più traccia. 

4. ANNIE COHEN KOPCHOVSKY 

Il coraggio è una delle doti che più contraddistingue questa donna: è stata la prima ad attraversare il mondo in bicicletta, senza esserci mai andata prima, autofinanziandosi attraverso annunci pubblicitari, quelli della Londoderry Lithia Company con cui decorava i vestiti e la bicicletta da lei usati durante la grande impresa. Partì da Boston il 27 giugno del 1894, lasciando a casa marito e figli, e si imbarcò sola in questo viaggio con cui dimostrò la grande forza delle donne nell’affrontare anche le situazioni più estreme. 

Dopo 15 mesi e dopo aver attraversato in sella Stati Uniti, Egitto, Gerusalemme, Singapore e Cina, è tornata nella sua città vittoriosa. 

5. ALEXANDRA DAVID NEEL 

Fervente femminista, esploratrice e scrittrice francese, Alexandra è stata la prima donna occidentale a visitare il Tibet, entrando clandestinamente, perché in quegli anni l’ingresso nel paese era proibito agli stranieri, due volte. Ha viaggiato in Estremo Oriente, visitando India, Nepal, Birmania, Giappone, Corea fino ad arrivare alla Cina. Oggi è considerata un simbolo della lotta per l’emancipazione femminile proprio per questa sua impresa in solitaria. 

6. ANNIE SMITH-PECK 

Americana e archeologa è considerata la più grande alpinista donna di tutti i tempi. Non fu soltanto la prima donna a scalare due vette importanti, il Cervino in Svizzera e, nel 1908, la vetta del Monte Huascaran in Perù, ma fu anche la prima donna a sfidare le convenzioni dell’epoca riguardanti l’abbigliamento, perché scalò le due vette indossando pantaloni sotto una lunga tunica. L’alpinismo è stata la sua più grande passione fino ai suoi ultimi giorni: a 82 anni ha realizzato la sua ultima scalata, il Mount Madison nel New Hampshire e a 84 un nuovo giro per il mondo, che però non è riuscita a concludere a causa di una broncopolmonite contratta mentre saliva sull’acropoli di Atene e che, qualche giorno dopo il suo ritorno a New York, le è stata fatale causandole la morte. 

7. FREYA STARK 

Cittadina del mondo sin dalla nascita, inglese d’origine ma nata a Parigi e cresciuta in Italia, Freya è stata la prima donna occidentale a viaggiare sola nel deserto arabico. La sua ‘carriera’ da esploratrice inizia nel 1927 quando raggiunge Beirut, punto di partenza dei suoi viaggi in Oriente: Iran, Arabia Meridionale, Libano, Siria, Iraq e Persia. Nei suoi diari di viaggio scrive le sue avventure, quasi da ‘mille una notte’, come il libro che l’ha stregata da piccina e che l’ha spinta a fare dei viaggi la sua vita. 

Rispondi