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Latte a bordo: una marcia in più alla raccolta di latte materno per il Bambin Gesù

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Latte a Bordo” è l’iniziativa che aiuterà la Banca del Latte del Bambin Gesù a raccogliere latte materno a domicilio, grazie alla Centrale del Latte di Roma

Un’auto speciale per i piccoli del Bambin Gesù.

Da oggi, grazie alla Centrale del Latte di Roma la Banca del Latte dell’ Ospedale pediatrico ha una marcia in più.

Latte a Bordo è lo slogan che campeggia su questa auto speciale che viaggerà per tutta la città raccogliendo latte materno destinato ai bambini ricoverati che non possono essere allattati al seno, permettendo loro di ricevere questo prezioso alimento salvavita.

Un traguardo reso possibile grazie ad una donazione della Centrale del Latte di Roma che da ormai 18 anni sostiene con importanti attività solidali l’Ospedale Bambin Gesù, al cui interno si trova anche la Banca del latte umano donato (Blud), unica nel Lazio a selezionare, raccogliere, conservare e distribuire il latte materno.

Ne abbiamo parlato con la Dott.ssa Maria Paola Reposi che si occupa proprio della Banca del Latte.

Dottoressa, perchè è così importante questa iniziativa?

La Banca del latte è attiva dal 1989. In passato per il prelievo a domicilio del latte materno donato venivano impiegati altri mezzi dell’Ospedale. Ora, grazie a questa nuova vettura interamente dedicata ed attrezzata per il trasporto, la raccolta sarà più semplice ed efficiente.

Come funziona in concreto il servizio?

C’è un procedimento di selezione delle donatrici idonee. Siamo noi, poi, a contattarle e ad inviare loro l’auto per il ritiro a domicilio quando si ha a disposizione almeno un litro di latte, l’equivalente di circa 5 biberon.

Come si diventa donatrici?

Il percorso per diventare donatrici inizia con un primo colloquio nella sala di estrazione del latte in cui viene richiesto alle mamme aspiranti donatrici di compilare un breve questionario. E’ importante sapere, infatti, il regime alimentare e lo stile di vita seguito.

Vengono poi contestualmente effettuati due prelievi: uno del sangue e l’altro del latte.

Il prelievo sanguigno è gratuito e non bisogna presentarsi a digiuno. Serve ad escludere la presenza di epatiti, HIV, sifilide o altre malattie che escluderebbero la possibilità di donare il proprio latte materno. Il prelievo del latte materno dal seno permette, invece, di verificare con un esame microbiologico la perfetta sterilità del latte. Le donne ritenute idonee alla donazione ricevono quindi dei biberon monouso sterili e graduati da conservare, una volta riempiti, nel freezer.

Come funzionano poi il ritiro a domicilio e il trasporto del latte?

A Roma il latte viene ritirato dal domicilio della donatrice una volta a settimana, nella provincia una volta ogni quindici giorni. Una volta raccolto, il latte materno donato viaggia a bordo della vettura, dotata di un freezer portabile per mantenere la temperatura costante a -18° anche durante il trasporto. Una volta giunto presso la nostra Banca del Latte, il latte viene quindi sottoposto a pastorizzazione per escludere qualsiasi carica microbica e infine stoccato ed utilizzato per i bambini ricoverati che non possono essere allattati al seno.

Le madri che desiderano diventare donatrici devono quindi essere in buona salute, seguire un corretto stile di vita e produrre un quantitativo di latte superiore al bisogno del proprio bambino.

Già nel 2018 sono state 43 mamme donatrici e sono stati raccolti 362 litri di latte. E da gennaio 2019 ad oggi, il latte di 58 nuove nutrici (260 litri) è stato somministrato a circa 110 bambini malati.

Il servizio di raccolta del latte a domicilio è attivo tutte le mattine, dal lunedì al venerdì. Per informazioni, anche su come diventare donatrice, è disponibile il numero 06 6859 2948 oppure l’email bancadellatte@opbg.net.

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