Diana Del Bufalo nel ruolo che rese celebre Liza Minnelli. E’ il musical Cabaret infatti, il nuovo impegno teatrale dell’attrice che ormai negli spettacoli musicali si trova perfettamente a suo agio. Dopo la lunga turnè di Sette Spose per Sette Sorelle arriva per Diana Del Bufalo dunque un altro ruolo iconico, in una grande produzione, Cabaret, ispirata all’omonimo film di Bob Fosse vincitore di ben 8 premi Oscar.

Lo spettacolo, prodotto da Fabrizio Di Fiore Entertainment con la regia di Arturo Brachetti e Luciano Cannito, esordirà il 10 ottobre sul palco del Teatro Alfieri di Torino, per poi girare l’Italia con tappe già programmate a Roma, Milano, Ancona, Genova, Firenze, Prato, Trieste, Bologna, Bari, Udine, Rimini e Napoli.

Diana Del Bufalo in Cabaret, una ragazza intraprendente nella Berlino sfrenata degli anni ‘30

In Cabaret, Diana Del Bufalo interpreta il ruolo che fu di Liza Minnelli, quello di Sally Bowles ragazza inglese dai liberi costumi di cui si innamora un americano appena arrivato nella Berlino sfrenata e decadente degli anni ’30 del ‘900 Condividono una stanza in una pensione modesta, tenuta da una anziana zitella tedesca innamorata a sua volta di un fruttivendolo ebreo.

Fulcro della narrazione è il Cabaret Kit Kat Club dove EMCEE, un presentatore ambiguo e irriverente (interpretato da Arturo Brachetti), si prende gioco della libertà sessuale e del potere. Alla fine, l’arrivo del nazismo spegne questa libertà di pensiero e di costumi per lasciar posto al periodo nero che tutti conosciamo e che la storia punirà.

Lo spettacolo che vede protagonista Diana Del Bufalo, messo in scena da Arturo Brachetti e Luciano Cannito, corre veloce, con un ritmo da montaggio cinematografico, senza censura e pregiudizi, snodandosi tra numeri musicali conosciutissimi come Cabaret, Wilkommen, Money Money, ricreati nella loro spettacolarità e la storia più umana e toccante delle due coppie di innamorati, poi travolti da un destino ineluttabile.

Cabaret è uno spettacolo rutilante, decadente, lussuoso e scioccante allo stesso tempo, come lo era l’altra vera protagonista del musical: la Berlino di 100 anni fa, impegnata a bruciare in notti folli ma già sull’orlo del precipizio che porterà al nazismo e alle sue conseguenze.

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