Denny Mendez torna a teatro, riprendendo lo spettacolo Cose di Ogni Giorno di David Norisco, per la regia di Francesco Branchetti (anche attore protagonista), con Isabella Giannone e José De La Paz, che la porta questo weekend a Roma. Da giovedì 29 febbraio a domenica 3 marzo 2024 sarà infatti protagonista al Teatro degli Audaci di Roma. La raggiungiamo al telefono quando è ancora in California, dove ormai vive per la maggior parte dell’anno, per un’intervista in cui ci racconta il suo intenso personaggio, Rina, perché ama tanto il teatro e perché lei, all’amico John Travolta, a Sanremo, gli avrebbe fatto fare qualcosa di diverso.

Intervista a Denny Mendez: “Le dinamiche famigliari sono sempre più complesse, ancora tante donne come Rina”

Denny Mendez, è contenta di tornare a calcare i palchi dei teatri d’Italia?

 “Sono felicissima di ripartire con Cose di ogni giorno. E’ uno spettacolo a cui tengo molto. E’ un testo davvero attuale, perché le dinamiche famigliari oggi sono sempre più complesse. Qui esploriamo i rapporti tra madre e figli, tra moglie e marito, andando in profondità”.

Cosa ci può dire del suo personaggio, quello di Rita, che donna è?

Rina è una donna diversa da me ma che io rispetto, è un personaggio con cui per alcuni aspetti mi ritrovo, per altri assolutamente no. Lei è una donna che accetta un’oppressione: pur di salvaguardare la famiglia lei tira avanti accettando tutto, solo pensando da madre, ai suoi figli. Ci dà la possibilità di parlare di temi molto attuali, se pensiamo anche il film della Cortellesi (C’è ancora domani ndr), racconta la violenza psicologica, ed è la stessa cosa che vive Rina.

In cosa sente vicino Rina e in cosa invece, è completamente diversa da lei?

 Io non farei mai una vita così, sacrificandomi totalmente solo per quello che penso sia il bene della famiglia. Rina è una donna che pensa di per i figli, però per questo accetta tante angherie. Io credo che quando le cose non funzionano, i rami secchi si tagliano, altrimenti non cresce più nulla. Io nella vita posso dare una seconda possibilità ma un rapporto di coppia si deve fondare sulla fiducia e sulla comprensione. Invece lei ogni giorno trova una forza inumana per sopportare l’insopportabile, è la sua concezione dell’amore.

E’ stato difficile trasformarsi in una donna così diversa da lei?

Per me è stata una grande sfida mettermi nei panni di una donna che vive così, perché ho dovuto fare uno sforzo per  diventare questa donna, molto lontana da me. Io sono andata via da casa a 17 anni per lavorare, sono super indipendente, lei è una donna forte a suo modo, ma ha un solo punto di riferimento, la famiglia, quindi le manca il rischio, la possibilità di mettersi in gioco come donna, anche su altro. Credo che ce ne siano ancora molte di donne così. Per esempio nel paese dove sono nata, Santo Domingo, c’è ancora fortissima una cultura che vuole la donna legata alla famiglia e al marito, e non c’è spazio per la vita personale. Ci sono tante situazioni in cui ancora bisogna superare una cultura tossica.

Denny Mendez: “La sincerità dell’emozione del teatro non si batte”

Lei fa tante cose, ma si sta sempre più concentrando sul mestiere di attrice, è quello che sente più suo?

La mia passione principale è sicuramente quella della recitazione. E credo che le attrici in Italia siano finalmente valorizzate. Negli ultimi anni c’è stato un cambiamento di linguaggio e anche nuove storie e nuovi ruoli molto interessanti per le donne, sia al cinema che in tv, basti guardare a tante fiction che hanno protagoniste personaggi femminili forti. Io personalmente amo e torno sempre al teatro perché penso che sia lo spazio più libero di espressione, e soprattutto c’è un meraviglioso scambio diretto con il pubblico. Io amo questa cosa perché credo nell’essenzialità e nella verità delle emozioni, e quelle le vedi e le senti al teatro.

Il grande amore è il teatro ma ti abbiamo vista tornare anche protagonista in tv

Al teatro devo anche molte occasioni perché mi ha insegnato tante cose, che poi ho sfruttato in situazioni diverse, come per esempio la trasmissione che conduco da due anni, Pole Position. E’ un programma che amo, perché mi sembra di raccontare la radice dell’Italia raccontando il tessuto delle aziende e le storie degli imprenditori, che sono anche storie di idee e di tanto lavoro. Cerco sempre di fare delle domande più curiose per capire cosa c’è dietro un successo.

Ormai da tempo la vita di Denny Mendez si è spostata per molti mesi l’anno negli Stati Uniti, è una carta in più per il suo lavoro?

Io ho sempre pensato che è bene aver ben presenti le proprie radici ma poi guardarsi intorno, verso l’esterno, l’altrove. E’ una cosa importante avere una visione più ampia ed è una caratteristica della mia vita, perché sono nata a Santo Domingo, sono arrivata in Europa e ora vivo in California. Mia figlia è un’italiana americana e io le vorrei dare proprio una visione internazionale, perché questo punto di vista più ampio vuol dire abbracciare più contesti e anche avere più possibilità. Le radici, mescolate a tanti altri stimoli, influssi, culture è quello che caratterizza il nostro mondo oggi.

“John Travolta a Sanremo? Lo avrei coinvolto in un altro modo”

Tra i suoi amici negli Stati Uniti c’è anche John Travolta, le è arrivata eco delle polemiche che hanno accompagnato la sua ospitata a Sanremo? Che ne pensa?

Io a dir e la verità non ho ben capito nemmeno cosa sia successo e come siano andati i fatti. John Travolta è una persona disponibile, anche a fronte di una vita che non gli ha risparmiato dolori negli ultimi anni. Personalmente lo vedo come una grande star, e quindi l’avrei trattato come tale. Quindi, forse non è stato utilizzato nella giusta maniera, anche un balletto sarebbe stato giusto per lui, ma magari uno di quelli tratti dai suoi film famosi. Insomma, a vederlo così non ho gradito molto, anche perché è una persona veramente carina e di valore.

Per concludere, ci dica perché dovremmo venire a vedere lo spettacolo Cose di tutti i giorni con Denny Mendez a teatro

Invito tutti voi amici di Tua City Mag a venire al Teatro degli Audaci a vedere Cose di ogni giorno, prima di tutto perché già venire a teatro è un rito bellissimo e sempre emozionante, e poi perché vedrete uno spettacolo molto attuale sulle relazioni di coppia, e il personaggio di una donna forte, si ride e ci si emoziona tanto.

Cose di Ogni Giorno sarà in scena al Teatro degli Audaci di Roma in via Giuseppe De Santis da giovedì 29 febbraio a domenica 3 marzo. Biglietti €24. Informazioni e orari: https://www.teatrodegliaudaci.it/

RispondiAnnulla risposta