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L’Accademia di Santa Cecilia si ferma per le misure previste per contenere il coronavirus, ma la sua grande musica sarà disponibile per tutti in streaming

L’Accademia di Santa Cecilia costretta a fermare le attività dal vivo, per le disposizioni previste per fermare il contagio da coronavirus, non ferma però la sua musica e sposta molte delle sue attività sul web o in streaming. Concerti, lezioni di musica per i più piccoli, pillole video, saranno tante le opportunità per godersi ancora la magia della grande musica, rimanendo comodamente a casa. A comunicare l’iniziativa è il Maestro Antonio Pappano, sulla pagina facebook dell’ Accademia.

Il musicista apre il suo intevento dicendo “Non riesco ad immaginare Roma senza musica e sicuramente non ci riuscite neanche voi“, per poi ringraziare il pubblico romano che, in questi giorni difficili in cui tutti siamo chiamati a rinunciare a qualcosa per vincere la battaglia collettiva contro il diffondersi del coronavirus, si è dimostrato solidale con una delle più importanti istituzioni musicali della città:

” Non ho parole per ringraziare chi ha deciso di sostenerci in questo momento così difficile anche per i nostri musicisti, rinunciando alla richiesta di rimborso per i concerti che non bbiamo potuto tenere. Per noi è molto importante ricevere questa testimonianza di affetto e solidarietà che ha anche un effetto concreto per il nostro lavoro.”

Ma la musica non si ferma, e proprio per questo l’Accademia di Santa Cecilia ha in programma un grande sforzo per tenere compagnia al suo affezionatissimo pubblico attraverso il web.

“Non vogliamo lasciare il nostro pubblico, gli abbonati come i giovani studenti dei nostri corsi musicali senza mandare un segnale di continuità almeno sul web. Per questo motivo la stagione, almeno virtualmente, continua sul nostro sito, su Facebook e su altri social grazie ad alcune iniziative”.- si legge in una nota firmata dal Sovrintendente dell’Accademia, Michele Dall’Ongaro

“Per prima cosa nei giorni e nelle ore tradizionalmente riservati ai concerti sinfonici si potrà avere accesso, grazie alla disponibilità di Rai Cultura, ad una selezione di concerti disponibili sulla piattaforma RaiPlay corredati dai relativi programmi di sala resi disponibili e scaricabili gratuitamente in formato pdf. Quindi ogni giovedì alle 19.30; ogni venerdì alle 20.30 e ogni sabato alle 18.00 collegandosi a nostri profili social o al sito ci sarà modo di assistere a tre concerti diversi che saranno progressivamente rimpiazzati con i nuovi la settimana successiva. L’abbonamento, in un certo senso, continua anche restando a casa. Fino a quando? Non sappiamo ancora con precisione, di certo fino a quando non ci ritroveremo nel nostro auditorium.”

Ma non basta, pensando anche ai più giovani e ai piccoli (e alle loro lunghe giornate domestiche) il sovrintendente annuncia:

“Metteremo on line del materiale per studio e delle clip video (con accesso riservato per gli iscritti ai nostri corsi del Settore Educational) mentre per tutti, questa volta con accesso libero produrremo, pillole di dieci minuti, registrate e montate per l’occasione, con attività musicali da fare a casa. Esprimo a nome mio e di tutta l’Accademia, un profondo ringraziamento per i numerosi messaggi di solidarietà che stiamo ricevendo e a tutti vorrei dire che stiamo lavorando per restituire quanto prima tutta la musica dal vivo alla quale per ora dobbiamo rinunciare per ritrovarci insieme nei luoghi dove l’emozione, la bellezze e l’intelligenza della grande musica regala quella grande gioia che ci unisce”.

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