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Contaminazioni: il festival degli allievi dell’Accademia

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Al via dal 23 al 28 settembre, al Teatro India di Roma, la XIII edizione di Contaminazioni, il festival autogestito dagli allievi dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico.

Anche quest’anno il comitato organizzativo ha posto al centro della sua riflessione i molteplici significati del termine “contaminazione”, nell’accezione di “fondere”, come suggerisce l’immagine scelta per il logo: due corpi, macchie di colore che partendo dalla stessa origine prendono strade differenti, quindi un incontro casuale che genera creatività.

Per il terzo anno consecutivo si rinnova la sinergia tra l’Accademia e il Teatro di Roma, infatti per  una settimana gli spazi del Teatro India, centro gravitazionale per il teatro contemporaneo della Capitale, accoglieranno 27 eventi gratuiti2 conferenze e 25 spettacoli – realizzati dagli allievi dell’Accademia in collaborazione con gli allievi del Conservatorio di Musica Santa Cecilia, quelli dell’Accademia di Belle Arti di Roma e dell’Accademia Nazionale di Danza. Ogni sera, a partire dalle 18.00, le sale e il foyer del teatro ospiteranno gli eventi in programma: protagonisti assoluti saranno proprio giovani attori, registi e drammaturghi alla prova con testi inediti e d’autore.

Contaminazioni è un festival nato dal desiderio di mettere a disposizione dei ragazzi dell’Accademia uno spazio di sperimentazione e di libere espressioni artistiche, con lo scopo di realizzare una rete di dinamiche produttive tra gli allievi di tutti i corsi e delle Accademie sopracitate: una collaborazione che incarna la contaminazione intesa come incontro e opportunità personale e sociale.

I giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti, oltre a contribuire agli allestimenti e alla realizzazione degli spettacoli, sono i curatori di una mostra collettiva – foyer del Teatro India –  in cui i linguaggi tradizionali della scultura e della pittura incontrano quelli multimediali. Nello stesso spazio, gli allievi dell’Accademia Nazionale di Danza portano in scena delle coreografie che, attraverso un diverso vocabolario del corpo, superano l’ostacolo della comunicazione per arrivare dirette al pubblico.

Anche quest’anno la rete si espande oltre i confini nazionali con la partecipazione dell’E:UTSA, l’unione di scuole teatrali europee, rappresentata dagli studenti della HAMU – The Academy of Performing Arts in Prague.

Il programma artistico del festival si arricchisce grazie agli incontri tenuti dal regista teatrale britannico Giles Smith e dal critico cinematografico Steve Della Casa. Il primo, Shakespeare: dalla pagina al palco, è una riflessione e una dimostrazione attoriale sulla comprensione e l’approccio al drammaturgo inglese. Il secondo incontro, Rebel with a cause: cinema e contestazione,è un dibattito alla ricerca di suggestioni ed evocazioni per raccontare un Paese che non ha fatto ancora i conti con le sue distorsioni, le disuguaglianze, le tensioni.

In un preciso momento storico dominato dalla paura del diverso, la Contaminazione è il migliore antidoto al rifiuto dell’altro e il teatro si riconferma luogo di dialogo e integrazione. Un’esperienza di confronto tra culture e idee, dalla quale non può che nascere ricchezza, umana e spirituale.

Tutti gli eventi sono gratuiti, disponibilità fino a esaurimento posti.

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