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Il Commissario Ricciardi, torna stasera su Rai Uno con una nuova puntata della seguitissima fiction tratta dalla serie best seller di Maurizio De Giovanni.

L’infallibile commissario si aggira per la Napoli degli anni ’30 svelando misteri e risolvendo gialli. Lo fa, grazie al ‘fatto’. Un dono, trasmessogli dalla madre, che gli consente di ascoltare le voci delle persone morte di morte violenta.

Un’arma in più per il suo lavoro alla squadra mobile, ma una vera maledizione dal punto di vista della vita personale.

E’ per questo ‘dono’ infatti, che Ricciardi vive solitario e non vuole avere legami sentimentali. Sa quale fardello sia ‘il fatto’ ed è terrorizzato dall’ipotesi di trasmetterlo a un figlio, come sua madre fece con lui.

I suoi tentativi di schivare l’amore però, non durano a lungo. Come i lettori dei romanzi sanno, e come stanno iniziando a vedere i telespettatori della fiction, ci sono due donne che aspirano al cuore del Commissario Ricciardi.

Livia ed Enrica sono due donne diversissime tra loro, agli antipodi. Entrambe provano sentimenti per il Commissario ed entrambe, ognuna a suo modo, e con i suoi tempi, verranno allo scoperto.

Livia, interpretata in tv da Serena Inasiti, è una donna raffinata, determinata, indipendente. Livia incontra il Commissario Ricciardi quando lui risolve il giallo della morte del marito. E subito si intuisce l’interesse che il tenebroso poliziotto le suscita.

La donna che contenderà a Livia il cuore del personaggio interpretato in tv da Lino Guanciale è invece Enrica (Maria Vera Ratti). Non c’è dubbio che la maggior parte dei lettori abbia tifato per lei e per una storia d’amore a prima vista improbabile al limite dell’impossibile.

Eppure la timida maestrina vicina di casa riuscirà ad attirare l’attenzione del Commissario Ricciardi. In un amore d’altri tempi, fatto per molto tempo di sguardi e non detti.

Bisognerà seguire la fiction per sapere quale delle donne di Ricciardi riuscirà, effettivamente, se mai riuscirà, a convincere il Commissario a rinunciare al suo ‘voto silenzioso’. E a lasciarsi andare, nonostante ‘il fatto’, all’esperienza dell’amore.

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