Il caffè, che per alcuni è semplicemente un’abitudine quotidiana mentre altri ne sono veri e propri cultori, è un vero e proprio rituale quotidiano legato alla nostra cultura e alle nostre tradizioni: un tratto caratteristico della nostra identità per il quale siamo riconosciuti in tutto il mondo.

L’oro nero italiano è a tutti gli effetti la massima espressione del nostro paese, una penisola ricca di materie prime di qualità, paesaggi che hanno ispirato dipinti e poesie e per le cui caratteristiche siamo invidiati da ogni parte del globo.

Ugo Borghetti, nell’ormai lontano 1860, ha saputo cogliere al meglio i tratti caratteristici di questa preziosa bevanda facendone un liquore di vero caffè espresso oggi conosciuto e apprezzato per la sua ricetta tanto semplice da essere riprodotta facilmente anche a casa, quanto unica e speciale frutto di una miscela delle migliori selezioni di arabica, che apporta morbidezza e note gustative complesse, e robusta, per conferire intensità al prodotto.

Borghetti Liquore al caffè, che da oltre 160 anni viene realizzato seguendo lo stesso iter produttivo messo a punto da Ugo Borghetti, vanta oggi un ruolo da protagonista in una categoria, quella dei liquori dolci, molto affollata, ma con pochi grandi giocatori e una moltitudine di piccoli attori locali, puntando proprio sulla qualità dei prodotti utilizzati e sulla grande attenzione messa nelle singole fasi produttive. A differenza di quello che fanno in molti, infatti, Borghetti prepara prima una solida base di caffè cui poi aggiunge alcol e zucchero senza ricorrere ad aromatizzazioni né infusi.

Un ulteriore tratto caratteristico di Borghetti è la sua versatilità: ottimo da bere liscio, o con ghiaccio e utilizzato da molti anche nella preparazione di dolci, il Liquore al caffè è un ingrediente che ben si presta alla creazione di cocktail e drink di successo. Parliamo, ad esempio di:

  • Espresso Martini – Nel 2022 ha conquistato il settimo posto nella classifica annuale Drinks International, ed è un cocktail che torna alle luci della ribalta dopo quarant’anni, direttamente dagli anni Ottanta. Si tratta di un drink equilibrato, travolgente e allo stesso tempo equilibrato, dalla consistenza cremosa e vellutata in grado di dare la giusta dose di energia all’aperitivo. Il suo nome richiama il bicchiere in cui viene servito: una coppa di martini ghiacciata, in cui vengono shakerati caffè espresso, vodka, sciroppo di zucchero e liquore al caffè;
  • Black Russian –Qui Borghetti incontra ghiaccio e vodka per dare vita ad un cocktail intenso, con carattere e allo stesso tempo dolce. Tanto deciso quanto amabile, è in grado di accompagnare le più disparate occasioni rendendo ogni momento indimenticabile.

Comunque si decida di assaporarlo, Borghetti è un liquore autentico e inimitabile fatto con passione e rispetto tanto dei cambiamenti quanto della tradizione, nel pieno accoglimento del motto Novare Serbando di Fratelli Branca Distillerie che ha contribuito attivamente per dare al liquore di vero caffè espresso slancio in ambito internazionale. Non è un caso, del resto, che Borghetti abbia vinto per tre anni consecutivi il titolo di “World’s best coffee liqueur”, assegnato nel circuito mondiale dei World Drinks Awards, uno dei più prestigiosi concorsi internazionali che premia ogni anno le migliori eccellenze mondiali in campo dei liquori. 

Un riconoscimento importante che non è tuttavia l’unico né l’ultimo per Borghetti che riceve continui attestati tanto dai suoi consumatori quanto dagli esperti del settore e che, con il suo aroma vero e tipicamente italiano, contribuisce a diffondere ovunque i valori e il calore della nostra penisola.

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