Un omaggio lungo un intero weekend alla Casa del Cinema per una delle grandi attrice del cinema italiano: Claudia Cardinale. Dal 19 al 21 maggio, Cinecittà in collaborazione con la Fondazione Cinema per Roma propone tre giorni dedicati alle opere che hanno visto protagonista Claudia Cardinale, una delle attrici più amate dal pubblico italiano e internazionale. Il programma, a ingresso gratuito, ospiterà cinque film iconici, che l’hanno vista interprete per registi del calibro di Federico Fellini, Pasquale Squitieri, Luchino Visconti, Antonio Pietrangeli e Luigi Comencini.

Si comincia alle ore 19 di venerdì 19 maggio con la proiezione di La ragazza di Bube, di Luigi Comencini, restaurato da Cinecittà, prodotto da Cristaldi nel 1963, restituito al pubblico in una versione tornata a splendere nel bellissimo bianco e nero di Gianni Di Venanzo, con Claudia Cardinale in un ruolo che le valse il primo importante riconoscimento, il Nastro d’Argento come Migliore Attrice. La proiezione sarà introdotta al pubblico da Claudia Squitieri, figlia dell’attrice e curatrice del volume di recente uscita “Claudia Cardinale. L’indomabile”. Il film sarà preceduto dal documentario Un Cardinale Donna di Manuel Maria Perrone, prodotto da Claudia Squitieri e girato nella sua residenza nei pressi di Parigi.

Sabato 20 maggio alle ore 17, è in programma alla Casa del Cinema di Roma la proiezione de Il magnifico cornuto di Antonio Pietrangeli (1964), che descrive la società italiana attraverso un racconto intimo, cui Claudia Cardinale dà un carico di sensualità e intelligenza perfetto. Alle ore 21 sarà la volta de Il Gattopardo di Luchino Visconti (1963), al cui successo l’Angelica di Claudia Cardinale deve una parte importantissima.

Domenica 21 maggio alle ore 17 in programma  di Federico Fellini, ancora, a sottolineare quanto in un anno magico del nostro cinema Claudia Cardinale sia stata un personaggio-chiave e sia entrata nell’immaginario collettivo.

Alle ore 21, il pubblico potrà assistere ad Atto di dolore (1990) di Pasquale Squitieri che, grazie al ritratto di una madre stravolta dalla storia di droga di un figlio, vale all’attrice un Globo d’oro. A presentare il film sarà la figlia del regista, Paola Squitieri, insieme a vari collaboratori del film a cui parteciparono, tra gli altri, Enrico Lo Verso e Gabriele Muccino. 

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