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Cioccolato: un concentrato di salute, lo dice la scienza

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cioccolato vero

Il cioccolato è un vero elisir di lunga vita. Il cibo degli dei non solo è un alimento amato da grandi e piccini ma ci aiuta a mantenerci in salute. A svelarlo un libro di fresca uscita.

“30 gr di cioccolato vero, fondente almeno al 70%,  possono essere consumati tutti i giorni, preferibilmente la mattina, per avere una serie di azioni benefiche sulla nostra salute che vanno dalla prevenzione del rischio cardiovascolare alla prevenzione metabolica, prevenzione dei tumori, dimagrimento, miglioramento della sindrome premestruale e umore. Il cioccolato infatti contiene anche il criptofano che è il precursore della serotonina, quindi l’ormone del benessere e della felicità. Ecco perché, per esempio, molte donne hanno voglia di cioccolato prima del ciclo: inconsciamente hanno bisogno degli elementi di quell’alimento. E sempre in tema di sindrome premestruale, il cioccolato aiuta anche a combattere i crampi, perché contiene grandi quantità di magnesio. “

Insomma,viene fuori che il cioccolato vero, oltre ad essere l’estatico ‘cibo degli dei’ è un vero e proprio toccasana per la salute e, udite udite, ci aiuta addirittura a dimagrire!

Chi l’avrebbe mai detto?

Lo scopriamo in occasione della presentazione, svoltasi presso Grezzo Raw Chocolate, del libro Cioccol’Amati (lo trovate qui),  scritto dagli studiosi Stefania Moramarco e Loreto Nemi, con l’intento dichiarato nel sottotitolo del volume di farci ‘ritrovare la salute a tavola con il vero cioccolato’.

Eh sì, perché il segreto è tutto lì: il cioccolato vero ha proprietà straordinarie, ma dev’essere, cioccolato fondente puro, almeno al 70%.

Spiegano gli autori del volume:

“Ci sono molti luoghi comuni sul cibo, fake news continue. Ad oggi sembra che tutto sia proibito, tutto sia da evitare. In realtà ci sono determinati alimenti che, se usati allo stato ‘puro’, non manipolato, sono molto ricchi dal punto di vista nutrizionale, in termini di macro nutrienti e micronutrienti, e davvero utili per la nostra salute. Non tutto deve essere proibito, non tutti gli alimenti sono solo calorie vuote. Non possiamo pensare agli alimenti solo in termini calorici ma anche in termini di risposta ormonale, chimica e metabolica, che un alimento produce nel corpo. E un esempio di tutto questo è senz’altro il cioccolato. Il consumatore che sceglie un cioccolato di qualità, avrà a disposizione una potente arma per la sua salute.”

Il libro è il risultato di un’attenta ricerca bibliografica, durata quattro anni, sugli studi e le ricerche scientifiche sul cioccolato, le cui proprietà ed effetti sulla nostra salute hanno ormai una validità riconosciuta.

“Il libro ha un taglio pensato per il pubblico ma anche per addetti del settore: medici nutrizionisti.”, spiegano gli autori “Tanti nutrizionisti, ad oggi, ancora demonizzano il cioccolato e lo identificano come un alimento calorico,sicuramente da escludere nelle diete di persone che vogliono dimagrire, mentre la letteratura scientifica lo smentisce. Alcune pubblicazioni ci dicono che il vero cioccolato, cioè il cioccolato puro, è anche in grado di aiutare i pazienti a dimagrire e a mantenere il peso corporeo, quindi una vera e propria rivoluzione rispetto a quanto detto fino ad oggi.”

Di sicuro, nel lavoro di Moramarco e Nemi, uno dei dati a colpire è questo: il cioccolato, elisir di lunga vita, e addirittura, aiuto per velocizzare il nostro metabolismo e aiutarci a mantenere il peso forma o addirittura perdere qualche chilo!

Ma il volume non si limita a questo, e racconta il cioccolato a 360 gradi,facendocene scoprire anche la storia e le curiosità legate ad uno degli alimenti più amati da sempre

“Ora siamo abituati a mangiare il cioccolato in forma solida, come tavoletta. In realtà questa è un’invenzione degli europei, seguita alla rivoluzione industriale, recentissima dunque. I maya e gli atzechi la consumavano soprattutto sotto forma liquida.Era una bevanda ricavata dalle fave di cacao. Il cacao viene considerato da millenni il cibo degli dei: già nell’antichità era un cibo delle elite, destinato nobili, sacerdoti e guerrieri. Questo anche perché già migliaia di anni fa si riconosceva al cioccolato un ruolo importante, per la salute.”

Il cioccolato era dunque un cibo prezioso, destinato a persone importanti e a grandi occasioni. Ora invece il cioccolato è diffusissimo, lo troviamo ovunque.Ma non tutto il cioccolato in commercio può essere considerato allo stesso modo

 “Uno degli obbiettivi di questo libro è anche distinguere il cioccolato vero dal cioccolato da ‘junk food’, quello dei cosiddetti candies, che non portano gli stessi benefici al nostro corpo, del cioccolato vero.
 Il cioccolato vero, possiede i polifenoli,antinfiammatori che hanno un potentissimo effetto benefico a livello di salute, tanto che il cioccolato viene considerato uno ‘smart food’, inserito dall’ Istituto Europeo di Oncologia tra i ‘super food’,  ovvero alimenti con una forte azione antiossidante e dunque protettiva nei confronti dei tumori. Tutte queste proprietà vanno a scomparire nei surrogati, che sono calorie vuote e nocive.”

Dunque, se ci si chiede quale cioccolato consumare? La risposta degli autori di  Cioccol’amati è:

“Cioccolato fondente ( almeno al 70% di pasta di cacao), e che sia stato il meno lavorato possibile.”

 Quando consumarlo?

Preferibilmente nelle prime ore della mattina, perché contiene delle sostanze eccitanti come caffeina e teocromina, tant’è che è sconsigliato negli orari serali, soprattutto per i bambini.”

Conoscere un alimento ricco di sostanze utili alla salute, come il cioccolato, vuol dire non solo saperlo scegliere ma anche sapere come prepararlo per non neutralizzarne gli effetti. Per esempio, quello con il latte, non è un buon abbinamento, perché riduce l’assorbimento dei polifenoli. E’ per questo che nel libro ci sono anche indicazioni di ricette e abbinamenti con altri ingredienti, per mantenere e anche potenziare gli effetti positivi del cacao. Per esempio gli zuccheri:possono essere usati zuccheri alternativi al bianco e a quello di canna, per esempio, lo zucchero di cocco che ha un valore glicemico molto più basso. Ad indicare gli abbinamenti giusti e gustosi, creando ricette appositamente studiate per il tema del libro, è stata

la pastry chef di Grezzo Raw Chocolate, la nota pasticceria crudista di via Urbana a Roma, che ha messo a disposizione la sua sapienza e la sua tecnica per creare tre straordinari accostamenti che valorizzano e potenziano le qualità del vero cioccolato.

“Mi hanno offerto su un vassoio d’argento un ingrediente incredibile, che è protagonista assoluto della pasticceria crudista di cui noi da Grezzo ci occupiamo. Ho cercato di pensare, per queste ricette, a degli accostamenti che valorizzassero il valore nutritivo del cioccolato crudo, utilizzando solo tecniche di lavorazione al di sotto dei 42 gradi e ho messo in dialogo con altri tre ingredienti di carattere: il cardamomo, l’arancio, il caffè e un tè nero affumicato,abbinandoli in modo che si esaltassero a vicenda anche perché per il nostro lavoro la ricerca del gusto è fondamentale, proprio per far avvicinare le persone ad una pasticceria  sana, affascinandole attraverso l’esperienza sensoriale.”
cioccolato vero

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