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CINEMA: I FILM DA NON PERDERE A FEBBRAIO

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film in sala 14 novembre

Bentornati con il consueto appuntamento mensile con TuaCityMag, per scoprire cosa ci aspetta al cinema  per questo febbraio 2018. Prendere carta e penna, perché i titoli interessanti sono tanti.

In uscita il 1 del mese tre proposte interessanti dal panorama italiano e internazionale.

 Sono tornato di Luca Miniero  ci ripropone la versione italiana del remake del film rivelazione tedesco “Lui è tornato”(immaginando la venuta di Hitler), campione d’incassi immaginando il ritorno ai nostri tempi di Benito Mussolini in persona, un film che di sicuro farà discutere ma anche riflettere. La commedia si muove tra l’ilarità che suscita il personaggio visto come parodia di se stesso e l’inquietudine che nasce di fronte alla sua capacità di guadagnarsi ancora un seguito ai nostri giorni.

Il secondo film di cui vi parliamo vede il ritorno alla regia del grande Steven Spielberg per parlarci di diritti di stampa e donne con, per la prima volta insieme, Meryl Streep e Tom Hanks. Parliamo ovviamente di The post. Tutto parte dal personaggio di Daniel Ellsberg, economista e uomo del Pentagono, che convinto che la guerra condotta in Vietnam dal suo Paese costituisca una sciagura per la democrazia, divulga nel 1971 una parte dei documenti di un rapporto segreto. È il New York Times il primo a rivelare l’affaire.  Il Washington Post (ri)mette mano ai documenti e rilancia grazie al coraggio del suo editore, Katharine Graham e del suo direttore, Ben Bradlee. Prima donna al timone di un prestigioso giornale, Katharine decide di pubblicare il monumentale scandalo di stato con buona pace degli investitori e a rischio della sua azienda, della prigione e della carriera dei suoi redattori.

Ne avevamo parlato già in occasione della festa del cinema di Roma: trnano i registi di Quasi amici Eric Toledano, Olivier Nakache con la commedia “C’est la vie”. In sala dal 1 febbraio il film racconta la storia di Max,  wedding planner con esperienza al quale viene commissionato un matrimonio in un castello del XVII secolo con una sposa vaga, uno sposo pretenzioso, commensali borghesi e un’équipe fedele ma incompetente impegnata a  rendere indimenticabile il giorno più bello di Pierre ed Héléna; ma in realtà niente andrà come previsto…

 

Largo spazio all’arte sul grande schermo. Final portrait – L’arte di essere amici è di Stanley Tucci in sala l’8 febbraio sulla storia di Alberto Giacometti. Siamo nel 1964 e l’artista di origine svizzera Giacometti gode di successo indiscusso, ma questo non lo distoglie da una vita disordinata, sempre ai limiti della decenza e dell’igiene. Giunto a Parigi, lo scrittore americano James Lord gli commissiona un proprio ritratto. L’uomo pensa sia questione di pochi giorni ma in realtà l’opera diventerà un’impresa.

Come film d’animazione questo mese ci aspettano I primitivi di Nick Park con doppiatori tutti da scoprire: Riccardo Scamarcio, Paola Cortellesi, Salvatore Esposito, Greg, Corrado Guzzanti e  a sorpresa, alla loro prima prova di doppiaggio, Chef Rubio e  il calciatore della Roma Alessandro Florenzi. L’8 febbraio scoprirete. all’alba dei tempi, il primitivo Dag e la sua adorabile e bizzarra tribù. Quando però arriva l’ Età del Bronzo, si verifica uno scontro tra civiltà in un gioco di cui fino a quel momento Dag non aveva mai sentito parlare, a differenza dei suoi nemici, già maestri in campo grazie a Dribblo.Contro qualsiasi probabilità di vittoria e schierandosi contro il parere del prudente e saggio Barbo, Dag insegnerà a Grullo, Gordo e agli altri imbranati cavernicoli come giocare a calcio grazie all’aiuto di Ginna, energica e appassionata tifosa. Così i primitivi imparano a superare i propri limiti e a credere in sé stessi.

 

Dal festival di Venezia ritroviamo una sorprendente storia al femminile con una strepitosa Charlotte Rampling. Hannah di Andrea Pallaoro, anche questo in sala dal 15 febbraio febbraio. Hannah aveva un marito, un figlio, un nipotino. Aveva un cane, un abbonamento in piscina, un lavoretto da governante. A un certo punto, tuttavia, nella sua vita è accaduto qualcosa. E quella quotidianità rassicurante fatta di piccole azioni all’improvviso perde di senso. Suo marito è finito in carcere e da lì comincia a sospettare qualcosa.

 

In  tema di segreti e misteri troviamo anche The party della regista e sceneggiatrice britannica Sally Potter. La vicenda si svolge in un appartamento con all’interno sette persone e mille segreti e bugie. Sul modello di “Dobbiamo parlare” e “Perfetti sconosciuti” dello svolgimento in un’unica serata in un unico appartamento.  È quanto accade a casa di Janet e Bill, pronti a ricevere gli amici più stretti per un party celebrativo: la donna è stata nominata ministro-ombra della salute per i laburisti ma il fatto causerà  un dirompente effetto domino.

Candidato a tredici premi Oscar troviamo dal Festival di Venezia La forma dell’acqua di Guillermo Del Toro. Il 14 febbraio non poteva mancare una grande storia d’amore. Elisa, giovane donna muta, lavora come donna delle pulizie in un laboratorio scientifico di Baltimora dove gli americani combattono la guerra fredda. Elisa è legata da profonda amicizia a Zelda e Gile e insieme scoprono che in laboratorio (soprav)vive in cattività una creatura anfibia di grande intelligenza e sensibilità. A rivelarle è Elisa. Si innamora ricambiata ma il loro sentimento dovrà presto fare i conti con una gerarchia ostile. In piena corsa alle stelle contro i russi, gli Stati Uniti non badano a spese e a crudeltà.

Un cast stellare per il grande ritorno alla macchina da presa di Gabriele Muccino: A casa tutti bene. Stefano Accorsi, Carolina Crescentini, Elena Cucci, Tea Falco, Pierfrancesco Favino, Claudia Gerini, Massimo Ghini, Sabrina Impacciatore, Gianfelice Imparato, Ivano Marescotti, Giulia Michelini, Sandra Milo, Giampaolo Morelli, Stefania Sandrelli, Valeria Solarino, Gian Marco Tognazzi solo per fare qualche nome…Una grande famiglia si ritrova tutta insieme per festeggiare le Nozze d’Oro dei nonni Alba e Pietro sull’isola dove questi si sono trasferiti a vivere, in una splendida villa con vista sul golfo. Un’improvvisa mareggiata li costringerà a convivere per tre giorni e a fare i conti con loro stessi, con il proprio passato, le gelosie, i tradimenti, e inaspettati colpi di fulmine.

A fine mese invece vi segnaliamo due uscite per il  22 febbraio. Il filo nascosto di Paul Thomas Anderson e The disaster artist di James Franco.

Il primo ambientato nella Londra degli anni ’50, racconta del rinomato stilista Reynolds Woodcock e sua sorella Cyril che rappresentano il fulcro della moda britannica. Tutte si ritrovano nello stile unico della House of Woodcock. Ma l’artista che conosce perfettamente desideri e gusti femminili, non conosce il vero amore. Così lo scapolo preferisce intrattenersi con donne diverse che gli offrono la giusta dose di ispirazione e compagnia finchè non incontra Alma, ragazza ambiziosa e caparbia che riesce a insinuarsi nel suo cuore come musa e amante, sconvolgendo la sua vita.

 

Sempre a tematica artistica è The disaster artist. Greg è un aspirante attore, ancora incapace di lasciarsi andare, che rimane affascinato, durante una lezione, dalla libertà d’espressione e dalla carica emotiva di uno strano tizio di nome Johnny Wiseau. Greg diventa così il primo amico che Tommy abbia mai avuto e i due partono per cercare fortuna verso Los Angeles.

Vi aspettiamo per il prossimo appuntamento con le anticipazioni di marzo!

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